Dal Segalino al Tomarlo

Come già noto la nevicata è stata abbondante. Inevitabili quindi i tanti consigli di amici, primo fra tutti 'Speedy', l'estimatore di neve per antonomasia, ad andare in 'pellegrinaggio' in quota, dove il manto nevoso ha raggiunto anche i due metri.

E così, anche questa volta, gli ho presi in parola e ho scelto di andare al Passo del Tomarlo. Lassù lo spettacolo è quasi sempre assicurato, anche se i luoghi per raggiungerlo, in particolare il Passo Segalino e il corso del torrente Ceno, non erano assolutamente da meno.

Effettivamente, arrivato poi alla cima, le sponde create dalla turbina erano oltre i due metri, anche se le mie attese si manifestavano più ottimistiche 'erano già di un paio di metri due settimane fa, con tutta questa neve dovevano esserci perlomeno sponde alte con una casa' invece erano 'consuete', ovviamente i criteri di giudizio sono alquanto personali.

Al dil à di tutto la giornata era favolosa, proprio ideale per fare qualche fotografia, la luce era perfetta, mentre il cielo faceva il resto, c'era pure la Luna piena, con il risultato culminante di creare incantevoli contrasti bastava solo fare 'click'.

Le immagini della passeggiata...



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 5 + 4 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Cà Scapini

Tra muri diroccati e finestre vuote di Case Scapini, un paese ormai inanimato

Corpi Urbani

Figure sinuose fotografate tra i parchi di Genova Nervi

Saluti e Baci da Bedonia

La mostra di cartoline allestita tra le vie del centro storico bedoniese: di Bruno e Gigi Cavalli

Sorvolando Bedonia

Per la prima volta un drone sorvola il paese di Bedonia, una visione decisamente curiosa

Chi arriva e chi parte

Disavventure fotografiche, ma a lieto fine

Il carnevale bedoniese

La sfilata del martedì grasso è così "elementare" ?