<?xml version ="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Esvaso.it - Blog</title><link>http://www.esvaso.it</link><copyright>Copyright 2010 Esvaso </copyright><docs>http://www.esvaso.it/rss/</docs><webMaster>Gigi</webMaster><language>it</language><image>
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  <title>Esvaso - Blog</title> 
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	<title><![CDATA[La bufera]]></title>
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		<![CDATA[<div align="justify">Si &amp;egrave; sempre detto che Marzo dovrebbe essere pazzerello, ma a giudicare da questi ultimi due giorni si pu&amp;ograve; dire che quest&amp;rsquo;anno sia pazzo furioso. Non mi ricordo un inizio di primavera simile a questo. Una bufera di neve della durata di trentasei ore, tanto da ricordare la Siberia. &lt;br /&gt; Per vedere i risultati bastava fare due passi in campagna. I cumuli di neve, in alcuni posti alti fino a un metro, si plasmano fino a compiere vere e proprie forme rubate all&amp;rsquo;arte moderna, senza colori per&amp;ograve;, a dominare c&amp;rsquo;&amp;egrave; solo il bianco. &amp;#8232;&lt;br /&gt;Oggi mi sono spinto fino al Passo del Centro Croci, con quell&amp;rsquo;albergo in disuso, tanto angosciante da ricordare quello del film &lt;em&gt;Shining&lt;/em&gt;, dove il paesaggio rispecchiava a chiari segni quello artico. Il gelo si era impossessato di tutto: prati, tronchi, muri, tetti, segnaletica&amp;hellip; ogni cosa era stata sinuosamente modellata dal vento. Uno scenario inconsueto, incantato.</div>]]>
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	<author>esvaso@gmail.com (Gigi)</author> 
	<pubDate>Thu, 11 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate> 	
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	<title><![CDATA[Dai Paesi Bassi all\'alta Valceno]]></title>
	<link>http://www.esvaso.it/post.php?id=364</link>
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		<![CDATA[<div align="justify">Mi ricordo di lei, quando tre anni fa arriv&amp;ograve; a Bedonia in cerca di un rustico, era una delle numerose persone olandesi che desideravano acquistare la seconda casa in Valtaro. &amp;#8232;&lt;br /&gt;Era una giornata d&amp;rsquo;inverno, con neve, vento e freddo, praticamente come quella di oggi, ma non per questo si scoraggi&amp;ograve; nel cogliere la vera essenza dei nostri luoghi. &amp;#8232;&lt;br /&gt;Pauline aveva gi&amp;agrave; individuato, per mezzo del sito internet, tre rustici di suo interesse. Prima di dirigersi verso l&amp;rsquo;ultima casa gli feci una premessa: &amp;egrave; un paesino che si trova a 1000 metri d&amp;rsquo;altezza, &amp;egrave; isolato e ci vivono stabilmente solo due persone (una di ottanta anni, l&amp;rsquo;altra centenaria), dista mezz&amp;rsquo;ora dai servizi del capoluogo e intorno ci sono solo prati e boschi. La sua risposta fu secca e risoluta &amp;ldquo;andiamo, &amp;egrave; quello che cerco&amp;rdquo;. Dopo circa un paio d&amp;rsquo;ore mi diede l&amp;rsquo;approvazione e dopo circa un mese era proprietaria di una casa colonica a Costa d&amp;rsquo;Azzetta, in alta Valceno.&lt;br /&gt; Ne parlo perch&amp;eacute; Pauline, insieme al suo compagno Ben, s&amp;igrave; &amp;egrave; integrata come non mai con il nostro territorio, le sue usanze e soprattutto con le persone che lo vivono, ma non solo, lo scorso anno ha ideato e stampato un depliant in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco, olandese) dove illustra le bellezze naturali dell&amp;rsquo;alta Val Ceno, offrendo nel contempo ospitalit&amp;agrave; e disponibilit&amp;agrave; ad amici e turisti.&lt;br /&gt; Nei giorni scorsi mi ha mandato alcune fotografie e sono state una successiva conferma delle virt&amp;ugrave; che ha Pauline nell&amp;rsquo;integrarsi con persone e luoghi cos&amp;igrave; differenti dalla sua cultura. &lt;a href=\&quot;http://www.valtaro.it/pieghevole_alta_valceno/index.htm\&quot; target=\&quot;_blank\&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;gt; L\'articolo sulla presentazione dei depliants ad Anzola...&lt;/a&gt;</div>]]>
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	<author>esvaso@gmail.com (Gigi)</author> 
	<pubDate>Tue,  9 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate> 	
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	<title><![CDATA[Meglio tardi che mai]]></title>
	<link>http://www.esvaso.it/post.php?id=363</link>
