Duemilasette

Il nuovo anno è iniziato sotto una stravagante atmosfera, in una sorta di "primavera".
Il cielo si muove veloce, le nuvole corrono in un azzurro persistente, quasi cocciuto per essere gennaio. I prati sono già verdi, la magnolia del giardino preme con gemme affrettate. Ieri pomeriggio ho persino scorto una margherita allungata fuori dall'erba e dondolata da un'aria d'aprile.
E' davvero strano questo clima che richiama la primavera, che muove i capelli e porta via i pensieri. Un soffio costante di scirocco. Sono giorni dove il lavoro è meno pressante, le feste appena passate lo rendono fiacco, non determinante per sentirsi moralmente appagati.
Sono proprio giorni in cui vorresti rincontrare anche quello che appartiene all'anno appena passato. Credo per non dimenticare. Sono momenti in cui dormirei ad oltranza per far sogni. Sì, sognare senza limiti. E' un inizio mese che fa riflettere, forse troppo, forse chissà.


1 Commenti
  1. JPC

    Ogni volta che sto brindando all'anno nuovo penso a mia sorella.....
    Per lei giorno di bilanci....
    Adoro mia sorella, è la parte femminile che manca a me...

    AUGURI A TUTTI

Commenta

Somma e invia : 5 + 7 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Le panchine dei turisti

Le famose panchine bianche di graniglia sono divenute ormai un simbolo di quello che eravamo

Il Bar Majö di Tornolo

Lo storico locale nato nel 1903 come osteria con "Pensione estiva" e poi trasformatosi in bar

Pietro, lo Zar dell'elettronica

Ingegnere, diventato boscaiolo e muratore per cambiare vita. Oggi è arrivato il riscatto

La sfilata di Cavignaga "Dâ lùmèga"

Una sfilata di carnevale oggi dimenticata, ma ancora ben presente nei ricordi di molti bedoniesi

U rubiàsu, strani effetti

Una passeggiata sotto lo zero e fiabesca nei dintorni di Bedonia

Milan-Liverpool a Istanbul

Trasferta valtarese per la finale

Google Smile

Una visione dall'alto che può anche emozionare