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        <title>ESVASO.IT</title>
        <description>Feed ultimi post da ESVASO.IT</description>
        <link>http://www.esvaso.it/index.php</link>
        <lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 11:08:50 +0000</lastBuildDate>
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            <title>ESVASO.IT</title>
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            <description>Feed Rss fornito da ESVASO.IT</description>
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            <title>La migliore offerta</title>
            <link>http://www.esvaso.it/post.php?id=747</link>
            <description>Ritrovo quel Tornatore esattamente dopo sei anni. Quella sera del 22 Maggio del 2007 ero qui a scrivere due righe dopo aver visto &quot;La sconosciuta&quot;, stasera mi sento di replicarle perch&amp;eacute; ho appena finito di guardare &quot;La migliore offerta&quot;.&lt;br /&gt;Un film meritevole di raffigurare il &quot;Cinema&quot;, in particolare quello italiano, lo stesso che Hollywood ci invidia per la genialit&amp;agrave; dei nostri registi, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che se questo film fosse stato americano avrebbe fatto man bassa di Oscar, invece non era nemmeno tra le candidature. C&amp;rsquo;&amp;egrave; anche da dire, ad onor del vero, che una ventata di Hitchcock la si respirava eccome.&lt;br /&gt;Questa volta la maestria di Giuseppe Tornatore, accompagnata dalle melodiche note di Morricone, ci racconta una storia nuova, inconsueta e affascinante, con una trama coinvolgente, ricca di suspense, dove l&amp;rsquo;intrigo c&amp;rsquo;&amp;egrave; ma non si vede fino alle scene finali.&lt;br /&gt;Un film che rappresenta il mondo dell&amp;rsquo;arte, una riflessione sulla solitudine attraverso la paura della donna, sulla diffidenza, sul timore di mostrare i sentimenti tanto da riversarli su degli oggetti inanimati, il tutto coordinato come l&amp;rsquo;ingranaggio perfetto di un orologio: 124 minuti che vorresti non finissero mai.&lt;br /&gt;&quot;&lt;em&gt;Vivere con una donna &amp;egrave; come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua offerta sar&amp;agrave; la migliore&lt;/em&gt;&quot;.&lt;br /&gt;Peccato che film come questo siano rari come le perle autentiche.</description>
            <author>ESVASO.IT</author>
            <pubDate>Wed, 22 May 2013 08:20:00 +0000</pubDate>
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            <title>Parigi, la cittą senza tempo</title>
            <link>http://www.esvaso.it/post.php?id=745</link>
            <description>Mi appariva talmente diversa dalle visite precedenti che mi sembrava la mia prima volta a Parigi. Ci sono sempre andato in inverno, con mani e piedi perennemente congelati, con vetrine sfavillanti e con le migliaia di lampadine che rallegrano Champs-Elys&amp;eacute;es. &lt;br /&gt;Questa volta &amp;egrave; andata decisamente meglio, la chioma degli alberi aveva il suo naturale vigore, le aiole mostravano il colore dei tulipani e i prati dei parchi erano di un verde novello, del tutto immutato invece lo charme parigino. &lt;br /&gt;Ne ho la conferma, ogni volta &amp;egrave; una nuova volta. Una citt&amp;agrave; senza tempo.&lt;br /&gt;Grazie alla clemenza del tempo &amp;ldquo;Gambe in spalla&amp;rdquo;, sono partito dal baricentro della citt&amp;agrave;, dalla silhouette della &amp;ldquo;Dame en Fer&amp;rdquo;, proprio da quella torre ideata dall&amp;rsquo;Ing. Eiffel, quella che doveva essere smontata poco dopo essere stata costruita e divenuta poi l&amp;rsquo;emblema di Parigi, della Francia. &lt;br /&gt;Passeggiando tra Rue e Boulevard, attorno alla piazzetta degli artisti di Montmartre, si assapora la vita quotidiana di una citta frenetica quanto tranquilla, s&amp;igrave; perch&amp;eacute; basta girare l&amp;rsquo;angolo, uscire dal percorso turistico, che tutto diventa pi&amp;ugrave; umano, meno caotico, come le Brasserie del