La bufera

Una passeggiata nel bianco al Passo Cento Croci
Si è sempre detto che Marzo dovrebbe essere pazzerello, ma a giudicare da questi ultimi due giorni si può dire che quest’anno sia pazzo furioso. Non mi ricordo un inizio di primavera simile a questo. Una bufera di neve della durata di trentasei ore, tanto da ricordare la Siberia.

Per vedere i risultati bastava fare due passi in campagna. I cumuli di neve, in alcuni posti alti fino a un metro, si plasmano fino a compiere vere e proprie forme rubate all’arte moderna, senza colori però, a dominare c’è solo il bianco.

Oggi mi sono spinto fino al Passo del Centro Croci, con quell’albergo in disuso, tanto angosciante da ricordare quello del film Shining, dove il paesaggio rispecchiava a chiari segni quello artico. Il gelo si era impossessato di tutto: prati, tronchi, muri, tetti, segnaletica… ogni cosa era stata sinuosamente modellata dal vento. Uno scenario inconsueto, incantato.

FOTO: al Passo Cento Croci



5 Commenti
  1. katia

    c'è anche il detto: marzo pazzerello, esci con il sole ma prendi l'ombrello, anche se nei giorni scorsi era meglio starsene in casa al caldo! come sempre complimenti per le foto.... bellissime, sembra un paese irreale quasi fantastico, da incanto.

  2. rateline

    Gigi sei sempre grande nei tuoi scatti! Complimenti

  3. Chicchi

    Complimenti per le foto, sei veramente un grande.

  4. Riten

    Le foto sono stupende, ma perchè non si possono stampare ? E' un peccato perchè, lavorando a Parma, mi piacerebbe far vedere ai colleghi alcuni posti meravigliosi delle nostre valli.

Commenta

Somma e invia : 3 + 5 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Autunno pastello

I colori delle nostre valle sono talmente vividi che "impressionano"

Due cigni in fuga d'amore

Una bella e inaspettata sopresa

L'inverno più lungo

Altre scosse, tanta neve e scarsa considerazione per la zona di Amatrice

Una bella nevicata

Sul Penna, in panorama più unico che raro, con un manto nevoso di oltre 2,5 metri

La leggenda che nasce sul monte Penna

I due corsi d'acqua, Taro e Ceno, nascono entrambi sul monte Penna, per poi prendere strade diverse

Don Chisciotte

Oltrepassato il Passo Santadonna sono comparse delle strane forme in mezzo ad un campo e così...

Sul Pelpi a sentire che aria tira

Scoprire il monte in una giornata invernale