Al Groppo

Al fiume Taro c'è sempre l'immancabile Lino, ormai promosso a Sindaco del Groppo
Il Groppo è un'ansa del fiume Taro dove è possibile fare il bagno stando insieme o ancor meglio dove poter "staccare la spina" per qualche ora.
Lino Barozzi, l'ormai consolidato "Sindaco" del Groppo, si è subito accorto della mia presenza, nonostante non frequentassi quel luogo da alcuni anni. Come un bravo padrone di casa mi ha dato il benvenuto. Dopo avermi squadrato, per essere sicuro di non aver sbagliato persona, mi ha raggiunto per compiacersi della mia ricomparsa "Ah Luigi sei tu, sei tornato, è dall'estate del 2000 che non venivi", per confermarmi che in quegli anni nulla era cambiato (nemmeno la sua premurosa attenzione), e per ribadirmi che i ragazzi di Tornolo avevano migliorato la spiaggia, il bar, il parcheggio. Aveva ragione. Dopodichè mi ha raccontato che ha frequentato il Groppo per tutto l'inverno, complici le miti temperature, e di averlo riscoperto e apprezzato anche nei mesi invernali: "Vedi su quel sasso là e con lo stereo appoggiato su quell'altro".
Lino è un personaggio certamente originale, ma è stato bello scoprire che qualcuno, per giunta l'unico che mi chiama con il nome di battesimo, ti osserva nonostante i nostri incontri siano annuali.


3 Commenti
  1. Poppi

    .....e dello sciamano che fa sempre il bagno nudo non ci dici niente????

  2. butterfly green

    a volte senza neanche accorgercene piccoli particolari della nostra vita quotidiana vengono notati e ricordati a lungo...un sorriso poi non costa veramente niente...mi piace quando capisco che qualcuno nota le mie sfumature....

Commenta

Somma e invia : 13 + 14 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Per non dimenticare Pier Carlo Ponzini

Oltre alle iniziative culturali che saranno a lui dedicate, perché non riconoscere a questa figura un dignitoso spazio pubblico a futura memoria?

Giovanni Ratti da Roncole

Il pittore bedoniese sì è offerto di restaurare la cartina geografica con un suo personale "tocco di pennello"

Olga Squeri

Dal papà calzolaio bedoniese, alla Legion d'Onore francese

Ti lascio con la penna e mai col cuore

Maria e Vittore Belli, durante la Prima Guerra Mondiale, si scambiarono 359 lettere

Io me ne vado

Un cameo di Flaminio Musa attraverso una breve apparizione: una mia fotografia e una sua poesia

Peppino Serpagli

Oltre ad essere un bedoniese "doc", classe 1941, era un amico, una persona gradevole e nel contempo quello che si dice "un personaggio"

Un brav'uomo è difficile da trovare

Un ricordo del bedoniese Mauro Mallero, che ha basato la sua vita sull'aiuto del prossimo