Dal Segalino al Tomarlo

Come già noto la nevicata è stata abbondante. Inevitabili quindi i tanti consigli di amici, primo fra tutti 'Speedy', l'estimatore di neve per antonomasia, ad andare in 'pellegrinaggio' in quota, dove il manto nevoso ha raggiunto anche i due metri.

E così, anche questa volta, gli ho presi in parola e ho scelto di andare al Passo del Tomarlo. Lassù lo spettacolo è quasi sempre assicurato, anche se i luoghi per raggiungerlo, in particolare il Passo Segalino e il corso del torrente Ceno, non erano assolutamente da meno.

Effettivamente, arrivato poi alla cima, le sponde create dalla turbina erano oltre i due metri, anche se le mie attese si manifestavano più ottimistiche 'erano già di un paio di metri due settimane fa, con tutta questa neve dovevano esserci perlomeno sponde alte con una casa' invece erano 'consuete', ovviamente i criteri di giudizio sono alquanto personali.

Al dil à di tutto la giornata era favolosa, proprio ideale per fare qualche fotografia, la luce era perfetta, mentre il cielo faceva il resto, c'era pure la Luna piena, con il risultato culminante di creare incantevoli contrasti bastava solo fare 'click'.

Le immagini della passeggiata...



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 4 + 3 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Alla Croce di Martincano

Una cima di 1724 metri SLM posta tra Emilia e Liguria

Dai Salti del Diavolo al Dente del Gigante

In Val Baganza alla scoperta delle spettacolari affiorazioni di arenaria

Giannutri, l'isola di Agrippina

Giravagando per l'isola, tra profumi mediterranei, rovine romane e qualche curiosità

Il compleanno di Domenico

A Milano per il 41° compleanno di Domenico Zambelli

La Passione secondo Arturo

Nella notte del Venerdì Santo, nel 1985 e 1986, venne inscenata da Arturo Curà la "Passione di Cristo"