L'infiorata

Dietro le quinte della tradizionale processione del Corpus Domini, oltre ad antiche credenze popolari che ancora oggi sopravvivono
Ogni anno, quando il paese si risveglia e trova il centro storico adornato di fiori, non solo i turisti ma gli stessi abitanti rimangono puntualmente sorpresi e meravigliati da così tanta dedizione per la popolare processione del Corpus Domini.

La preparazione del tappeto floreale inizia il giorno prima con la raccolta dei fiori, gli stessi che saranno poi sistemati alla domenica mattina, a partire dalle cinque. Dietro a questa tradizionale “infiorata” ci sono delle persone, in gran parte donne, che si prendono a cuore le tradizioni e cercano di mantenerle con lo scopo di tramandarle, soprattutto alle nuove generazioni. Come stanno facendo da qualche anno le “storiche mamme e nonne della Contrada”, le quali coinvolgono figlie e nipoti: c’è chi crea i disegni col gesso e chi separa i petali per colore. Questa volta c’erano anche ricamati due nomi, un omaggio a Marco e Beppe.

Le forme geometriche e le immagini sacre tracciate a terra vengono, così, riempite e colorate con fiori, felci e foglie. Quando poi la stagione non aiuta, come ad esempio quest’anno che le fioriture erano in anticipo di quasi tre settimane, si compensa con fondi di caffè, farine e trucioli. Una ben riposta gratitudine va anche a coloro che “sacrificano” i fiori del proprio balcone o giardino.

Queste suggestive rappresentazioni floreali abbelliscono il tracciato di Via Trieste e la piazza antistante la chiesa parrocchiale per accogliere il passaggio del Santissimo Sacramento, circostanza che coincide con il conferimento della Prima Comunione: quest‘anno a riceverla erano in diciannove tra ragazzi e ragazze.

Domenica pomeriggio incontro Virginia e la trovo di nuovo china sulla strada: “Sono tornata a prendere un po’ di fiori, non lo sai che c’è la tradizione di raccoglierli dopo la processione? Si è sempre detto che servono a tenere lontane le formiche spargendoli poi davanti a porte e finestre… ma c’è anche chi dice che poteva essere un buon pretesto per ripulire le strade. Non so quale delle due storie sia vera, ma male non fa e io li raccolgo sempre”.  

Lo spirito con cui si svolge questa giornata è stato poi colto attraverso l’obiettivo di Valeria, la quale si è mossa tra di loro, in punta di piedi, per carpire al meglio questa caratteristica e lodevole iniziativa tradizionale, che esprime prima di tutto la fede religiosa, ma anche tanta amicizia ed amore per il proprio paese.

Hanno collaborato a questo post: Valeria Danzi |Virginia Biasotti


Le immagini che ritraggono la realizzazione e la processione



1 Commenti
  1. Antonio

    La ricorrenza del Corpus Domini è un momento di Fede, Cristianità e Tradizione, che non solo la Chiesa celebra con i suoi riti, ma che coinvolge molte persone ad abbellire la festa, in un certo qual modo vuole rendere un devoto omaggio al passare del SS. Sacramento e dei neo-comunicandi.
    Con la speranza che queste tradizioni possano continuare ad esistere. Un grazie sincero

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