C'era quasi tutto

Una bellissima casa di campagna dove non mancava proprio nulla o meglio...
Il casale era bellissimo, su un cucuzzolo posto tra Borgotaro e Valmozola. Diversi ettari di terreno intorno e una vista meravigliosa. Dai grandi finestroni, il fiume riluceva là in fondo. La cucina in muratura, ipertecnologica; soggiorno con caminetto, grandi divani bianchi, TV al plasma e home theatre, poi cuscini, tende, ricordi esotici, quadri e infine una 'pleistescion' spossata.

Al piano di sopra tre camere da letto, una con il letto a baldacchino. Bagni? Due, uno con idromassaggio e l'altro con cabina doccia. Poi di sotto: taverna con grill e forno a legna; cantina neanche a dirlo con grandi etichette; nel garage auto, tricicli, biciclette e moto. C'era persino la videosorveglianza, gli irrigatori a tempo, la parabola di SKY, la sauna al centro del boschetto; la filodiffusione camuffata tra glicini e gelsomini.

Poi c'erano i cani, i gatti e i padroni di casa, ma di un libro neanche l'ombra.
Aveva ragione Cicerone: "Una casa senza libri è come una stanza senza finestre".


10 Commenti
  1. Trilussa

    Ci sono libri e libri, alcuni rimangono dentro, quasi indelebili, quando pensi a loro sono capaci di ridarti lo stesso vigore.
    Ci sono libri e libri, altri si disperdono come foglie portate dal vento, e cercarli sembra inutile.
    Poi ci sono libri che nessuno legge, lì le persone diventano asettiche, sono loro le più temibili.

  2. Betty

    non sempre si leggono libri con su scritte le parole, ci sono anche libri senza parole, libri fatti di silenzio...

  3. Antonio

    La lettura è una opportunità fondamentale per favorire la crescita di una persona e facilitare il cammino per migliorarsi nella vita di tutti i giorni.
    La trasmissione di questa possibilità ad apprendere deve essere praticata fin da piccoli, molto probabilmente ci saranno state carenze sotto questo aspetto, auspico che questa famiglia non faccia altrettanto con i loro figli. Sono aspetti che non si dovrebbero sottovalutare, anche se non è mai troppo tardi per spegnere un po’ la televisone e prendere in mano un libro.

  4. Peonia

    s', è triste che oggi non si riesca (o non si voglia) trovare spazio e tempo per un libro...peccato, peccato davvero...

  5. ciaosonorita

    Non preoccuparti, i ibri li porto io trasferendomi l'..... ho cominciato a fare i bagagli..... appena finisco ti avverto e mi ci porti.... cmq nemmeno a casa mia si vede un libro...se non quelli che uso con i bimbi a scuola.... ma solo perchè ho ben 2 armadi 4 stagioni pieni solo di libri...... da fuori non si vedono....magar è così pure per loro.....
    ciaociao
    rita

  6. Fior di Loto

    Concordo con Betty, i libri scritti senza le parole esistono, anche se sono guardati con sospetto e scherno. Ho l'impressione che un libro fatto di immagini non abbia la stessa efficacia di uno corredato di frasi, pensieri, emozioni. Un'immagine, anche se vista attaverso una finestra, apprezzandola attarverso il silenzio, puà darti quanto una poesia, il problema della gente è "coglierla", sembra sempre troppo distratta.

  7. max

    Sicuramente, questa famiglia fortunata ha una notevole sensibilità e il culto del bello. Viaggia molto, ha scelto di vivere in un posto incantevole, qualcuno è riuscito ad affermarsi nel lavoro per mantenere quanto hai descritto (forse ha anche studiato), magari ama il cinema (vedi parabola e home theatre), ha fatto un corso di sommelier che gli ha permesso di mettere insieme una "bella" cantina, ama la buona musica (che ascolata anche in giardino). Spero solo che non sia schiavo di mode o dell'esigenza di apparire. Voglio sperare che i libri li tengano in un armadione chiuso e senza vetri, gelosi di una vera, grande ricchezza.
    Sai cosa mi intristisce di più di una casa senza libri? Una cas in cui non si legge! Magari ci sono tanti bei libri in edizioni preziose, neanche un tascabile, ma sono li bei lucidi, spolverati e intonsi. Saranno disperati: nessuno che li accarezzi, che li maltratti, che ci abbia riso o pianto, che li sottolinei, che ci lasci un segnalibro, un N.B.
    UN CIMITERO PER LIBRI!

  8. Chicchi

    Max sei mitico, mi piace la tua espressione "cimitero per libri".

  9. Lullaby

    Credo che il bisogno di leggere nasca dalla necessità di stare con se stessi .Spesso questo 'magico' momento regala la possibilità di riflettere e di confrontarti con pensieri altrui .
    Con la nascita di nostro figlio , i nostri ritmi di vita sono cambiati com'è giusto che sia e ammetto che negli ultimi mesi non sono riuscita a ritagliare tempo per me ( attività sportiva, parrucchiere , shopping.neanche per i saldi.insomma tutte quelle cose che a noi donne piacciono!) ma la cosa che più mi è mancata e mi ha fatto sentire fuori dal mondo è stata quella di non trovare un momento per leggere. spesso mi addormento addormentando mio figlio! Lui ha da poco iniziato l'asilo e la prima cosa che mi sono ripromessa è un di ricominciare a leggere.infatti ho ne appena iniziato uno di un prete esorcista.qualcosa di leggero insomma!
    Il primo libro di mio figlio (ora ha 16 mesi) glielo abbiamo comprato a 3 mesi: un libro morbido con in copertina un coccodrillo di stoffa. Ora ne ha diversi e nella libreria di casa abbiamo fatto posto per i suoi : dovreste vederlo quando inizia a curiosare fra i nostri libri gli chiedo di andare a prendere i suoi e lui corre a scegliersi un libro.
    Una casa senza libri è una casa incompleta. A me è capitato persino di entrare in case,più o meno belle, senza neanche un dizionario! Scandalo! Sarà inflessibile .ma poi mi domando come faranno a giocare a scarabeo senza dizionario? Scherzi a parte, REGALATE AI BAMBINI I LIBRI, regalate loro la possibilità di .sognare . giocare.imparare .riflettere .. Ma regalateli anche agli adulti, abbiamo tanto bisogno di fare ginnastica mentale!

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