I suoi occhi

Uno sguardo impossibile da dimenticare, tanto da essere qui a descriverlo
Stanotte vorrei scrivere due righe su una persona che ho conosciuto per il tempo di una stretta di mano, ma è stato più che sufficiente. Si tratta della morosa di un amico. Ci sono persone che conosci a fondo e quando le incontri nemmeno ti ricordi di averle incrociate, altre sconosciute e anonime ti restano dentro come se ti vivessero al fianco da una vita.
Lei non l'avevo mai vista prima d'ora. Per natura aveva i capelli castani, ma in quel momento li aveva tinti di nero corvino: lisci, corti e con la riga nel mezzo. Carnagione chiara, viso lungo e grazioso. Fronte alta, mento stretto e labbra sottili. Il tono di voce deciso e con un marcato accento dell'est che usciva assieme al fumo di una Merit. E poi gli occhi due occhi grandi, castani chiari, profondi e maliardi. Impossibili da dimenticare. Non mi era mai capitato fino ad ora di leggere passato, presente e futuro di una persona dentro ad uno sguardo, ovvero quella chiarezza d'intenti poco desiderabili nei confronti di un carissimo amico. Spero di sbagliarmi.


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