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  • C'era una volta a Bedonia - Versione integrale

    Sono passati esattamente due anni dalla prima proiezione. Il 28 dicembre tornerà nuovamente il filmato “C’era una volta a Bedonia”, questa volta in versione integrale, undici minuti in più che faranno la differenza perché tutti girati nel centro storico e vie limitrofe (vedi alcuni fotogrammi allegati). In questa occasione sarà disponibile anche il DVD, il cui ricavato andrà alla Biblioteca Comunale Primo Lagasi.

    Ricordo che si tratta di un filmato originale, girato nell’agosto 1957, da Massimina Bresadola, ragazza ventenne abitante a San Francisco, mossa dal desiderio di conoscere la terra d’origine dei suoi genitori e nonni.
    Questo raro documento l’ha ritrovato Giovanna Bresadola negli Stati Uniti, in occasione del suo viaggio a San Francisco, luogo in cui nacque nel 1933 la cugina Massimina e dove tutt’ora vive con la famiglia.
    Un film con oltre un’ora di girato e una qualità video di tutto rispetto. Attraverso queste immagini si potranno scorgere angoli di Bedonia che per molti di noi sono esistiti solo per mezzo di vecchie fotografie, così come le persone riprese che godono di vita propria, come se il tempo si fosse fermato quasi a sessant'anni fa.
    Ci sono scene straordinarie, tra cui la quarta edizione della Festa della Trota; la processione di “Maria Bambina” al CIF del Serpaglio o scene famigliari a Montarsiccio e Roncole. Infine la nostra Massimina, che scorrazzava su e giù per la valle con la Vespa dello zio Ferruccio, ci mostra anche qualche minuto girato a Borgotaro, Compiano e Parma.
    Un documento da vedere più che da star qui a parlarne... perciò siete invitati alla proiezione che farò presso la Casa del Volontariato Domenica 28 Dicembre alle ore 17.
    Un consiglio agli amanti della nostra memoria storica di non mancare alla serata, sarà un momento emozionante, sarà come rivivere la storia di un paese che non c’è più.

    Ringrazio di cuore Giovanna per avermi dato questa opportunità e soprattutto la possibilità di poterlo condividere pubblicamente, ringrazio inoltre la Casa del Volontariato per aver messo a disposizione la struttura, l’Amministrazione Comunale di Bedonia per il patrocinio e Italo Ravenna per la pazienza di aver trascorso con me diverse notti a “tagliare, incollare e sistemare” questo documento che meritava tutta l’attenzione possibile.

13 Commenti

  • Piero Rizzi Bianchi

    21/12/2014

    Apprezzo sempre la costanza: quando poi viene applicata a portare a termine qualcosa di valore, l'apprezzamento è doppio. Complimenti dunque a Gigi e a chi lo ha aiutato, e un sentito grazie alla famiglia Bresadola.
    Al di là della serata, a cui cercherò di essere presente, questo filmato ora ha davvero un cuore, ed è davvero un documento originale e completo: quanto basta per capire la sua preziosità.
    Mi auguro che rivedere, ancora meglio, le movenze e gli stili di 60 anni fa non porti solo uno sterile rimpianto, ma una nuova consapevolezza e un nuovo vigore nell'affrontare le spinose questioni di oggi "alla pievasca": avanti, Bedonia!

  • Sabina

    22/12/2014

    Non posso perderlo nemmeno questa volta e grazie

  • Martina

    22/12/2014

    Dove si compra il Dvd e quanto costa ?

  • Gigi Cavalli

    22/12/2014

    Il DVD sarà disponibile durante la proiezione di domenica pomeriggio, successivamente presso le edicole. Il costo sarà di 10 Euro e il ricavato andrà a favore della biblioteca comunale di Bedonia.

  • Remo Ponzini

    23/12/2014

    Erano tempi in cui in Italia imperava ancora la miseria anche se all'orizzonte si profilava qualche timido sussulto di risveglio economico. Io ero in Seminario ed a quei tempi non mi era concesso di andare a gironzolare in paese alla ricerca di qualche novità. Comunque posso benissimo immaginare lo stupore delle gente nel vedere questi "americani" italianissimi girare per il paese a riprendere con una super-8 (oggetto sconosciuto) i luoghi e gli avvenimenti più cari.

    Ho riconosciuti tutti i componenti della famiglia Bresadola ma la figura che ricordo con particolare affetto è Ferruccio. Mi affacciavo spesso alla porta della sua officina ed ero affascinato dalla sua abilità nel battere e forgiare il ferro. Mi piaceva particolarmente quando batteva il metallo rovente sull'incudine trasformando delle lastre di ferro in autentici capolavori artigianali.

    Ora aspetto con grande curiosità di vedere questi undici minuti inediti che si erano dispersi per motivi tecnici che non ho ben compreso. Ma rivedrò volentieri anche quello già visto due anni fa in un pomeriggio che aveva attirato una moltitudine di persone interessate ed entusiastiche.

  • Ruggero

    23/12/2014

    Ma i biglietti sono su TicketOne?? E quanto costano??

  • Claudio M.

    24/12/2014

    Non vedo l'ora di vederlo e rivederlo...A domenica, cari Gigi e Giovanna. Buon Natale a tutti gli "Esvasanti".