quartiere latino, pi&amp;ugrave; accoglienti e meno sbrigative di quelle conquistate da orde di turisti, e un &amp;ldquo;Caff&amp;egrave; espresso&amp;rdquo; bevuto a Saint-Germain sembra meno ciofeca di quello che realmente &amp;egrave;. &lt;br /&gt;Poi un pezzo di cuore l&amp;rsquo;ho lasciato al Museo Orsay, non l&amp;rsquo;avevo ancora visitato, ed &amp;egrave; una vera meraviglia tutto quel contenuto &amp;ldquo;impressionista&amp;rdquo;, mi ha colpito in particolare un quadro di &lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.musee-orsay.fr/it/collezioni/opere-commentate/cerca/commentaire_id/la-pie-347.html?no_cache=1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;Monet &amp;ldquo;La Pie&amp;rdquo; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;con tutti quei &amp;ldquo;bianchi&amp;rdquo; e quel controluce non lo dimenticher&amp;ograve; facilmente; invece l&amp;rsquo;altra met&amp;agrave; l&amp;rsquo;ho lasciata a Notre Dame dove ho avuto la fortuna di ascoltare un concerto d&amp;rsquo;organo e quelle note cos&amp;igrave; naturali, quando echeggiavano tra una navata e l&amp;rsquo;altra, rendevano un effetto incomparabile a qualsiasi amplificatore moderno. &lt;br /&gt;Prima di ripartire, passando davanti alla piramide del Louvre, &amp;egrave; stato inevitabile il rimando a un recente articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere: &amp;ldquo;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_11/tutti-musei-pubblici-italia-guadagnano-meno-louvre-26-euro_d15f2bc0-a266-11e2-b92e-cf915efd17c3.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;Tutti i musei pubblici d'Italia guadagnano meno del Louvre&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;rdquo;. Incredibile ma vero!</description>
            <author>ESVASO.IT</author>
            <pubDate>Sun, 19 May 2013 08:20:00 +0000</pubDate>
        </item>
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            <title>Biblioteca offresi</title>
            <link>http://www.esvaso.it/post.php?id=744</link>
            <description>Ormai ci siamo, a Giugno apriremo (finalmente) la biblioteca comunale. L&amp;rsquo;impegno dei volontari del &amp;ldquo;Circolo di lettura Primo Lagasi&amp;rdquo; &amp;egrave; stato tanto, Camila vive praticamente in Peschiera da sei mesi, &amp;egrave; l&amp;agrave; che pittura le pareti, smonta/rimonta scaffali e cataloga libri a spron battuto, come si suol dire &amp;egrave; diventata un &amp;ldquo;topo da biblioteca&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;Vi aggiorno su quanto successo in questi mesi. Le donazioni di libri sono state tante, 1500 circa i volumi donati, che si vanno a sommare ai 1500 gi&amp;agrave; disponibili. In seguito avremo modo di ringraziare tutti, uno per uno. &lt;br /&gt;Anche le iscrizioni dei soci sostenitori stanno prendendo piede, anzi ricordo che con 10 Euro &amp;egrave; possibile sostenerci e l&amp;rsquo;iscrizione si pu&amp;ograve; fare presso le due edicole bedoniesi.&lt;br /&gt;Fatta la dovuta premessa, ora abbiamo anche bisogno del tuo aiuto, stiamo cercando persone che siano disponibili a dedicare 3 o 4 ore alla settimana per garantirne l&amp;rsquo;apertura al pubblico. &lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di persone soprattutto affidabili, quel tipo di persone che se prendono un impegno lo portano avanti e dimostrare con l&amp;rsquo;occasione l'amore per il proprio paese.&lt;br /&gt;Per i mesi estivi vorremmo cercare di aprire quasi tutti i giorni, questo sar&amp;agrave; possibile solo se il gruppo di volontari sar&amp;agrave; sufficientemente corposo. Le mansioni non sono complicate, in pratica, pi&amp;ugrave; di tutto, si tratter&amp;agrave; di essere disponibili a stare in biblioteca e guidare, se richiesto, gli utenti nella ricerca informativa o bibliografica. &lt;br /&gt;Non fate mancare commenti, suggerimenti e la vostra partecipazione. GRAZIE! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
            <author>ESVASO.IT</author>
