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  • La mia prima volta (per funghi)

    È un blog, ma è anche una sorta di diario, dove quotidianamente annoto ciò che mi accade, per questa ragione non posso sorvolare su questa bellissima giornata.

    Alla fine anch’io mi sono fatto contagiare dalla febbre del fungo, in fondo vivo nella sua Capitale.
    Ugo è riuscito a convincermi e mi ha preso sotto il suo braccio esperto, anzi proprio per mano e mi ha accompagnato nel bosco a cercar funghi... e che funghi!
    Meglio tardi che mai... posso dirlo perchè è stata davvero la mia prima volta!

    Finalmente ho capito cosa spinge le persone a svegliarsi all’alba, a saltare giornate di lavoro, a viaggiare in auto ore e ore, a pagare un biglietto e alla fine percorrere chilometri su e giù per i boschi: la sfida.
    
Sì perché quello stramaledetto Porcino fa di tutto per non farsi trovare, s’infila nei posti più impensati: dietro a un sasso, tra i ciuffi d’erba, sotto le foglie, dentro le radici, in fondo al canalone, mai comunque in bella vista.
    
È proprio una sorta di caccia, solo che è giocata ad armi pari e questo aspetto mi piace. 

    

Ovviamente non ho potuto sottrarmi alle usanze che convengono alla buona norma di cercatore di funghi, in altre parole al tipico abbigliamento da parata, tant’è che non ho voluto essere da meno: berretto con incastonata penna di fagiano, camicia di flanella a quadrettoni, pantaloni di fustagno, scarponi da Alpino con galosce, bastone di nocciolo intagliato, cesta approvata dal Consorzio IGP, siero antivipera, carte topografiche, giberna militare contenente i viveri per la giornata e cellulare con fotocamera per immortalare sul posto il bottino conquistato.

    
A dir la verità due mancanze le ho però commesse, mi scusino i professionisti del ramo. Prima di tutto sono partito alle due, ma del pomeriggio; la seconda è di non aver rispettato l’iter una volta giunto a valle, ovvero mostrare orgogliosamente i cestini di funghi e fare la tappa obbligata al Bar Firenze la quale comporta: parcheggio selvaggio nel posto riservato ai disabili, apertura del portellone posteriore, attesa che tutti gli avventori del bar escano per “venire a me” e relativo depistaggio sadico sul luogo di raccolta.
    
Una vera vita da rospi quella del fungaiolo, non credevo!

22 Commenti

  • ValeBD

    18/09/2012

    C'è sempre una prima volta per tutto.... comunque manca la tua foto con galosce e camicia da taglialegna!!!

  • Lorella Aviano

    19/09/2012

    Concordo con la Vale per la foto con galosce, camicia, cestino e cappello con la penna! :)
    Anche la mia prima volta è stato domenica scorsa .. hai davvero ragione che al porcino piace giocare a nascondino. Anche io in compagnia di un esperto ne ho trovati "di tutti i colori": con il cappello beige, piccoli bianchi, tipico cappello rossastro, verdini (ogni volta chiedevo se commestibile o meno) .. ma accidentaccio i porcini li ha trovati tutti l'esperto. Ufffffff

  • Manlio Biraghi

    19/09/2012

    Non sempre questa "caccia" viene disputata a armi pari. Nel bosco trovo spesso cercatori con GPS alla mano alla ricerca della fungina d'oro. Quale sia la soddisfazione non lo so

  • Davide

    19/09/2012

    WOW che bei funghi..... complimenti!
    Occhio che la ricerca può dare dipendenza ;-)

  • Luciana Sangiorgi

    19/09/2012

    Ebbene sì, nella valle del Taro é scoppiata una febbre epidemica che colpisce a tappeto uomini e donne di qualsiasi eta', per fortuna ne sono indenni i bambini che comunque risentono di questo stato in quanto i loro genitori spariscono dalla vita familiare per andarsi a curare.
    Si tratta di febbre da fungo porcino. I sintomi principali sono: insonnia, agitazione, ipertensione da ricerca. Dalle 7 del mattino c'é piu' gente nei boschi che in paese, si aggirano silenziosi e curvi frugando tra il fogliame, se incontrano altri cercatori danno notizie false, quando li trovano li nascondono nel cesto coprendoli.
    Buoni fungaioli si nasce, occorre avere un fiuto speciale, conoscere perfettamente l'ambiente boschivo ed essere attratto dal fascino della ricerca.
    Speriamo non si svegli Equitalia con qualche furbata... ma nel caso Amanita Phafalloide letale!

