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  • Ammirevoli impulsi

    Sarebbe stato un gesto ignorato se non fossi passato di lì per caso. Il luogo è incantevole, infatti, questo percorso, è spesso utilizzato per le escursioni turistiche attorno alla “Pieve” di Bedonia.
    Siamo a Montevacà, a cavallo tra la Valtaro e la Valceno. Lasciata la strada provinciale, per mezzo di una stradina sterrata, si entra in un fitto bosco di querce, solcato qui e là da bellissimi ruscelli e cascatelle che discendono dal monte Pelpi.
    A ridosso di uno di questi corsi d’acqua, il più incavato tra gli alberi, c’era confusione, tutto era in movimento: corde, argani e trattore. Alcune persone stavano trafficando per ripulire quel rio da un’infinità di rifiuti, abbondonati laggiù chissà quando e da chi: frigoriferi, letti, bidoni, carrozzelle, ringhiere, contenitori di plastica, ecc. A dirigere questa lodevole operazione “domenicale” non c’erano addetti comunali, ma “a farsi su le maniche” c’era Giuseppe Bertani con la sua famiglia: “Era uno scandalo e ci siamo stufati di vederli lì. Certe soddisfazioni sono impagabili”.
    Trovo giusto parlarne, non solo per gratificare pubblicamente queste persone, è il minimo che si possa fare, ma anche per portarle ad esempio, soprattutto per chi non conferisce il materiale all’isola ecologica, ma trova incredibilmente più comodo “buttarlo giù per il rio”… tanto prima o poi qualcuno che lo raccoglie c’è sempre.

12 Commenti

  • Micheleporcari

    11/04/2017

    Bravo Gigi, trovo giustissimo mettere a conoscenza gesti che portano un beneficio a tutta la collettività, spero sia da esempio per tutti in quanto sarebbe opportuno che ognuno di noi adottasse uno spazio al fine di mantenerlo pulito. Girando in bici ne vedo a decine di situazioni simili a questa. Un sentito grazie alla fam. Bertani

  • Fiorella

    11/04/2017

    Sono belle notizie che al mattino ti danno lo slancio per una giornata migliore
    Grazie e bravi

  • Remo Ponzini

    11/04/2017

    Capita sovente di inveire contro fazioni di barbari e di imbecilli che non hanno alcun rispetto e senso civico nei riguardi dell'ambiente in cui viviamo. A dire il vero anche oggi ci viene descritto uno status raccapricciante di questo fenomeno che ferisce le persone che amano vivere e godere della meravigliosa natura che ci circonda. Ma ora, con sommo piacere, tralascio gli zotici e mi trastullo con questo esempio di generosità e di nobiltà d'animo, molto raro, ma sommamente esemplare ed edificante.

    Una famiglia intera che si adopera, con mezzi propri, di ripulire una discarica abusiva a cielo aperto ripiena di materiale pesante che era stato abbandonato a fianco di un ruscello. Un luogo in cui si avrebbe dovuto sentire, unicamente, il gorgoglio dell'acqua ed il canto degli uccelli. Il tutto fatto a proprie spese senza richiedere l'intervento del Comune. Non ci sono parole per descrivere la nostra riconoscenza nei confronti di Giuseppe Bertani, la sua signora ed i figli.

    Grazie !!!

  • Carla Bedani

    11/04/2017

    Ci vorrebbe una famiglia così per bene in ogni paese. Il comune oltre a mettere il cartello del divieto di scarico rifiuti non fa e poi chi controlla ? Ogni estate quando torniamo in montagna, io con i miei figli, puliamo cunette e rigagnoli da borse, bottiglie, estathè, lattine e altre schifezze abbandonate vicino a casa nostra

  • Eleonora Rizzardi

    11/04/2017

    "Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” (Gandhi) - Dalle parole ai fatti. Grazie famiglia Bertani anche da parte mia.

  • Virgy

    11/04/2017

    Che dire, se non un grazie alla famiglia Bertani, fantastici ce ne fossero di gente così.

  • Maria Grazia

    11/04/2017

    Bell'esempio di cilviltà!

  • NDM

    11/04/2017

    Bravi Fiö! Sensa tante cumeddie, inna bella pulida cumme segnu d'amure pr'u propriu pajeise! Ben fattu! (Gh'in vûresse in giru)

  • Angela

    11/04/2017

    Bravissimi, chi ama il loro paese fá così!! Io più di una volta ho lavato la segnaletica che indica il paese dei miei nonni. Era verde, una vera schifezza !! Conosco un paese negli Stati Uniti dove molti partecipano nel piantare fiori nelle aiuole e gli uomini a fare le pulizie più ardue. Il comune gli dà gli attrezzi e le donne hanno pure un negozio dove vendono libri e quant'altro (tutto donato) e il ricavato lo usano per mantenere ordinato il loro paese.

  • Giuliana Ratto

    12/04/2017

    Ho sempre pensato che Bedonia e dintorni fosse un gioiello da tenere pulito posti come il Serpaglio che sarebbe se tenuto bene un parco d' incredibile ballezza

  • Dolores

    12/04/2017

    Per me non è una novità: dove si chiede aiuto, Giuseppe e Luciana ci sono!!!! Lei è 'una'dei Pilati di Scopolo e siamo cresciute insieme! A quella famiglia non manca la volontà e sono una squadra di gran lavoratori, ma anche con estrema sensibilità 'portano'il sorriso dove non c'è....e di questo li ringrazio personalmente.
    Come sarebbe bello che molti seguissero il loro esempio senza aspettare questo o quello e far riaffiorare dai rifiuti bellezze nascoste di cui le nostre valli sono ricchissime! E chissà che quegli incivili la smettano di deturpare la natura solo per pigrizia e menefreghismo!
    Grazie a Gigi per l'opportunità che ci dà, di conoscere il nostro territorio e i suoi tesori nascosti!....

  • Davide

    13/04/2017

    Purtroppo l'abbandono rifiuti è una piaga d'Italia a tutte le latitudini. Nonostante come da me si passa due volte a settimana per la raccolta porta a porta, discariche convenzionate comode e di facile accesso, servizi a domicilio di recupero ingombranti grandi bianchi e altri rifiuti speciali e7o pericolosi a prezzi calmierati. No i boschi sono ricchi di rifiuti, sacchetti lanciati da auto o camion contenenti il pranzo del mezzogiorno........incivili.

 

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