  • GABRIELLA

    27/12/2014

    Purtroppo non potrò essere presente data l'enorme distanza... Si potrà acquistare il DVD quando sarà pronto? Mi saprete dire con quale modalità? Grazie e AUGURI di un sereno 2015

  • Alberto Chiappari

    30/12/2014

    Aspettavo questo filmato da due anni, da quando Gigi e la Giovanna mi avevano detto che nei minuti mancanti vi erano parecchie immagini di mia madre. In realtà in alcune immagini si può intravedere anche mio padre (che fa finta di “menare” la polenta). E’ emozionante ed anche un tantino spiazzante vedere i propri genitori diversi anni prima della tua nascita. Forse non lo sarà per la generazione dei miei figli ma per me che comincio ad essere di un’altra epoca è davvero un’esperienza forte.
    E’ bello vedere per la prima volta i volti giovani di alcune persone di cui ha solo sentito parlare o che ti ricordi già “vecchi” ma credo stia nei particolari che vedi appena oltre le persone che si possono riconoscere i segni del tempo che passa e che rendono questo filmato un vero documento storico. Un esempio per tutti la processione di Maria bambina con un “Cif” quasi irriconoscibile con gli immobili tenuti bene e il sole che inonda la scena perché le piante sono ancora piccole. Poco più in là il Serpaglio ancora tutto verde senza case e senza i palazzi delle scuole. E poi la vita della contrada con i suoi negozi ora tutti chiusi, il Santuario in costruzione, le strade non asfaltate…e via via.
    Da agronomo, poi, non ho potuto non notare diverse cose: i campi ancora tutti coltivati sopra Montarsiccio o verso il Pelpi, un grande campo di mais sempre a Montarsiccio e l’incredibile passaggio di una coppia di vacche Valtaresi, la nostra razza bovina dalle grandi corna a lira che proprio in quegli anni spariva a favore delle più produttive brune alpine.
    Ma il “sapore” vero che ti resta dopo la visione di questo filmato è il ritorno della nostalgia di un periodo mitico: quegli anni ‘50-’60 che ho vissuto più per i racconti che mi hanno fatto che per i ricordi di una autocoscienza che si formerà solo negli anni ’70. E’ un sentimento forte, pervasivo. E’ un po’ come il piacere strano che a volte si prova insieme al dolore e non sai se sia più forte il piacere o il dolore. Qui il dolore che ti resta è per un'assenza, per qualcosa che non hai vissuto ma ti appartiene, per qualcosa che hai dentro di te ma non riesci mai ad afferrare.
    Forse è anche la vertigine di ammettere che il tempo passa inesorabile e che fra qualche anno qualcuno guarderà i filmati che giriamo oggi e ci considererà storia.
    L’unica, parziale, consolazione è che di questa storia nel nostro piccolo, nel bene e nel male, avremo comunque fatto parte: la storia di Bedonia.

  • Claudio Agazzi

    30/12/2014

    Buonasera

    Bellissime parole Alberto. Condivido quello che hai scritto così bene. Bella serata e grazie a tutti per averla organizzata.
    "
    Mi piace ricordare una frase detta dalla Giovanna durante la serata. Il senso era questo: "Sarebbe bello che tornasse quel clima dove tutti si volevano bene" (forse non tutti si volevano bene, ma sicuramente c'era più partecipazione).

    Io credo che per far tornare quel crima basterebbe dire buongiorno ogni volta che incrociamo una persona che riconosciamo, fare un sorriro, chiedere una cosa con gentilezza.

    Soprattutto baseterebbe gioire per un successo di un compaesano invece che sperare nella sua disgrazia.

    Proviamoci. Dipende solo da noi.

    Claudio Agazzi

  • E. Mazzadi

    31/12/2014

    Bellissime le parole di Alberto. Mi ritrovo nella "nostalgia" di qualcosa di cui si è sentito parlare e che non si è vissuto. Un periodo in cui si passava più tempo all'aperto che davanti a un computer, in cui le frazioni, i prati e i boschi erano curati. Il filmato e' stato emozionante. Bellissima la colonna sonora e coinvolgente il montaggio. Davvero bravi: viene voglia di impegnarsi di più per il proprio paese.

  • Gigi Cavalli

    31/12/2014

    Ringrazio tutti, le vostre riflessioni sono d'aiuto per non perdere di vista il nostro orizzonte bedoniese, troppo importante per affidarlo a un semplice soffio di vento.

  • Mariella

    09/01/2015

    Bravissimo Gigi come sempre! Devo correre in edicola appena esce il dvd! Penso sia un filmato bellissimo, un documento importantissimo del nostro paese che io amo, ma mi trovo purtroppo d'accordo con la citazione "un paese che non c'è più"...
    Per fortuna ci sono ancora persone come Giovanna Bresadola che non ha esitato, anzi non vedeva l'ora di rendere pubblico questo suo filmato di famiglia per poterlo condividere con la gente del suo paese. Le ho parlato personalmente quando il "progetto" era ancora incerto ed era veramente emozionata! Sò che è grazie a te Gigi che con il tuo entusiasmo per il "risultato" che si poteva ottenere, l'hai incoraggiata.
    Quindi un grande grazie a Giovanna e un'altrettanto grande grazie a te Gigi e ai tuoi collaboratori per il lavoro che avete fatto per il montaggio del video, ho capito pienamente il tuo disappunto per il "contrattempo" riguardo l'uscita dei dvd, ma non è nulla di grave! Spero che questo importante documento "arrivi" anche ai giovani...

 

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