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  • Mi faccio la differenziata

    Buttare tutto in un unico cestino era certamente più comodo, il mondo però va nella direzione opposta. Il Comune di Bedonia ha così messo in campo un altro impegno, quello di passare dall’attuale 43,8% di rifiuti riciclati al 65%.
    La prima "rivoluzione" fu quella del 2007, anno in cui iniziò la raccolta “porta a porta” di carta, plastica e rifiuto indifferenziato, eliminando di fatto i cassonetti stradali, ad eccezione del vetro. Per raggiungere il nuovo obiettivo c’era però bisogno di una seconda sollecitazione. Così, da lunedì 5 giugno, i cittadini saranno coinvolti nel nuovo servizio che prevede anche la distinzione del rifiuto umido-organico, in altre parole: avanzi alimentari di cucina, scarti del verde e altri rifiuti facilmente biodegradabili dovranno essere inseriti in un apposito sacchetto. La consulenza ambientale di questa operazione è stata affidata alla società Ladurner Ambiente di Bolzano.
     
    Un cambiamento radicale nelle abitudini quotidiane, tra tutti i rifiuti differenziati è sicuramente quello meno simpatico da attuare, ma porterà notevoli vantaggi in termini di salvaguardia dell’ambiente e alla riduzione delle tariffe. Verrà inoltre incoraggiato il compostaggio domestico per chi possiede un orto o un giardino, certamente il modo migliore per smaltire modiche quantità di rifiuti organici e trasformarli in terriccio fertilizzante, oltre ad ottenere uno sconto sulla bolletta.
    Durante il mese di maggio verranno così distribuiti, casa per casa, i nuovi cestini, i sacchetti biodegradabili in amido di mais e le istruzioni per il ritiro che avverrà due volte a settimana, materiale che verrà poi conferito ad un impianto di compostaggio di Reggio Emilia.
     
    Un nuovo passo in avanti, esattamente in linea con il piano regionale approvato lo scorso anno: 73% di differenziata, riduzione del 20-25% della produzione pro-capite, incentivi economici per i Comuni più virtuosi e azzeramento delle discariche entro il 2020.
    A leggere gli ultimi dati disponibili (vedi allegato), quelli relativi ai quattordici Comuni della Valtaro e Valceno, solo quattro di loro possono essere considerati virtuosi perché posti oltre al 40% di rifiuto differenziato: Bedonia, Berceto, Fornovo e Varano; fanalino di coda, della zona e dell’intera provincia, è invece Tornolo con il 19,8%.

17 Commenti

  • Maria Chiara M.

    12/05/2017

    Buon giorno, non è indicato se questa lodevole iniziativa sara' estesa all' intero territorio del comune o riguardera' solo il capoluogo come il 'porta a porta'. Le frazioni e le seconde case dovrebbero fruire degli stessi diritti e stessi doveri. Grazie per una risposta

  • Comune di Bedonia

    12/05/2017

    Buongiorno,
    apprezziamo molto la buona volontà dei nostri cittadini, perché è la strategia vincente per avviare un circolo virtuoso che non può che migliorare i già buoni risultati raggiunti dal Comune di Bedonia (Comune di crinale) nella raccolta differenziata.

    L'Amministrazione Comunale, come spiegato nelle riunioni di martedì 9 maggio, avvierà la raccolta della frazione organica "porta a porta " nel capoluogo, con lo scopo di raggiungere la percentuale del 65% in maniera tale da non subire l'applicazione di un'addizionale del 20% del tributo di conferimento dei rifiuti in discarica.

    La scelta di iniziare la raccolta della frazione organica nel capoluogo nasce da uno studio della nostra realtà, e che si basa su un'analisi tecnico/economica.
    In pratica si parte dalla verifica della realtà comunale (abitanti, dislocazione, territorio etc...), e successivamente il costo per ciascuna fascia (capoluogo, zone limitrofe, frazioni).
    Al momento tale progetto nelle zone frazionali non risulta praticabile in quanto la densità di popolazione in tale zone, e di conseguenza la produzione di rifiuti, non giustifica il costo.

