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  • Bollette a pedali

    So bene che sarebbe stato più facile parlare di Montagna 2000 qualche anno fa, quando si poteva farlo quotidianamente, visto che gli spunti non mancavano. Anche in questo periodo non è facile farlo, la disputa sulle fontane chiuse è un argomento molto dibattuto e sentito un po’ ovunque, specialmente a Bedonia dove 14 delle 168 fontane sono state chiuse. Apro una parentesi: “Personalmente credo che la scelta di chiudere alcune fontane ad “uso privato” sia stata necessaria e giusta, specialmente con un’estate siccitosa come questa, sbagliato invece non dotare preventivamente di rubinetti 'premi e apri' tutte le altre".

    Immagino che qualcuno potrebbe pensare che a Montagna 2000 abbia un’amante (nel caso vi assicuro che non è il Direttore Guidetti ☺ ), però se noto che la Società, proprio quella che tutti conoscevamo per le sue doti non certo brillanti, ce la mette tutta per trasformarsi da “debito a risorsa”, bè allora mi piace parlarne e magari anche sottolinearne i meriti. Proprio perché il “fare” dovrebbe essere la normalità, invece non sempre è così.
    Farebbe certamente più rumore parlarne male, ma sono altrettanto consapevole che dopo vent’anni di mal gestione possa sembrare strano che oggi qualcuno la faccia funzionare. Ci vorrà altro tempo, certo, ma la strada sembra quella giusta.

    Il motivo per cui sono tornato qui a parlarne è però un altro, quello della scelta di Montagna 2000 di acquistare un mezzo “speciale”. Il primo per ora. Una scelta che mi ha incuriosito, che ritengo coraggiosa e che indica un chiaro cambio di rotta. Mi riferisco ad un veicolo a pedalata assistita che permetterà di risparmiare una buona parte dei 50.000 Euro annui destinati ai francobolli delle bollette (nonostante siano a carico dell’utente) e impiegare il denaro messo da parte in altri servizi.
    Attraverso questo nuovo mezzo (ad impatto ambientale zero e ad uso di personale interno), saranno effettuati diversi servizi limitati al capoluogo: supporto alle letture dei contatori e consegna delle bollette. Non solo, potrà anche essere uno strumento potenziale di ulteriori servizi alla persona, oltre che un’opportunità per creare offerte di lavoro con personale residente, in questo momento il servizio di postalizzazione è in subappalto ad una società esterna, così come lo è il Call Center.

    Anche per questi motivi credo che sia una società in controtendenza rispetto alle facili logiche dell'esternalizzazione, l’intento della Società è infatti quello di riportare lavoro e mantenere le risorse nel territorio. Poi… chi vivrà vedrà!

16 Commenti

  • Alberto

    10/07/2017

    Perché invece di studiare attuare cose simpatiche e poco utili non diminuiscono le bollette astronomiche che arrivano e non semplificano la lettura delle stesse?

  • Marco Biasotti

    10/07/2017

    Mah...simpatico, si, ma sarebbe meglio "rattoppare" la rete idrica che, è il caso di dirlo, fa "acqua" da tutte le parti.
    ...ah, per la cronaca il sottoscritto quest'anno ha gia pagato circa 800 euro di acqua ...caxxio!

  • Gfield

    10/07/2017

    La bontà di una azienda si vede quando c'è da gestire un problema, soprattutto se il problema richiede spese ingenti da parte della stessa.

    Quindi, meglio non sbilanciarsi troppo. Ben vengano gli sforzi fatti per migliorare.
    Le bollette via email e la comunicazione della lettura via internet sono un utile taglio a costi di spedizione per esempio.

  • Valerio Fusina

    10/07/2017

    Quindi fanno il giro di tutti i contatori comprese le frazioni , considerando che le bollette molti se le faranno inviare in altre province, chissà quanta autonomia hanno questi veicoli e che velocità raggiungeranno considerando che chi le guida dovrà essere pagato! il costo di ricarica più il costo orario dell'operatore non deve superare il costo di un francobollo, effettivamente è molto che non acquisto francobolli, non avevo idea di quanto costasse oggi spedire una busta ! Maledetti francobolli !

  • Sonia Berni

    10/07/2017

    Mi piace il metodo di snocciolare i problemi, l'amministrare bene vuol dire anche questo, portare fuori dall'ufficio il fare.

  • Roberto

    10/07/2017

    Speriamo che non sia solo una trovata d'immagine per l'azienda per calmare i tanti consumatori arrabbiati

  • Laura

    10/07/2017

    Non mi sembra una grande idea, considerato quanto è grande l'area da coprire. Uno scooter non era meglio?

