Sandrino

Alessandro Barbieri: in ricordo e al tempo stesso un omaggio ad un bedoniese meritevole
Ho saputo ora che è mancato un bedoniese, per tutti era "Sandrino". Sono dispiaciuto. Più che lui conoscevo bene i suoi figli, Alessandra è anche stata anche mia compagna di classe, ma tra i dieci fratelli/sorelle era facile che almeno una capitasse con me.
Di lui posso ugualmente affermare che era una persona realmente stimata, onesta e saggia, un gran lavoratore, quattro qualità che al giorno d'oggi vanno ricordate e pure sottolineate.
Ricordo benissimo quando lavorava alla cementifera Fibronit di Borgotaro, era l'unico a portare a casa uno stipendio, la moglie Rita aveva già di suo un carico lavorativo non indifferente, c'erano da crescere dieci figli e quando mancò, ancora giovane, la situazione non precipitò, anzi l'unità della famiglia Barbieri è stata d'esempio a molti e lo è ancora oggi.
Un abbraccio grande, visto che deve contenerne dieci.


0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 5 + 11 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Gente di Provincia

Presentato a Bedonia il nuovo libro che racconta appunto la "gente di provincia"

Il dialetto, la lingua del cuore

Giannino Agazzi e Sara Raffi Lusardi hanno realizzato un dizionario del nostro dialetto

ITALY IN A DAY

Gabriele Salvatores è alla ricerca di storie quotidiane... una potrebbe arrivare dalla Val Ceno

Il senso dell'ordine, di Enrico Serpagli

Celebrato con una mostra a Borgotaro presso il Museo delle Mura

1957: intorno al campanile

Enrico "Giulio" Serpagli ritrova in un casetto delle sue immagini scattate a Bedonia nel 1957

Don Silvio e don Costa: la mente e il braccio

A loro va il riconoscimento di tutte le opere che hanno reso grande il Santuario e il Seminario di Bedonia

Il messaggio nella bottiglia

Durante una riesumazione è stata rinvenuta una bottiglietta di vetro con al suo interno una lettera