Il paese della Cuccagna

Sinceramente non ci capisco più niente, si ascoltano notizie che farebbero accapponare la pelle anche a un manichino, invece se ne parla per un giorno e poi nulla, come fossero di cronaca rosa. Nessuna conseguenza, magari in attesa di conoscere la verità o per "senso del pudore", nulla, tutto rimane come prima.
Un Presidente del Consiglio e altri Ministri vengono contestati sia in Parlamento che sui media per aver accolto finanziamenti per la loro Fondazione "Vedrò", chiaramente leciti, ma se gli stessi provengono anche dai gestori delle slot-machine in Italia, gli stessi a cui il Governo ha offerto una sanatoria, visto che la sanzione a loro elevata sarebbe stata da 98 miliardi di Euro, quindi ridotta a 2,5 miliardi ed ora diminuita, per questioni di pronta cassa, a 600 milioni... un minimo di approfondimento, sia politico che giornalistico, potrebbe essere lecito oppure no? Ah sì… l’ammontare dello "sconto" calcolatelo voi che io non ce la faccio.
Dopodiché un Senatore della Repubblica ammette davanti alle telecamere di Report, non a una cena tra amici, di aver fatto una trattativa dove 800 mila Euro di un compenso non erano stati dichiarati al fisco, però aveva i suoi buoni motivi: "Ma è una cosa normalissima, si fa così nella vita"... non è finita, ieri esce pure la notizia di un altro "omaggio" da 1 milione di Euro da parte di un suo collega Senatore, che a sua volta gli viene contestato il mancato versamento dell’Iva per una contrattazione assurda, in 24 ore compra e rivende un palazzo con un profitto di 18 milioni di Euro, ovviamente c’è di mezzo un ente.
Mi sorge un dubbio: ma se le stesse cose le avesse fatte un semplice imbianchino, anche per 1.000 Euro, non l’avrebbero già riversato come un calzino?
Queste situazioni mi ricordano tanto un paese, quello della "Cuccagna", infatti Wikipedia recita che è un luogo ideale, nel quale il benessere, l'abbondanza e il piacere è a portata di tutti.
Articolo 'Sconto' slot machine Articolo 800.000 Euro Articolo compravendita Video intervento alla Camera


14 Commenti
  1. Chiara

    Caro Gigi, ho letto il tuo articolo e sinceramente ogni giorno che passa l'Italia fa sempre più schifo! Tanto per citare un episodio, guarda il "metodo stamina" bloccato mentre se si potesse usare salverebbero tante vite di bambini, uomini, donne, invece il governo lo blocca... E poi cosa facciamo in Italia, aiutiamo gli extra comunitari e non gli italiani.. ITALIA = SCHIFO!

  2. Anna

    Preciserei, a proposito del paese della cuccagna Italia : "...benessere, abbondanza e piacere a portata i tutti I POLITICI..." perchè i comuni cittadini tutto questo benessere non so se lo vedono...che dici?
    che poi è quello che stai dicendo anche tu, ma precisiamo, precisiamo, fino allo sfinimento.. per quello che potrà servire.. tanto non si vergonano, anzi!

  3. Beppe

    Quel che mi preoccupa maggiormente caro amico mio, è il domani dei miei figli !
    Al contempo rimango sempre più basito dell'immobilismo popolare.... Tutti o meglio tanti si lamentano, salvo poi aver la memoria corta in prossimità del voto, fino ad oggi la colpa era del "playboy" di Arcore, ma ora che è stato messo in disparte, sicuramente assisteremo entusiasti al cambiamento radicale del nostro paese.
    O no ?

    P.S. avresti anche potuto citare le sorti dell'Ufficiale della GdF che scoprì la MEGA EVASIONE (dal valore di 3 leggi finanziarie) !!!!!

  4. Dario

    L’amica Anna mi ha tolto le parole di bocca..., per quanto a ben riflettere, quello che succede ai vertici in sedicesimo succede ovunque e diffusamente, dal mio vicino che se ne frega della raccolta differenziata, al barista che fa giocare a soldi nelle slot machine, al tabaccaio che vende le sigarette ai minorenni, al supermercato dove alla cassa si battono prezzi diversi da quelli scontati al banco.
    Temo che tanta parte dell’indignazione diffusa altro non sia l’invidia per quanti possono rubare più.
    Come una volta una donna aveva pudore delle sue avventure, un tempo chi rubava e chi si faceva corrompere s’ammantava di adamantina correttezza esteriore; oggi si va in televisione e con pari indifferenza si stilano classifiche degli uomini portati a letto e si dice di quanti milioni ha fruttato una legge ad personam, perché la moralità individuale e pubblica ha toccato il fondo e chi si meraviglia è un ipocrita o, al meglio, un provinciale.

