Quasi buio

Per fortuna c'erano loro, le lucciole
12 giugno. 9 giorni all'estate. Quest'anno sono le prime che vedo. Non so per quale recondito motivo, ma quando vedo le lucciole i ricordi in tutta fretta si 'riavvolgono', mi portano a quando ero adolescente.

No, non le ho mai rinchiuse dentro ad un barattolo, ho sempre pensato che lì potessero soffrire, spegnersi come candele al vento, le ho solo tenute per qualche secondo dentro al palmo della mano, per osservarle e comprendere, per poi aprirlo scoraggiato e vederle nuovamente volare dentro al buio.
Le ho viste un paio d'ore fa, mentre passeggiavo lungo il fiume Taro.

La Luna era tonda e ben visibile nel cielo. L'acqua chiara scintillava, sembrava proprio che migliaia di quelle lucciole si fossero adagiate sulla superficie, dopo la fatica del volo. Anche il cielo era veramente favoloso: a nord blu come l'inchiostro, a sud un debole azzurrino con nuvole viola, ad est nuvoloni color sabbia: "Venite dal deserto?", ad ovest il sole ormai scomparso tracciava un estremo alone rubato alla notte e dentro a quel quasi buio c'erano ormai solo loro, luccicavano rallegrandolo.


1 Commenti
  1. butterfly green

    "...lucciola lucciola vien da me, ti darà il pan del re...ti darà il pan della regina lucciola lucciola stammi vicina..." se socchiudo gli occhi sento ancora la voce di mio padre canticchiarla e le mie risa mentre le rincorravamo in giardino...fantastico grazie di cuore per aver risvegliato un frammento di passato che non ricordavo più...

Commenta

Somma e invia : 3 + 3 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

La casa di famiglia

Ci sono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato e in quel caso c'è sempre una storia da raccontare

La scuola di una volta

Un racconto per conoscere da vicino la realtà scolastica del nostro passato, ben diversa da oggi

Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul...

Un fine settimana in laguna, tra calli e turisti, ma soprattutto di notte

La ragazza di carta

Un disegno ricevuto in regalo si è poi trasformato in qualcosa di altro

Orocco: monte vista mare

Una passeggiata sul monte che fa da spartiacque tra le Valli del Taro e del Ceno... tra cui una sorpresa posta sulla cima

L'asso dei bastoni

Giulio trasforma le radici degli alberi in opere che richiamano il bosco e i suoi abitanti

La Madonna di San Marco: ieri e oggi

Le prime ricorrenze erano caratterizzate da tanta devozione e poco divertimento, un po' come sarà l'edizione di quest'anno