  • Sergenti

    19/09/2012

    Salve. Per quanto mi riguarda da appassionato frequentatore dei boschi e amante della natura quale sono, mi muovo sempre nel rispetto del bosco, non guasto funghi non commestibili e non lascio disgustosi segni del mio passaggio. Vengo con piacere in Valtaro perché avete boschi puliti e abitanti civili. Unica macchia nessuno rispetta il quantitativo giornaliero imposto da regolamento.

  • Fausto

    19/09/2012

    Una nota di merito particolare per l'accompagnatore, generoso come sua consuetudine. Ne trovi pochi di fungaioli che ti portano per "fungine" ;)

    Ti voglio raccontare una cosa particolare. Io vado per funghi prevalentemente per poterli fotografare, visto che ai cavagni ci pensano i veri fungaioli di famiglia, ed ogni anno mi accorgo di una cosa... finisco sempre per tornarci.

    Eppure sul fungo della foto non c'è scritto l'anno di nascita. Potrei usare sempre e solo quelle di archivio... invece no... ogni anno riparto verso nuove scoperte...

    Credo che la magia della ricerca del fungo sia proprio questa, sia che li cerchi per metterli in pentola che se li cerchi per immortalarli.

    Siamo sempre alla ricerca del fungo perfetto, visto che ormai hai iniziato, l'anno prossimo mi posso aggregare? Tanto so già che anche tu ormai non smetterai più ;)

    Per quello che riguarda l'educazione civica mi hanno insegnato a lasciare un bosco più pulito di quando ci sono arrivato e tutto sommato non è così complicato dai, basta poco.

    Comunque cerchiamo anche di non essere troppo bacchettoni, la buccia di un frutto è biodegradabile, non diamo sempre addosso al turista, per partito preso o per poter fare l'annuale polemica, cerchiamo anche di considerare che porta dei benefici anche in termini indiretti.

    Bella caccia Gigi ed Ugo

    Ps. ottima scelta quella del pomeridiano, la sposerei anch'io....

  • Italo Vignali

    19/09/2012

    .......è tutto corrispondente a veritá, ma manca la foto del gesto (documentato) dell'atto di estrazione dal terreno del primo fungo ritrovato, con l'espressione di vera soddisfazione che si prova.....

  • Remo Ponzini

    19/09/2012

    Leggendo il tuo divertentissimo post, caro Esvaso, mi sono chiesto se fosse stata l'insistenza di Ugo a trascinarti nelle foreste, o se ti avesse spinto il desiderio di provare quelli emozioni molti particolari, di cui avevi sentito parlare centomila volte, senza mai averle assaporate.
    Probabilmente entrambe le cose ma, se non avessi avuto l'amico/accompagnatore ad infervorarti, saresti rimasto a sgranare rosari seduto nella solita poltrona.
    Immagino le risate dell'amico Ruggero. Direbbe che solo uno come te poteva andare a funghi alle due del pomeriggio anzichè alle cinque del mattino.
    La prima volta alla tua età ??? So che sei giovine ma, considerando che risiedi nella capitale del fungo, il tuo è un autentico record mondiale.

    Ma la cosa più spassosa che ho letto è stata la tua vestizione, arricchita da molteplici alambicchi adornanti, da planimetrie e da strumentazione tecnologica. Ovviamente avevi anche lo sherpa Ugo che ti additava la via, ti portava lo zaino, il pesante cesto ricolmo e, soprattutto, ti indicava il punto preciso dove cavare i funghi. E mentre scrivo continuo a sentire il Ruggero che schiatta dalle risate mentre smanetta sul cellulare.
    Questa sera su facebook ti dileggerà con tutta la cerchia di amici e manderà la new in mondovisione. Gli hai offerto uno sprone ghiottissimo.

    Comunque mi piace pensare che ci sia stata una terza motivazione che ti ha spinto a compiere questa impresa. Quella di poterla raccontare qui, sul tuo diario aperto, a disposizione di chiunque abbia voglia di curiosare. Di questo ti siamo grati.