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		<![CDATA[<div align="justify">Sar&amp;agrave; stato un mio personale chiodo fisso, ma quando ho visto che l&amp;rsquo;insegna &amp;ldquo;Locanda Mercato&amp;rdquo; &amp;egrave; stata finalmente rimossa ho avuto un attimo di contentezza. &amp;#8232;Adesso lo posso dire: &amp;ldquo;L&amp;rsquo;era ura!&amp;rdquo;. Non per nulla, ma da quando l&amp;rsquo;albergo-bar ha chiuso i battenti sono passati oltre trent&amp;rsquo;anni. &lt;br /&gt;Questa bruttura, posta nel centro storico, nella via principale, ha per anni guastato, fotograficamente parlando, lo skyline del paese, non c&amp;rsquo;era foto o cartolina che mostrasse in primo piano l&amp;rsquo;insegna pubblicitaria, facendo cos&amp;igrave; rimanere in secondo piano il campanile, le belle facciate delle case, la strada in pietra.&lt;br /&gt;So che la segnalazione al Comune di Bedonia era stata fatta pi&amp;ugrave; volte, ma sempre invano, le Amministrazioni si alternavano, ma lei rimaneva al suo posto, immobile, fedele alla sua \&quot;non funzione\&quot;. Meglio tardi che mai.&lt;br /&gt; Caro Granelli ti meriti un encomio!</div>]]>
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	<author>esvaso@gmail.com (Gigi)</author> 
	<pubDate>Mon,  1 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate> 	
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	<title><![CDATA[Un senso]]></title>
	<link>http://www.esvaso.it/post.php?id=362</link>
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		<![CDATA[<div align="justify">Oggi la NASA ha diffuso una fotografia della Terra ripresa da una distanza mai realizzata, oltre un miliardo di chilometri. Davanti a questa incredibile rappresentazione dell&amp;rsquo;Universo, o meglio di ci&amp;ograve; che conosciamo di esso, cercavo il nostro Pianeta, ma non riuscivo a trovarlo, non potevo trovarlo, era troppo piccolo, troppo insignificante nonostante sia posto all&amp;rsquo;interno del nostro Sistema Solare.&amp;#8232; &lt;br /&gt;E se la Terra &amp;egrave; cos&amp;igrave; ininfluente nell&amp;rsquo;Universo, io cosa sono? Meno di niente!&amp;#8232;&lt;br /&gt;Nonostante questo penso che tra noi ci sono persone cattive, avare, disoneste, ipocrite, egoiste o che si comportano come se dovessero essere immortali. &amp;nbsp;&lt;br /&gt;S&amp;igrave;, il mistero della vita si fa sempre pi&amp;ugrave; grande.</div>]]>
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	<author>esvaso@gmail.com (Gigi)</author> 
	<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate> 	
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	<title><![CDATA[Il carnevale bedoniese]]></title>
	<link>http://www.esvaso.it/post.php?id=361</link>
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		<![CDATA[<div align="justify">Questa mattina nevicava. Il mio primo pensiero &amp;egrave; andato alla sfilata del pomeriggio. Invece &amp;egrave; andato tutto bene, nonostante la temperatura non sia mai andata oltre lo zero e qualche fiocco di neve si sia mescolato al diluvio di coriandoli. &amp;#8232;&lt;br /&gt;Il marted&amp;igrave; pomeriggio bedoniese prende sempre vigore, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; che dire. Per la qualit&amp;agrave; e il numero dei carri sempre in crescita; per l&amp;rsquo;ampio numero di persone che sfilano mascherate; per le scuole che danno un tipico contributo e per il pubblico sempre pi&amp;ugrave; entusiasta di assistere a un cos&amp;igrave; bello spettacolo. &lt;br /&gt;Tutti questi fattori positivi fanno pensare a come migliorare questo evento, troppo ristretto e troppo spesso in balia delle avverse condizioni meteorologiche. &amp;#8232;Il lavoro &amp;egrave; molto, le ore di spettacolo poche e il rischio di vanificare tutto &amp;egrave; alto. Un vero peccato per i risultati ottenuti. Dispiace per il gran numero di persone che ci lavorano per mesi, per i contributi pubblici e privati elargiti, per il tempo sottratto a famiglia e lavoro. &amp;#8232;&lt;br /&gt;Credo che la formula vada ormai riconsiderata, ovvero ampliare le giornate bedoniesi dedicate al carnevale, almeno a due o tre. Ad esempio riempire la giornata del sabato, al mattino potrebbero sfilare i bambini dell&amp;rsquo;asilo (anzich&amp;eacute; al marted&amp;igrave; mattino in una Bedonia praticamente deserta); fare due sfilate al sabato pomeriggio, una come anteprima e una il sabato successivo, utilizzando solo i carri di Bedonia e Compiano, mentre quelli di Bardi e Albareto rimarrebbero al marted&amp;igrave;, ci sarebbe senza dubbio gente per il paese tutto il giorno, almeno fino a mezzanotte, prima di andare al Palasabione a Borgotaro. &lt;br /&gt;&amp;Egrave; solo un&amp;rsquo;idea, uno dei tanti coriandoli che svolazzavano in Piazza Senatore Micheli.</div>]]>
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	<author>esvaso@gmail.com (Gigi)</author> 
	<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 00:00:00 +0100</pubDate> 	
	<category></category> 
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