Ho appena letto il bel racconto di Egidio e vorrei ringraziarLa per averlo condiviso. Anche i miei genitori (siamo originari della Bassa Parmense, Ravadese per la precisione) mi hanno sempre trasmesso questa tradizione essendo stati per una vita mezzadri e quindi avendo ben presente cos'è un contratto d'affitto e la sua scadenza.
roberto
bello sapere che Egidio gode di ottima salute e spero che anche nella valtaro l'11/112007 sia stata una bella giornata di sole come qui da noi!!
Gian Luigi
è bello avere conferma che esistono ancora persone di parola e con certi valori, nella societa' di oggi è una dote inestimabile e dove si crede che tutto valga meno di un chilo di farina
max
Egidio e i suoi valori sono il motivo per cui sono diventato un assiduo frequentatore di questo blog. Mi fa piacere che qualcuno si accorga e dia risalto al mondo che questo signore rappresenta. Un mondo che non è scomparso, semplicemente è in penombra. Una realta fatta di cose semplici, alle quali in questo spazio si da finalmente la giusta importanza. Mentre viene trascurata dalla maggior parte dei media perche non fa notizia.
Eppure ne fanno parte tante persone che quotidianamente lavorano onestamente, rispettano le regole, si impegnano per il prossimo.
Uomini e donne che non lo fanno per mettersi in mostra, nè per essere celebrati. Anzi spesso amano l'anonimato. Per loro argomenti come l'onore, il rispetto, la lealtà, il sacrificio sono cose normali e fondamentali.
Se da qualche parte se ne parla, con misura e con garbo, non posso che apprezzarlo.
Se poi siamo in tanti a parlarne, a scriverne, a leggerne, possiamo restituire a questi valori il posto che meritano, farli riconoscere come obiettivi da perseguire da parte di tutti.
Facciamo in modo di non doverci sorprendere quando incontreremo il prossimo Egidio.
Lorenzo
Non conosco personalmente Egidio ma è sufficiente guardarlo negli occhi per conoscerlo: ci vedo quella luce profonda e intelligente delle persone sagge. Max hai ragione, non ignoriamole mai, sono proprio loro che tengono conto di tutto e di tutti e scansano possibili problemi usando solo il buonsenso.
ciaosonorita
...Ma Egidio si sarà mai chiesto se era proprio quella la vita che voleva? ...
Gian Luigi
Rita io sono convinto del contrario. Sai perchè ne ne sono sicuro, perchè Egidio ha fatto quel lavoro sempre con passione. E' solo per questo motivo che non ha mai pesnsato di cambiarlo.
max
Cara ciaosonorita,
secondo me Egidio non se l'è mai chiesto. Era il suo lavoro e basta.
Come dice Gian Luigi, l'ha fatto con passione.
Probabilmente avrebbe fatto con lo stesso impegno qualsiasi altro lavoro.
Ma voglio dare ancora uno spunto: oggi la farina si trova di ogni tipo sugli scaffali dei supermercati, ma non è stato sempre così. Ci sono stati periodi in cui era vietato macinare o si doveva pagare una tassa sul macinato.
Io, grazie a Dio non l'ho vissuto. Ma mio padre mi racconta che era costretto a farsi qualche km a piedi, di notte, con un sacco di grano in spalla, insieme a sua madre, per andare a macinare.
E cià era possibile grazie a gente come Egidio, che capiva il bisogno della gente di sfamarsi, e rischiava del suo per accontentarla.
Ho appena letto il bel racconto di Egidio e vorrei ringraziarLa per averlo condiviso. Anche i miei genitori (siamo originari della Bassa Parmense, Ravadese per la precisione) mi hanno sempre trasmesso questa tradizione essendo stati per una vita mezzadri e quindi avendo ben presente cos'è un contratto d'affitto e la sua scadenza.
bello sapere che Egidio gode di ottima salute e spero che anche nella valtaro l'11/112007 sia stata una bella giornata di sole come qui da noi!!
è bello avere conferma che esistono ancora persone di parola e con certi valori, nella societa' di oggi è una dote inestimabile e dove si crede che tutto valga meno di un chilo di farina
Egidio e i suoi valori sono il motivo per cui sono diventato un assiduo frequentatore di questo blog. Mi fa piacere che qualcuno si accorga e dia risalto al mondo che questo signore rappresenta. Un mondo che non è scomparso, semplicemente è in penombra. Una realta fatta di cose semplici, alle quali in questo spazio si da finalmente la giusta importanza. Mentre viene trascurata dalla maggior parte dei media perche non fa notizia.
Eppure ne fanno parte tante persone che quotidianamente lavorano onestamente, rispettano le regole, si impegnano per il prossimo.
Uomini e donne che non lo fanno per mettersi in mostra, nè per essere celebrati. Anzi spesso amano l'anonimato. Per loro argomenti come l'onore, il rispetto, la lealtà, il sacrificio sono cose normali e fondamentali.
Se da qualche parte se ne parla, con misura e con garbo, non posso che apprezzarlo.
Se poi siamo in tanti a parlarne, a scriverne, a leggerne, possiamo restituire a questi valori il posto che meritano, farli riconoscere come obiettivi da perseguire da parte di tutti.
Facciamo in modo di non doverci sorprendere quando incontreremo il prossimo Egidio.
Non conosco personalmente Egidio ma è sufficiente guardarlo negli occhi per conoscerlo: ci vedo quella luce profonda e intelligente delle persone sagge. Max hai ragione, non ignoriamole mai, sono proprio loro che tengono conto di tutto e di tutti e scansano possibili problemi usando solo il buonsenso.
...Ma Egidio si sarà mai chiesto se era proprio quella la vita che voleva? ...
Rita io sono convinto del contrario. Sai perchè ne ne sono sicuro, perchè Egidio ha fatto quel lavoro sempre con passione. E' solo per questo motivo che non ha mai pesnsato di cambiarlo.
Cara ciaosonorita,
secondo me Egidio non se l'è mai chiesto. Era il suo lavoro e basta.
Come dice Gian Luigi, l'ha fatto con passione.
Probabilmente avrebbe fatto con lo stesso impegno qualsiasi altro lavoro.
Ma voglio dare ancora uno spunto: oggi la farina si trova di ogni tipo sugli scaffali dei supermercati, ma non è stato sempre così. Ci sono stati periodi in cui era vietato macinare o si doveva pagare una tassa sul macinato.
Io, grazie a Dio non l'ho vissuto. Ma mio padre mi racconta che era costretto a farsi qualche km a piedi, di notte, con un sacco di grano in spalla, insieme a sua madre, per andare a macinare.
E cià era possibile grazie a gente come Egidio, che capiva il bisogno della gente di sfamarsi, e rischiava del suo per accontentarla.