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  • Il profumo del progresso - I atto

    Anch’io ho guardato il TG di Videotaro. L’annuncio del Sindaco Rossi era molto atteso. Non ero il solo, ad attenderlo c’era tutta Borgotaro. Non è stato per nulla tranquillizzante, tanto meno esaustivo. Forse per lui e gli Enti di controllo, non certo per la popolazione. Capisco che sia una situazione gravosa, non facile da gestire, ma proprio per questi motivi andrebbe affrontata con più risolutezza e trasparenza.

    Sono le 20.10, sono in casa, finestre chiuse, lontano all’incirca un chilometro (linea d’aria) dalla zona artigianale di San Rocco, ed anche in questo momento sento l’odore che sta invadendo l’intero paese da circa un mese. Non si tratta di un profumo ammaliante, ma di un odore di plastica cotta, acre, sintetico. Nulla di buono. Il dubbio c’è e rimane: cosa stiamo respirando?
    Il bruciore alla gola, urti di vomito e il bruciore agli occhi lamentati da alcuni cittadini sono un chiaro segnale che quello che c’è nell’aria non è profumo di pane.

    Sinceramente mi aspettavo che questa sera fosse mostrato un comunicato con le analisi ufficiali, un documento che attestasse la qualità dell’aria. Invece niente. Nemmeno la fonte del problema. Solo parole. Il rilievo sarà anche a norma, ma la soglia qual è? I dati rilevati quali sono? Si possono avere? Ma aldilà delle parole tranquillizzanti, non è una situazione accettabile, non si può convivere con questa esalazione persistente e ingombrante, nemmeno fosse “Violetta di Parma”.
    Servono risposte urgenti, un incontro pubblico tra Amministrazione, Società e cittadini.

    P.s.
    In attesa dei dati ufficiali, una revisionata al cartello di benvenuto non sarebbe male.

25 Commenti

  • Robby

    26/01/2017

    Mi sono bastati solo 15 minuti (ore 16:00 giovedì, 26gennaio) in via Nazionale.Parcheggio l'auto, scendo, mi guardo intorno e fra me e me mi domando .....ma che ..... sta bruciando. Nulla, mi sembra tutto ok. Ma quella puzza mi stava saturando i polmoni e la gola iniziava ad irritanti. Ho fatto in fretta quello che dovevo fare e sono tornato in fretta verso casa mia .....ben lontano dal Borgo. Non voglio commentare altro ma penso ancora adesso alla povera gente che a Borgotaro deve viverci.

  • Valentina

    26/01/2017

    A Bedonia, come ad Albareto, questa puzza di gomma non si sente...ma non sono per niente tranquilla. L'inquinamento purtroppo è nell'aria ed è un problema di tutta la popolazione anche quella che vive nelle zone limitrofe. Io non credo che non sia inquinante e che i valori siano nella norma!

  • Dave

    26/01/2017

    Pare che altri abbiano lo stesso problema..... e qualcosa in comune lo abbiamo!

    "L’aria è insopportabile e Ponte Fossa si ribella"

    https://goo.gl/w8gvbU

  • STefania

    26/01/2017

    0524-510511 è il numero dell'Arpa. Oggi ho fatto la mia segnalazione e penso sia importante che ne ricevano tante... Ho fatto diverse domande a cui hanno cercato di dare una risposta.. Mi sono scordata di chiedere se i controlli vengono fatti solo su appuntamento o si fanno sopralluoghi a sorpresa.

  • I borgateresi

    26/01/2017

    Con la situazione che si è creata ringraziano di cuore per la nuova immagine di valle tutti coloro che vendono il territorio!!

    Firmato

    FUNGO PORCINO IGP - VIA DEGLI ABATI - PARMIGIANO REGGIANO - TARO TRAIL - GUIDE AMBIENTALI - LOVE TARO E CENO - OASI WWF DEI GHIRARDI - ASS. CICLISTI - PROLOCO - B&B-AGRITURISMI - IMMOBILIARI - COLTIVATORI DEL BIOLOGICO - IL CASTELLO DI COMPIANO - ALBERGHI E RISTORATORI - IL CAMPING - TURISTI - E TUTTI I BORGOTARESI SAN ROCCO COMPRESO

  • Luigi

    26/01/2017

    La concentrazione di " particelle odorose " chiamale cosi' nell'aria deve essere altissima perche' si senta in tutto il paese e oltre... se fossero poche si perderebbero nell'aria senza lasciar traccia..... e tutto sommato l'odore e stato l'allarme che forse dico forse qualche cosa non va... se il " camino " avesse riversato la stessa quantita' di sostenze ma inodori le avremmo respirate senza nemmeno avere il diritto di chiederci e chiedere una spiegazione.... che forse non ci verra' mai data in modo chiaro e veritiero...

