A Zacchi

Un amichevole ricordo di Giampiero Zanichelli
Caro Zacchi,
mai avrei pensato di doverti ricordare adesso, in fondo avevi solo 53 anni, tre più di me.
Questa sera è inevitabile riavvolgere il tempo per andare ai giorni più belli della vita, quelli che non dimentichi nemmeno se campi fino a 150 anni, a quelli che segnano la spensierata adolescenza. Oltre ad aver condiviso con te, insieme a tutti gli altri della nostra compagnia, una parte della nostra gioventù, eri anche il cugino maggiore, quello che dopo un paio d’anni mi passava la giacca, i maglioni fatti a mano dalla zia o il vestito della Cresima.

Anche per questo motivo ci siamo ritrovati nella stessa compagnia, prima nel "Group Grease" e dop negli “Artisti”... un nome questo che piaceva moltissimo a Giustino.
Stasera affiorano ricordi, con lo stesso concentrico effetto del sasso lanciato nel lago, i cerchi si allargano e poi svaniscono, ecco che allora ne vuoi lanciare altri, fino a che il braccio non fa male. È proprio quello che sto facendo ora. Penso ai tuoi tornei di ping-pong in canonica, alla tua carriera nelle giovanili del Parma Calcio e poi come calciatore nell’A.S Bedonia… alle estati passate in Piramide, a Tomba o nella mia soffitta… tutti ricordi vivi, che non sono solo chiusi dentro all’album delle fotografie.

Anche adesso, come successe con Giustino e Zeffiro, sono costretto a ripensare alla stessa frase, proprio per ricordare gli anni più belli: “Gli anni di Happy Days e di Ralph Malph; gli anni delle immense compagnie; gli anni in motorino sempre in due; gli anni di "Che belli erano i film"; gli anni dei Roy Rogers come jeans; gli anni di qualsiasi cosa fai; gli anni del tranquillo, siam qui noi".

FOTO: qualche ricordo di Giampiero



7 Commenti
  1. Pietro

    Lo ricordo come un grande goleador. Ciao Gianpiero

  2. In'amiga

    Una persona brava e mite che non dimenticheremo

  3. Roberto

    ...quando i bei ricordi vengono evocati dai lutti, hanno un malinconico sapore amaro...che resta per lungo tempo...buon viaggio, Giampiero...

  4. Luciana.

    Molto giovane, 53 anni sono veramente pochi. Non hai ancora finito di conoscere la vita,quella terrena e stai già volando per conoscere l'altra dimensione.Dice Masters..." strappato al male avvenire ". Possono essere parole di conforto? Un abbraccio, caro Gigi.

  5. Il Geom.

    Anche questa volta , come per Zeffiro e Giustino, la morte prematura di un amico di gioventù, mi lascia letteralmente senza parole ! Caro GP (come ti chiamava affettuosamente tua mamma Adelaide) ci mancherai tanto !!!

  6. Monica

    Quante partite a briscola giocate insieme a te Giampiero, a Gino " Cavicchi", a Lucio Bresadola, papà di Sarah Bresadola....... serate passate nella semplicità ed allegria della vostra casa, cara Rita.... momenti indelebili, uniti da tante risate e spaghettata dopo la mezzanotte........
    che la luce eterna ti accolga insieme alla tua mamma, papà ed a quanti ti hanno voluto bene

  7. Dolores

    Non conosco nessuno di voi, almeno, non di persona,ma quando una persona se ne va mi sembra giusto fargli un saluto. Se la persona è giovane, ragion di più:mi sembra una forma di rispetto dirgli ciao e dare un abbraccio di affetto a chi soffre per lui, consapevoli però, che ricordandoli con amore, in fondo in fondo, non ci lasciano mai....

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