  • Lorenzo

    19/09/2012

    Esilarante il passaggio del fungaiolo a valle che corrisponde a verità. Manca però un particolare che è quello di far bella figura e son disposti a tutto, anche a comprarli da Montelli pur di non tornare con il cestino vuoto.....pesos pesos

  • Lina

    19/09/2012

    Ciao Gigi,
    prima volta per funghi, di pomeriggio ed hai trovato anche l’ovulo e va bè ma allora ditelo!!!
    Bello vero vagare per boschi all’alba “perché devi assolutamente provare l’alba nel bosco”, la prossima volta, con il silenzio rotto solo dallo scricchiolio delle foglie sotto ai tuoi passi.
    E' certo che può creare dipendenza, decisamente si !!!
    Io continuo ad apprezzare più il bosco del fungo ma - si può anche non dire -.
    Se vorrai specializzarti su foto di animaletti e colori dei bosco, più che sui funghi, ti posso accompagnare anch’io, altrimenti è sicuramente molto, ma molto meglio Ugo!!!
    Ciao alla bella coppia: Gigi ed Ugo!!!!
    Lina

  • Enrica S.

    19/09/2012

    E' stata una sorpresa anche per me apprendere della tua prima escursione alla ricerca dei porcini... davvero piacevolmente colpita dal fatto che, come è stato detto, sembra quasi incredibile che Esvaso non si sia mai addentrato a curiosare nei boschi in questa stagione.
    Evidentemente è solo la prima volta che ti è capitato di essere affiancato da un degno esperto non geloso del suo know how.
    Anch'io mi ci sono appassionata tardi, solo forse un decennio fa. Con il bernoccolo del porcino effettivamente ci si nasce, e non è stato il mio caso: non ho mai capito il sano spirito di competizione che sta dietro a questa attività, a parte i risvolti economici.
    Da piccola mia mamma fungaiola doc, insisteva perchè l'accompagnassi, visto che praticamente da giugno ad ottobre inoltrato era impegnata nella sua attività preferita, ma io dopo neanche un'ora esordivo con il classico infantile “andiamoooo” sia perchè non trovavo mai nulla ed anzi il percorre i vari saliscendi era per me una tortura, sia per il trauma che subivo quando attonita osservavo gli altri fungaioli con l'adrenalina in circolo che passandomi vicino come cavalli al trotto neanche si accorgevano che c'ero. Solo qualche conoscente esordiva con un misto di gelosia e stupore dicendomi “ah, ma ci sei anche tu oggi?”, lasciando trapelare il più intimo pensiero di custodire chissà quali posti segreti.
    Poi un giorno, per magia tutto è cambiato e anche se non entrerò mai nella top ten dei fungaioli, mi guadagno tante piccole soddisfazioni ritagliandomi un rilassante spazio fatto di silenzio, di piante, di foglie, e perchè no anche di porcini. Se non l'aveste ancora letto, consiglio a tutti il libro “L'estetica del fungo” di Tony Saccucci e Carmelo Chiaramonte che approccia agli aspetti filosofici legati al porcino.

  • iThink75

    20/09/2012

    Ciao a tutti :) scusate se non parlerò di funghi, ma (per fortuna) non sono ancora stata contagiata da questo "virus" che io definisco quasi letale!!
    Ma cercavo informazioni sul paese di Bedonia eeee... ho trovato questo blog, veramente molto bello! Complimenti!! ^_^
    Così ho pensato di approfittare di questo clima quasi familiare per chiedere a chi di voi vive a Bedonia...
    si.. insomma... ^^ che paese è? Come ci si vive?
    Confido sulle vostre opinioni sincere e spassionate :-))
    Ciao a tutti eeee grazie a chi vorrà rispondere!

  • Remo Ponzini

    20/09/2012

    Cara iThink75

    Scusa l'approccio molto familiare, ma essendo un "decano" (nel senso di anziano) tra gli scribacchini di questo blog, presumo, se quel 75 è il tuo anno di nascita, che tu sia vicina all'età di mio figlio.

    Bedonia è un tipico paese di montagna posto al centro di una conca interamente circondata dai monti. Qui, inverno a parte, domina il verde dei boschi e delle foreste. In ogni angolo del comune troverai alberi di ogni specie ma prevalgono i castagni, i faggi, le querce, i pini.
    Ovviamente per venire da noi con un certo interesse ti devono piacere i monti, i corsi d'acqua, il contatto con la natura. Potrai trovare sentieri tracciati e curati dal C.A.I. che ti faranno conoscere ogni angolo dell'esteso patrimonio paesaggistico/escursionistico e farti scoprire angoli, anche remoti, di una bellezza incommensurabile.