  • Virgy

    10/07/2017

    Voglio vedere in inverno come faranno a girare con quel trabicolo, in quanto al taglio delle spese dovrebbero incominciare a tagliarsi loro stessi gli stipendi, oltre questo assumere altra gente a scaldare seggiole...?
    Potrei andare avanti sino domani mattina. Basta! La gente è stufa. Tanto ora x rimettere in sesto un'azienda che fa acqua da tutte le parti mandano fuori bollette già pagate, ti fanno chiamare 1000 volte da un avvocato (e per me questo è un ricatto), ripaghi e poi ti vengono scalati nella prossima bolletta.
    Ma che mi facciano il piacere.....

  • Carlo F.

    10/07/2017

    Gigi solitamente condivido ed apprezzo ciò che dici e pubblichi su FB. però temo che questa volta tu abbia ecceduto in ottimismo, io penso che l'erogazione dell'acqua è giusto sia regolamentata ma altresì vorrei ricordare che un bene primario sia un diritto pubblico e non un mezzo di guadagno per società ambigue... è qua mi fermo per non scendere in particolari poco piacevoli ma veritieri.

  • Alberto

    10/07/2017

    Ho l'impressione che chi viene a fare il presidente di queste partecipate per dimostrare che fa qualcosa studi questi espedienti per gettare fumo negli occhi. Devono diminuire le bollette e diminuirsi gli stipendi. La cosa più giusta sarebbe quella di riportare la gestione dell'acqua PUBBLICA direttamente ai comuni.

  • Pk

    11/07/2017

    @Sonia
    "Mi piace il metodo di snocciolare i problemi, l'amministrare bene vuol dire anche questo, portare fuori dall'ufficio il fare."

    te la frega il pingue rignanese per una slide, stesso linguaggio e stesso contenuto.

  • Pietro

    11/07/2017

    come avrebbe detto il defunto Villaggio "una cagata pazzesca" leggete le specifiche tecniche di questo oggetto e vi renderete conto che non è una cagata pazzesca ma di più

  • Peppino Serpagli

    11/07/2017

    E perché no, far portare le bollette dai piccioni viaggiatori? E a proposito di piccioni, a Bedonia un tempo li si mangiavano nella "bomba de pisson". Piatto che sinceramente non rimpiango.
    Peppino Serpagli - Milano

  • Taz

    11/07/2017

    Tutto sta nel veder quanto costa il mezzo, e poi possiamo parlare della sua utilità e opportunità o meno

  • Pk

    12/07/2017

    @TAZ "Tutto sta nel veder quanto costa il mezzo, e poi possiamo parlare della sua utilità e opportunità o meno"

    partiamo dal costo bollette di 50mila euro (fonte gigi), considerato che il mezzo opererà solo nei capoluoghi, e non in tutti e non su tutto il territorio dei singoli centri(poi capirai il motivo), di questi 50mila solo una parte verrà interessata, diciamo il 50%.

    il mezzo costa in allestimento base, cioè senza tutta quella struttura a modo di vela pubblicitaria, senza pannelli solari (che non servono a nulla, poi capirai) senza batterie supplementari, ovvero circa 7200 euro (fonte: http://www.elciclo.it/ )

    caratteristiche del mezzo (fonte da qui a seguire sempre: http://www.elciclo.it/)

    potenza motore 250 Watt, quindi considerato che sul tetto ci puoi mettere massimo 100 Watt di pannelli solari, che ben raramente daranno la massima resa (sono in orizzontale), ne produrranno bene che vada 25.

    autonomia 30 Km, calcolata e dichiarata dal produttore come 30 Km percorsi a velocità costante, su strada pianeggiante... e per la consegna di bollette è un bel susseguirsi di stop and go.

    pendenza massima superabile 5%, quindi Tornolo lo scartiamo, tutta la parte di BorgoTaro dei Piloni, pezze spiagge... lasciamo perdere.

    è un mezzo a pedalata assistita, fa ridere la cosa, toglili pure i pedali che 'na roba che pesa 3 ql voglio vedere chi riesce a muoverla coi pedali.

    detto questo, pare evidente che è solo una trovata pubblicitaria, facciamoci vedere verdi che magari si dimenticano delle cazzate che facciamo.

    (si trovano parecchi articoli su questi tricicli acquistati da varie partecipate, soprattutto in toscana :-) ... )

  • Serena

    12/07/2017

    Ma via email non sarebbe il metodo più economico ?

 

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