Profumo d'estate, profumo di "Madonna"

La festività della Madonna di San Marco è effettivamente nel cuore di tutti. Ognuno di noi, a suo modo, ne conserva solo bellissimi ricordi. Sono certo che il motivo, visto dal lato profano, vada ricercato nei meandri della nostra memoria. Sì, perchè questa classica festa bedoniese ti entra dentro da bambino, quando già un mese prima pensi a quello che si potrà fare nella seconda settimana di Luglio. Eppure sono decenni che non cambia mai nulla, all'infuori delle caratteristiche donne 'zerasche', ultimamente soppiantate dalle meno tipiche bancarelle cinesi.

Un ruolo importante credo lo abbiamo i profumi. Sono proprio giorni impregnati da tantissime sensazioni odorose. La festa già la senti nell'aria: dai Tigli in fiore; dall'odore di fumo nero durante l'arrivo della carovana del Luna Park; dalle abbondanti infornate notturne di pane fresco per affrontare la ressa del sabato; dalle bancarelle di dolciumi che 'forgiano' bollenti barrette di croccante; dalla porchetta e piadina nei pressi dei camion romagnoli; per noi parlare poi di patate fritte, incensi orientali, di grasso e olio meccanico attorno alle giostre. Infine c'è quello riservato alla domenica sera, quello di zolfo e polvere da sparo, lo stesso che poi si riversa sulle nostre teste, tutte con il naso all'insù, ogni qualvolta rimbomba un "botto" sopra al cupolone.

Foto: i fuochi di mezzanotte



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 4 + 2 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Scene da un matrimonio

Un altro prezioso regalo per raccontare uno spaccato di vita lontano nel tempo

Certe notti... Rosa

Le due serate bedoniesi all'insegna della buona organizzazione e dei giusti compromessi

Lino, la leva calcistica del '68

Un altro affettuoso ricordo dedicato a Lino Barozzi, bedoniese da 75 anni

Lavori in corso

A Bedonia stanno eseguendo dei lavori nel letto del Pelpirana e una vecchia canzone di Arturo Curà ritorna così alla mente (in allegato)

Tra ricette e tradizioni

Ristampato il libro di ricette e tradizioni della nostra parte di Appennino: "Il desco nel villaggio"

Maledetta primavera

Effetti, usi e costumi legati ai periodi di siccità, raccontati da Giacomino e Maria Pina

Musica da strada

A Berlino è stata allestita una mostra dedicata all'intrattenimento musicale da strada. Tra gli oggetti esposti anche quelli dei nostri orsanti concessi da Carlo Cavalli

Sposa per un giorno

Una curiosa sfilata di abiti nuziali in uso dal 1875 al 1978