Il profumo del mare

Non credo che la funzione di un profumo si limiti al suo vero scopo, quella di profumare la persona che l'ha addosso, credo sia più un espediente per essere ricordati da altri.

Mi è capitato in diverse occasioni di sentire un profumo e nel medesimo istante rimanerne affascinato. Fino ad ora mi è successo tre volte. La prima la ricordo benissimo, nonostante siano trascorsi oltre vent'anni, si trattava di "Cerruti 1881", con quella ragazza ci condivisi poi quattro anni della mia vita.

La seconda risale ai primi anni '90, ma non ebbe ripercussioni reali su di me, mi limitai a chiedere il nome del profumo e lei mi rispose gentilmente: "Calix", da quel momento divenne il mio preferito per una decina d'anni.

Ora invece rimango davvero basito ogni qual volta entro nella scia di "REM". Quando accade vorrei girare i tacchi, seguire la persona, conoscerla, avere la conferma se quel profumo rispecchia il carattere, scoprire cosa gliel'ha fatto prediligere rispetto ad altri. Vorrei chiudere gli occhi, anche se mi trovo per strada, e farmi trascinare verso quel mare che evoca fortemente, verso quella sensazione d'estate, sempre agognata da tutti.

Alla fine, anche questa Eau de toilette, proprio come le altre due, me la sono comprata. Anche questo è femminile? Echissenefrega... mi piace ugualmente, è un profumo che riesco a sentirmelo addosso, che non si può ignorare, proprio come se avessi un sasso in una tasca.


3 Commenti
  1. KA

    il profumo prevale sui sensi, accende i sogni, confonde la realtà

  2. laurabersellini

    Basta un soffio di "Valentino" che il mio cuore inizia a battere forte : la cerco istintivamente ma lei è solo nei miei ricordi e nelle mie emozioni...mia nonna.

  3. vita

    Capita anche a me di rimanere vittima di un profumo.
    Oggi porto il profumo di una donna che aveva un portamento e dei modi che mi affascinavano, qualche anno fa, una donna di quelle che si fanno imitare, in certo qual modo.

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