            <pubDate>Wed, 15 May 2013 08:20:00 +0000</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>Giallo Ranuncolo</title>
            <link>http://www.esvaso.it/post.php?id=743</link>
            <description>Sono passati quattro mesi da quando quella mattina di Gennaio andai &amp;ldquo;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;../post.php?id=687&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #333399;&quot;&gt;Lungo il Fiume&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;rdquo;. Oggi sono ritornato su quei passi, non era pi&amp;ugrave; inverno ma primavera. Il paesaggio sembra non essere nemmeno lo stesso. Prima tutto bianco, ora tutto giallo. Giallo Ranuncolo.&lt;br /&gt;Se allora quei luoghi mi colpirono per i contrasti tra l&amp;rsquo;azzurro del cielo e quel manto candido, ora invece sono rimasto impressionato da tutto quel giallo che campeggia nel verde novello dei prati.&lt;br /&gt;Sono paesaggi che non hanno nulla da invidiare, ma proprio nulla, alla campagna della Provenza in questo stesso periodo, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che i francesi l&amp;rsquo;hanno trasformato in un evento da sfruttare turisticamente, predisponendo quindi un percorso &amp;ldquo;fiorito&amp;rdquo;, oltre a quello estivo e gi&amp;agrave; consolidato della lavanda, attraverso B&amp;amp;B, agriturismi e ristoranti, in pratica si sono inventati una soluzione per &amp;ldquo;riempire&amp;rdquo; la bassa stagione.&lt;br /&gt;Una circostanza che in Valtaro e Valceno &amp;egrave; stata colta dalle Guide Ambientali Escursionistiche, tant&amp;rsquo;&amp;egrave; che stanno raccogliendo ampi consensi attraverso le loro camminate montane, per ora ancora di nicchia, ma con ampie possibilit&amp;agrave; di sviluppo.&lt;br /&gt;Basterebbe un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; di progettazione e comunicazione, ma soprattutto la voglia di crederci, in ogni caso&amp;hellip; vedere per credere.</description>
            <author>ESVASO.IT</author>
            <pubDate>Sun, 12 May 2013 08:20:00 +0000</pubDate>
        </item>
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            <title>Idee in germoglio</title>
            <link>http://www.esvaso.it/post.php?id=742</link>
            <description>Quando sono andato alla riunione organizzata presso la ex scuola di Anzola e mi sono reso conto dell&amp;rsquo;entusiamo con cui &amp;egrave; stata accolta l&amp;rsquo;idea del &amp;ldquo;Germoglio&amp;rdquo; sono rimasto sorpreso. Ormai conosco un po' la gente e capisco cosa voglia dire proporre una novit&amp;agrave; come quella che &amp;egrave; stata lanciata quella sera.&lt;br /&gt;Il tema della serata era &amp;ldquo;Idee in germoglio&amp;rdquo;, un&amp;rsquo;iniziativa ideata per dar vita ad un marchio dell&amp;rsquo;alta Valceno, un impulso per valorizzare e commercializzare le risorse ambientali e i prodotti locali, nonch&amp;eacute; lo sviluppo e le prospettive concrete di quel luogo.&lt;br /&gt;Da Scopolo a Spora, passando per Ponteceno ed Anzola, ha fatto capire che &amp;egrave; possibile coltivare ortaggi o far crescere un frutteto, allevare pollame, conigli o animali da carne, produrre latte o miele&amp;hellip; tutte azioni che possono diventare una discreta risorsa economica.&lt;br /&gt;Suddividere i compiti, coinvolgere gli anziani, ragazzi e sapienti, distribuire oneri e responsabilit&amp;agrave;, permetter&amp;agrave; di coprire l'intero territorio in breve tempo, anche perch&amp;eacute; ricerca e commercio possono essere una buona accoppiata.&lt;br /&gt;Sembra davvero che queste idee stiano dando &amp;ldquo;buoni frutti&amp;rdquo;, curiamole con la considerazione di cui hanno bisogno. Ora, per saperne di pi&amp;ugrave; sull'iniziativa, vi rimando al commento di Federico Rolleri che segue...</description>
            <author>ESVASO.IT</author>
            <pubDate>Wed, 08 May 2013 08:20:00 +0000</pubDate>
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