    Ovviamente qui troverai supporti logistici (alberghi-pensioni-appartamenti-ristoranti ecc.) ed un ufficio turistico molto efficiente.
    Potrai anche visitare le frazioni (circa 60) sparpagliate un po' dovunque ed a tutte le altitudini.
    A soli 3 km. c'è il paese di Compiano con il suo castello che è stato inserito nei 50 borghi più belli d'Italia.
    Se poi clicchi su "siti consigliati" (in alto a destra) potrai attingere a tutte le informazioni che vuoi.

    Ho evitato di farti un lungo elenco delle cose che potresti assaporare. Venirle a scoprire direttamente, sarà ancora più piacevole ed interessante.
    Spero di risentirti.
    Ciao.

  • Giovanna

    21/09/2012

    Ugo e' riuscito a convincerti? Non esagero a pensare che sia l' unico fungaiolo borgotarese a portare una persona a cercar funghi. Uomo raro il nostro UGO i miei complimenti (sempre se nella realta' esisti)

  • iThink75

    24/09/2012

    Ciao Remo! Ebbene si! 75 è proprio il mio anno di nascita :) e proprio come hai scritto, sono un'appassionata di monti e vita nella natura.
    Adoro camminare ore nei boschi e sicuramente trovare sentieri segnati dal C.A.I. è una di quelle cose a cui do' molta importanza!
    Sinceramente sono passata nel paese di Bedonia solo un paio di volte e proprio in una di queste "veloci escursioni" io e il mio compagno ci siamo imbattuti in uno splendido terreno in vendita eee... a tutti e due ci è presa una gran voglia di trasferirci :-O
    Chiamiamolo pure "colpo di fulmine", ma la realtà dei fatti è poi che in fondo Bedonia la conosciamo davvero molto poco e buttarsi in un'avventura del genere senza sapere quasi dove si va... ehmmm ok confesso che può sembrare un po' da pazzi!
    A parte quindi il territorio stupendo, mi sarebbe piaciuto sapere da chi ci vive se è quello che si dice un "paese a misura d'uomo"... poi mi sto facendo 1000 domande.. voglio dire, in città qualche lavoro bene o male lo si trova... ma in un paese relativamente piccolo.. HELP con che realtà lavorative dovrei fare i conti?
    E' concretamente realizzabile trovare un lavoro in zona o come quasi tutti i giovani dei paesi di collina/montagna, si è obbligati a spostarsi per forza verso le grandi città?

    ^^ ehmmm... credo di aver fatto troppe domande e soprattutto sono domande con una difficile risposta!
    Comunque è un piacere parlare con voi!
    Ciaoooo :-)))

  • Remo Ponzini

    24/09/2012

    Ciao iThink75

    Beh, allora una occhiatina al paese ce l'hai data !!! Ma il territorio è molto vasto e ci sono da scoprire mille cose. Considera poi che ci sono dei comuni confinanti ugualmente molto interessanti (Compiano,Tornolo,Albareto e Borgotaro).
    Avrai capito che per abitare stabilmente in questi posti bisogna amare la montagna ed anche i suoi silenzi. Ma mi sembra di aver capito che questo sarebbe il tuo ambiente ideale. Solo d'estate il paese si risveglia e le serate diventano animate grazie anche ai turisti che ci frequentano.

    Mi chiedi delle possibilità lavorative e qui casca l'asino. Purtroppo la crisi economica ci ha particolarmente colpiti e si stanno vivendo momenti tutt'altro che felici. I nostri giovani, sopratutto i laureati, sono costretti in larga misura ad emigrare nelle città ed il nostro paesello si impoverisce anche culturalmente. Ma può essere che tu ed il tuo compagno abbiate iniziativa ed idee lungimiranti atte a conseguire rendite soddisfacenti.

    Continua a frequentarci ed a ciacolare con noi. Ci saprai dire che decisioni avrete preso per il vostro futuro.
    A presto risentirci.
    Ciao. Remo.