    In base anche alle direttive regionali, laddove la densità abitativa è bassa è invece consigliabile promuovere il compostaggio domestico.
    Sarà cura dell'Amministrazione Comunale incentivare nelle frazioni tale pratica che è chiaramente fattibile, visti gli ampi spazi verdi che ben si prestano, e che produce gli stessi effetti della raccolta della frazione organica, e in più permette di produrre dell'ottimo fertilizzante.

    L'Amministrazione Comunale e l'Ufficio Tecnico sono a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento e aiuto in merito.

    Cordiali Saluti.
    Ufficio Tecnico Comunale

  • F.D.

    12/05/2017

    Io vivo a Borgotaro e la differenziata non interessa al nostro sindaco e al suo enturage, più attenti a guardare altro. Sfortunatamente queste idee innovative restano al palo perché chi amministra è chi ha più voti e non chi ha più volontà. I voti si prendono quando si promette qualcosa, in questo caso nemmeno le promesse sono decollate. Evviva la democrazia!!!

  • Sonia Berni

    12/05/2017

    Abito in un piccolo paese del bardigiano ma per il periodo estivo, lì la raccolta differenziata non funziona. Mi sono allora attrezzata. Quando preparo il bagaglio cerco di portare lo stretto necessario, come ad esempio detersivo e sapone sfusi, oggi acquistabili in molti supermercati, così l'imballo si compra solo una volta e poi si riadopera. E' una soddisfazione importante collaborare anche nei gesti quotidiani alla diminuzione dell'inquinamento ambientale. Ben vengano queste iniziative!!!!

  • Davide

    12/05/2017

    A Tomba purtroppo per adesso ci sono solo due cassoni per l indifferenziata. E anche se non c'è nessuno sono sempre pieni. Io mi attrezzo con tre scatole per vetro carta e plastica che poi svuoto o ad Anzola o a Montarsiccio. Umido nel bosco. Spero che prima dell estate anche le piccole frazioni siano potenziate con i vari cassonetti. Tutto fa brodo per raggiungere il risultato.

  • Laura

    13/05/2017

    Due volte la settimana per l'umido mi sembrano poche. Più che il porta a porta sono utili le isole ecologiche, in un paese come Bedonia ne basterebbero due o tre. I bidoncini fuori la sera mi sembrano scomodi e brutti da vedere.

  • Alberto

    13/05/2017

    Aumenta la confusione per chi si attiene scrupolosamente alle norme e poi sono sicuro che le tariffe anziché diminuire aumenteranno, quando infatti la differenziata fu istituita ci dissero che le bollette sarebbero diminuite. Non so, se useranno lo stesso metodo prepariamoci.

  • Monica

    13/05/2017

    In estate con l'umido in casa....ormai è tutta una pattumiera!!!

  • Camila

    13/05/2017

    Bisogna fare qualche minimo sforzo se si vuole continuare a vivere in questo pianeta!
    É più e più volte provato che il porta a porta, anche con molte più differenziazioni di quelle fatte a Bedonia funziona bene. Serve la consapevolezza e buona volontà dei cittadini e una buona organizzazione da parte delle amministrazioni comunali. Ci sono queste condizioni? Pare di sì.
    Due volte per l'umido vanno bene.
    Tantissimi a Bedonia potrebbero fare la raccolta dell'umido a casa in una compostiera, avrebbero uno sconto sulla tassa spazzatura e i camion avrebbero molta meno spazzatura liquida e pesante da trasportare, ma quanti lo fanno? La pigrizia é una brutta bestia, come l'ignoranza.
    Sui rifiuti non c'è più tempo per lamentarsi bisogna agire con disciplina e basta.

  • M.C.

    13/05/2017

    Fanno togliere i fiori che volevano mettere i commercianti.. per mettere i sacchetti di immondizia. Bella roba!!!!

  • Davide

    14/05/2017

    Brava Camila. Dove abito io di anno in anno la percentuale di differenziata aumenta. Ora siamo vicini all 80 per cento. Un ottimo servizio di raccolta porta a porta ( due volte a settimana unido) e una bella discarica dove portare altri rifiuti (toner neon olii vegetali inerti ecc ecc) accessibile solo con tessera intestata. Ed inoltre ritiro a casa di altri ingombranti a prezzi calmierati, tipo otto eueo per un frigor. Certo i cestini per strada e i boschi sono comunque oggetto di scarico rifiuti. È la testa che dece cambiare . Fare la differenziata aiuta le genazioni future a pagare meno e vivere in maniera più sostenibile.