  • Giovanna

    26/01/2017

    Sarò anche suggestionata ma questo odore me lo sento addosso, forse nella stanza non c' è ma lo sento, lo sento, lo sento. Ma perche' ????

  • Serenella

    27/01/2017

    Ma la mia maggioranza che ho votato esiste o in comune scalda le poltrone?

  • Daniele Uboldi

    27/01/2017

    Ammesso e non concesso che le emissioni siano nella norma, non significherebbe che un livello elevato debba essere accettato come "normale". Borgotaro è un comune certificato ISO 14001, cioè è nel novero dell'eccellenza ambientale. Per cui la soglia di tolleranza si riduce di molto. E' una "Città slow", dove il "buon vivere" è di prassi. La salute è un bene prezioso per tutti, in ogni luogo. Però, per chi è vocato all'eccellenza, lo deve essere ancora di più. Soprattutto in una valle dove le eccellenze sono rappresentate dalla qualità dell'aria, dell'acqua, e del paesaggio.

    http://ec.europa.eu/.../emas/pdf/factsheets/ISO-14001.IT.pdf

  • Simo

    27/01/2017

    Sono queste le cose che fanno bene alla mattina. ...e attenzione io NON sono per fare chiudere la ditta ASSOLUTAMENTE NO...ma è venuta a casa nostra e CI DEVE rispettare prima di tutto!!!

    I risultati delle analisi Gigi non li abbiamo perché come è stato detto a me dall' Arpa di Parma non hanno tutti i macchinari idonei per poter fare tutti gli accertamenti li stanno aspettando dall Arpa di Modena. ..quindi alla fine anche loro non possono ancora sapere se è dannoso o meno e ripeto mi è stato detto che i tempi per saperlo saranno lunghi non è una cosa che si dà dall' oggi al domani! !!

  • Daniela

    27/01/2017

    Nessuno vuole chiudere fabbriche o che, ma si vuole che le emissioni non siano nocive e non ammorbino l'aria. Credo che sia un diritto minimo.

  • Francesca

    27/01/2017

    E poi ammesso e non concesso che tutto sia nei limiti.... ma noi cittadini dovremo convivere a vita con questo odore? Tutto questo significa limitare la libertà di un cittadino

  • Patrizia

    27/01/2017

    Buongiorno borgo, l'odore sgradevole che ci fa compagnia, si dice che non abbia effetti dannosi sulla nostra salute. Meno male! Comunque gli effetti dannosi sono sulla nostra economia perche' i forestieri che in questo periodo vengono a trovarci per prenotare alloggi dove trascorrere eventuali vacanze estive in appartamenti, bad and breakfast, pensioni ed alberghi non ne trarranno certo una gradevole impressione e potrebbero cambiare idea..... Peccato, e pensare che il nostro Borgo si dice sia a vocazione turistica!

  • Anna

    27/01/2017

    Con il va tutto bene non si va da nessuna parte. Dati alla mano grazie

  • Io

    27/01/2017

    Anche se non fossero nocive per la salute (cosa di cui dubito fortemente) queste emissioni fanno schifo e soprattutto più passano i giorni più l'area maleodorante aumenta. la maggioranza minimizza, l'opposizione guarda tranquilla mentre tutti noi respiriamo m****

  • Via Cassio

    27/01/2017

    E intanto la Gazzetta tace!!!!

  • Giò

    27/01/2017

    Il signor Sindaco ha asserito che si l'odore c'è e che ne hanno (chi?) individuato la fonte e la causa (senza citarla) appurando, per altro, che non è dannosa per la salute (senza documentare).
    Io ho però una domanda da fargli e gliela vorrei fare pubblicamente: se anche fosse che il rischio sulla salute fosse minimo, supponiamo zero, ma la puzza siamo obbligati a sopportarla? Eeeeeeeeh?

    L'aria respirabile deve essere a temperatura ambiente, incolore e, udite, udite INODORE.
    È un diritto. Sapete no i diritti? Quelli che son sempre affiancati ai doveri ma da questi ultimi sovrastati e calpestati. Si dai, i diritti umani, tipo quelli dei gay di avere le unioni civili o di adottare i figli o tipo quelli degli extracomunitari di avere diritto a tutto pronto e tutto subito. Quelli lì. I diritti.

    Per una volta tanto sarebbe il caso di sollevare l'interesse della gente, tutta quanta, sul nostro diritto ad avere un'aria atmosferica senza odore.
    Così vorrei che il signor Sindaco mantenesse la mia aria senza puzza. Glielo vorrei chiedere pubblicamente: mantenga l'aria di questo paese INODORE signor Sindaco che essa è patrimonio di questa popolazione.