  • iThink75

    26/09/2012

    Sisisii un'occhiata l'abbiamo data! Abbiamo una casetta a Zeri, per cui (da quando hanno reso agibile la strada) passiamo da Albareto per arrivare al Passo dei due santi :)

    Altra "nota dolente" per le valli di Zeri, ma sto scoprendo, anche di Parma... sono questi parchi eolici che stanno letteralmente spuntando come funghi! :-O

    Io sono per l'energia pulita... ma non così...! I progetti presentati credo siano solo un disastro paesaggistico :( ... per me che amo il verde e il silenzio, immaginare tutti questi crinali "torturati" per pale di cui si mette in dubbio anche l'effettiva funzionalità... insomma... non le vedo molto bene :S

    E da quanto mi risulta, anche Bedonia è a "rischio pale", vero? C'è qualche info in più? In rete non si trova moltissimo :(
    Ciao! :-)

  • Gigi Cavalli / Esvaso

    26/09/2012

    Ciao iThink75,
    quanto riferisci sul problema eolico l'ho già affrontato abbondantemente sul blog, ti linko i post, anche se a giorni pubblicherò la quarta puntata:

    - Non è un territorio per multinazionali
    http://www.esvaso.it/post.php?id=597

    - Eolico al passo Santa Donna - Atto II
    http://www.esvaso.it/post.php?id=598

    - Le “pale” iniziano a girare – Atto III
    http://www.esvaso.it/post.php?id=603

    Per quanto riguarda Bedonia ti posso dire che non ci sono al vaglio centrali eoliche.
    I timori da te esposti li comprendo, non solo perchè ho un'agenzia immobiliare e conosco i problemi relativi a questi impianti, ma anche perchè impianti faraonici come voglio realizzare a Borgotaro (Passo Santa Donna) sono fuori da ogni logica razionale e turistica.

    Ciao e grazie

  • iThink75

    26/09/2012

    Ciao Gigi :) grazie!
    I tuoi post li ho letti, ma ho trovato in giro (seppur poche) notizie di un anemometro messo sul Monte Orocco, quindi proprio sopra Bedonia... e si parla di una possibile installazione proprio su questo monte :( ti/vi risulta qualcosa del genere?

    Anche io di pale eoliche ne so qualcosa, visto che stiamo lottando contro quelle che vorrebbero mettere a Zeri... proprio oggi ci dovrebbe essere la sentenza del TAR... incrociamo le dita e speriamo vada tutto per il meglio...

    Immagino che avendo un'agenzia immobiliare... beh deve essere un bel problema cercare di convincere i possibili acquirenti, che le pale sono una "bella vista" e saranno una meta turistica! Infatti per noi, l'acquisto di questo possibile terreno è frenato soprattutto da questa possibilità di avere in futuro un "bel" gruppo di pale sopra la testa :(

  • Gigi

    26/09/2012

    Figurati... sull'Orocco mi risulta ci sia un anemometro, ma so anche che dovrebbero esserci problemi con la legge regionale che impedisce impianti oltre la quota di 1.000 metri, è comunque una notizia che può avere riscontro presso l'ufficio tecnico del Comune di Bedonia.
    La mia preoccupazione è sì per il mio lavoro, ma soprattutto perchè a questa valle ci voglio bene e vederla in mano a dei politici ottusi che assecondano certe scelte fa ancora più male!

  • Alberto Squeri

    04/10/2012

    Ho visto, solo ora, le foto dei funghi e mi sono entusiasmato... che belli!!!!
    Nella stessa giornata ero nei "nostri" boschi anche io ed il cestino si è, per fortuna, riempito di porcini ed ovuli ma la macchina fotografica acc.. è rimasta a Genova!!!!
    Raccogliere funghi e vedere la Sampdoria sono due eventi che trascinano il mio "ego" a forti emozioni e quindi questo racconto " prima volta" mi ha coinvolto notevolmente: bene, bravo, bis!!!!

    Volevo, anche, complimentarmi, con il sig.Remo Ponzini per il trasporto che mette nelle parole per descrivere Bedonia e dintorni.... un ottimo ambasciatore della vallata.
    Le mie origini paterne sono bedoniesi (il mio bisnonno era il sen.Lagasi) e posso garantire, affetto a parte, che è un paese vivibilissimo, soprattutto se paragonato alla vita di città; ma vedo poca voglia di novità nei cittadini e molto mugugno come si dice nel genovese.
    L'apprezzamento, quindi, per tutti voi che vi impegnate a tenere ben vivo questo blog è immenso ed è un valore aggiunto per Bedonia!!!!!

 

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