  • Maria Chiara

    15/05/2017

    Grazie. Non mi resta che informarmi sul compostaggio

  • Mrm

    15/05/2017

    Personalmente differenzio i rifiuti da quando avevo vent’anni, quando sono comparse le prime campane per il vetro, poi la carta e la plastica, anche se non c’era alcun obbligo, ricordo che c’erano i raccoglitori vicino al supermercato e quando andavo a fare la spesa facevo entrambe le cose, per nulla scomodo, perchè non farlo, se si ha la possibilità?
    dove abitavo prima c’era la raccolta differenziata, umido due volte a settimana, gestibilissimo.
    non si può pretendere che vengano più spesso, penso che diventerebbe troppo costoso.
    ora vivo in una frazione, dove non ci sarebbe l’obbligo di differenziare i rifiuti.
    ho una compostiera molto rustica ma utile, oltre ad una colonia di gatti, quando scendo in paese ne approfitto per eventuali vetro/carta/plastica (poca roba, perchè la riduzione dei rifiuti parte dall’inizio: evito di comprare imballaggi eccessivi, di usare sacchetti di plastica ed evito come la peste l’usa e getta) (non è difficile).
    in compenso, arriva gente da fuori a buttare di tutto nei cassonetti che ci sono qui, giuro.
    mi domando sempre se a loro regalano la benzina... e già che ci sono, perchè non vanno alla discarica????
    benzina per benzina.... magari è anche più vicina.... boh!

    Per come la vedo io, non facciamo un favore a nessuno se produciamo pochi rifiuti e se li gestiamo bene, lo facciamo a noi stessi, siamo noi che viviamo su questo pianeta.
    ah, ma gli altri non lo fanno.... ecchissenefrega? cominciamo a comportarci bene noi, se una cosa è giusta, perchè non farla? :)

  • CAMILLO

    15/05/2017

    I CESTINI DEL RUDO SUI MARCIAPIEDI SI E I TAVOLINI DAVANTI AI BAR NO .....CHE GENI A BEDONIA

  • Sara

    16/05/2017

    La raccolta differenziata è solo uno degli anelli della catena dello smaltimento dei rifiuti. E’ anche un lavoro per tante persone per le successive operazioni di riciclaggio. Se non sbaglio Bedonia ne è testimone

  • Remo Ponzini

    24/05/2017

    Prima di commentare ho voluto attendere che iniziasse per poter esprimere pareri confortati dagli aspetti pratici. Devo dire che mi sono trovato benissimo nel fare questo ulteriore passo che ci condurrà, nel tempo, alla totale (o quasi) eliminazione degli inceneritori. Basta seguire il video (allegato al servizio) ed in pochi minuti si memorizzano le nuove disposizioni.

    Nei giorni scorsi mi è capitato di affrontare questo argomento con alcune persone e sono rimasto un po' basito dalle risposte sciocche ed irresponsabili di qualche individuo.
    " Paghiamo le tasse e dobbiamo fare anche il lavoro degli spazzini ".
    Questo il sunto ed il senso di alcune considerazioni che ho dovuto sopportare. I soliti citrulli, ovviamente anche ignoranti, che non hanno capito che questo ulteriore piccolo sacrificio, andrà a beneficio loro e dell'intera comunità.

    Però mi auguro anche che il costo di questo servizio non debba continuare a crescere ogni anno. Anzi, spero che imbocchi la strada inversa. Specialmente se saremo bravi a compiere quello che ci viene richiesto.

  • Mrm

    18/06/2017

    Oggi sono andata a buttare il mio sacco della spazzatura nel cassonetto (abito solo io qui), apro ed esce un olezzo tremendo di detersivo-ammorbidente-profumatore di armadi (sono un filino allergica), c'erano tre sacchi di vestiti, in uno erano sicuramente lavati e stirati (!!).
    e sono venuti fin quassù per buttarli nella spazzatura... ma darli, che so, ai profughi?

    ma qui regalano la benzina? (dove? che ci vado anch'io?)

    che tristezza....

    P.s.
    Il costo di questi servizi cresce finchè la gente si comporta come ho detto sopra :(
    altrimenti potrebbe anche diminuire, immagino, se si creasse un circolo virtuoso.

 

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