    Nulla di difficile. La mantenga così, come era quella dei nostri nonni, signor Sindaco, per noi e per i nostri cari, per i nostri figli (anche per quelli suoi, signor Sindaco, per quando verranno), per la gente di questo Paese, per il nostro fiume e i nostri boschi.
    Nulla altro chiedo. Così poco, per così tanti.

  • Gigi Cavalli

    27/01/2017

    Ho messo la testa fuori di casa: mai come questa sera! Non è possibile, tutto ciò è inconciliabile con la vita di un paese. Nessuno non vuole la fabbrica. Servono però risposte urgenti e un incontro pubblico tra Amministrazione, Società e cittadini.

  • Stefano

    28/01/2017

    ....che questa amministrazione non sia mai stata molto sensibile all'ambiente, è un dato di fatto: nel 2010/2011, era favorevole ad una centrale "turbogas", poi per fortuna non se nè fatto nulla, nel 2013, era favorevole alle mega-pale eoliche sul santa donna e caffaraccia ed anche questo progetto non è andato a buon fine, ora questa fabbrica che emana un fetore non piacevole all'olfatto, poi se sarà inquinante, saranno le analisi a dirlo. sempre che quando verranno fatte le analisi, la "fabbrica" non venga avvisata per tempo e in quesi giorni, i camini non emettano fumi "strani". certo che mi spiace per i residenti di san rocco e parte del centro di borgotaro (oggi pomeriggio uno che abita a piazza farnese mi ha detto che lui non sente puzza di plastica bruciata), che per mesi e mesi dovranno sorbirsi il fetore... magari a breve li vedremo aggirarsi per il paese con le mascherine come a pechino!

  • Tafazzi

    29/01/2017

    Per fortuna che siamo in inverno. Fosse accaduto in estate, sarebbe stato un bel incentivo per i turisti: ad andare altrove...

  • Gigi Cavalli

    30/01/2017

    In data odierma, Comune di Borgotaro, Arpae e Ausl, hanno fatto il punto sulla situazione riguardo agli odori segnalati a Borgotaro.

    https://www.arpae.it/dettaglio_notizia.asp?id=8390&idlivello=83

    Non avevo dubbi su questa risposta. Legalmente è tutto ok, moralmente meno, in pratica il problema rimane lì dov'era, da risolvere.

  • Michele

    31/01/2017

    Mi permetto di aggiungere...tutto è nei parametri secondo loro quindi vi tenete la puzza...alla faccia di Borgotaro paese turistico...ormai non solo non verranno più i turisti ma anche la gente scappera' dal paese...e sarà la fine del borgo e di buona parte della valle

  • Stefano

    31/01/2017

    Per favore, dato che io non capisco, mi spieghi il significato della fine del comunicato ?

    "Arpae, dal canto suo ha già richiesto alla ditta un approfondimento della situazione ed una dettagliata relazione sulle modalità produttive e di gestione dell’azienda, chiedendo nel contempo riscontro di proposte tecniche percorribili per la risoluzione delle criticità riscontrate in modo da poter vagliare in sede tecnica eventuali modifiche dell’autorizzazione in essere."

    Io capisco: siccome sentono cattivo odore, i cittadini rompono le palle, guardate un poco voi cosa potete fare che noi vi autorizziamo subito eventuali modifiche e così li zittiamo.
    Ora tutti sanno che il profumo del pollo arrosto attrae per ovvi motivi, il puzzo di una fogna crea repulsione e si corre ai ripari, il resto del ragionamento è semplice.
    Il problema è concettuale, oramai siamo abituati alle leggi che prevedono, anche fin troppo minuziosamente cosa non si può fare, e siccome il sistema è infallibile per definizione, ciò che non è espressamente vietato è lecito e questo non può essere discusso, a meno che non sia il potere costituito a modificare od integrare la legge ma questo è terribilmente difficile e lento, è molto più semplice convincersi che un certo puzzo in realtà sia profumo, d'altro canto se andiamo a vedere quali miscele di molecole vengono usate per fare i profumi c'è da rabbrividire... in fondo è un problema di cultura e la cultura la fa chi comanda ? Nei secoli e fino ad ora sembra proprio di si!

  • Rosy

    01/02/2017

    Stamattina c'è una puzza terribile, aria irrespirabile per odore acre di plastica bruciata

  • Emanuela Grazian

    04/02/2017

    Che azioni possono fare cittadini attuali e potenziali della valle?
    Se ci muoviamo insieme in modo coordinato non possono non ascoltarci. L'ambiente è la risorsa più preziosa della valle e quella che genera più indotto (turismo rurale, escursionistico, immobiliare, legato ai funghi, settore immobiliare e relativa edilizia collegata con tutte le sue maestranze, piccolo commercio. ..). Dobbiamo sollevarci insieme da questa supina e trita accettazione del sacrificio della salute sull'altare del lavoro. O vogliamo che la storia dell'Ilva, dell'amianto continui a ripetersi?????

 

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