Stregati dalla Luna

- C'è la Luna sui tetti e la notte per strada.
Eh sì, quante canzoni, quante poesie, quante storie, quanti film e quante emozioni gli sono state dedicate negli anni, a lei, alla dominatrice incontrastata del cielo, alla Luna.

Allora avevo solo quattro anni e quell'emozionante diretta televisiva che annunciava il primo passo umano sul nostro satellite purtroppo non l'ho vissuta. Da quel 20 luglio 1969, da quando il bagliore più affascinante del cielo è diventato un pò meno misterioso, sono passati quarant'anni. Una cosa è certa, in quella notte la storia cambiò. Prima di questa data la si riteneva una conquista improbabile, inconcepibile.

Sì, impossibile. "Un piccolo passo per l'uomo e un grande passo per l'umanità", queste le prime parole pronunciate dall'astronauta Neil Armstrong dopo aver appoggiato i piedi sulla Luna.

Invece io l'ho sempre sbirciata da quaggiù. Quante volte mi sono fermato a rivolgergli lo sguardo, nella notte, in silenzio. Sì, per scoprire la Luna bisogna fissarla, amarla e capirla. Lei ci sarà sempre e quando non sentiamo la sua presenza è solo perchè non abbiamo occhi per vederla.


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