  5. Giancarlo C.

    Come del resto credo che in carcere ci sia più di una donna anoressica o anche peggio ... e non credo che il padre possa chiamare la Cancellieri e farla liberare in pochi giorni. Neanche in pochi secoli forse. La realtà è quella di un paese estremamente debole moralmente. L'indifferenza diffusa divide e la divisione rafforza la disonestà organizzata. Il lavoro deve cominciare dalla coscienza di ognuno di noi, ma la speranza è fievole, sembriamo un volano troppo pesante per fermarsi ... fino alla rottura definitiva e tragica. Pero' cerchiamo di tenere duro, qualcuno onesto e meno indifferente c'è, quello che manca è l'unione di questa parte sana del paese.

  6. Gigi Cavalli

    Caro Bebbe, per rispondere al tuo quesito te la farò breve...
    come antipasto basta vedere il Ministro Cancellieri che, con un colpo da maestro, anticipa tutti con una sua amnistia ad personam, dopodichè le sorti del Paese saranno le stesse di Alitalia... senti che botta ehhh?

  7. Federico

    Perché eri convinto che in parlamento ci vanno per il bene del paese? illuso

  8. Laura

    Cara Anna,
    ma pensi proprio che sappiano cos'è la vergogna?!!!

  9. Luciano/il milanese

    Caro Gigi,
    premesso che ti leggo sempre con attenzione e piacere anche se non intervengo in ragione del fatto che spesso si tratta di questioni specifiche del luogo.
    Ma questa volta non riesco a frenare le mani sulla tastiera. Sono talmente tanti gli scandali come quello (o quelli) da te evidenziato e del quale mi hai messo al corrente che non si riesce a conoscerli tutti quanti e siamo costretti ad assistere impotenti a questo scempio dell'Italia messa al sacco.
    Non ho detto niente di nuovo ma è stato un piacere scriverlo.

  10. Arturo Curà

    Signora Laura, fin dai tempi più remoti buona parte degli Italiani di ogni secolo e di ogni età non ha mai saputo cos'è la vergogna. Facciamocene una ragione....
    L'italiano si sente furbo, trafuga, inganna, spaccia e se bloccato urla a quella brutta bestia della Giustizia ( un esempio clamoroso l'abbiamo sotto gli occhi ormai da 20 anni ).
    Il nostro paese è un crogiuolo di miserie dove molti/moltissimi/troppi pensano solamente a se stessi ignorando ogni segno di civiltà, calpestando ogni regola e partecipando allegramente alla Maratona per raggiungere qualsiasi scopo magari qualificandosi cattolici. Sì, CATTOLICI CRISTIANI!
    A questo punto sarebbe interessante sapere quanti di costoro osservano i dieci comandamenti. Ne vogliamo parlare, magari con l'illustre Formigoni tanto per fare un esempio?
    Meglio di no.

  11. Lina

    Quando eravamo ragazzi noi Gigi, c’era il contrabbando di sigarette, poi gli stupefacenti, poi i rifiuti, ora giochi d’azzardo al quale hanno dato la parvenza di legalità; prima si “faceva finta di non vedere” ora li abbiamo “legalizzati, sdoganati”, il passo non è di poco conto sia dal punto di vista economico, che politico e soprattutto morale a parer mio.
    La società che ABBIAMO costruito ora, legalizza tutto ciò che non riesce a controllare o che è cosciente del fatto che controllarle prevedrebbe impegno vero e quindi fatica.
    E’ noi italiani, come si desume bene dai commenti al tuo blog, continuiamo a cercare “qualcuno” a cui dare la colpa, e poi ci sentiamo liberi e sollevati da qualsiasi impegno: serve impegno e fatica da parte di tutti gli italiani se si vuole tornare a trasmettere qualche nozione di senso civico alle future generazioni.
    Le macchinette ci sono MA BASTEREBBE NON UTILIZZARLE per demolire l’impero che c’è dietro, la droga uguale e via via... e lo sappiamo bene tutti e senza grande impegno intellettivo.
    Mia nonna mi diceva sempre che “prima di guardare in casa degli altri, bisognerebbe guardare in casa propria “, se imparassimo a farci un po’ di autocritica ed a correggere noi stessi per prima, al Governo non ci arriverebbero mai le persone che oggi ci sono e che non sappiamo nemmeno come fare a mandare a casa!!!

  12. Remo Ponzini

    I commenti di Arturo e Lina fanno riflettere perchè ci pongono di fronte alle "nostre" personali responsabilità. Tendiamo a scaricare sulla classe politica tutte le colpe e le vergogne e non ci soffermiamo mai a biasimare noi stessi. Siamo abilissimi ad auto-assolverci e molto solerti a condannare gli altri.

    Lina afferma che se noi fossimo persone perbene avremmo dei rappresentati di pari valore e virtù. In linea di principio questa affermazione contiene molte verità e va presa in seria considerazione. L'unica mia perplessità è dettata dal fatto che le poche meritevoli che volessero avventurarsi, non riuscirebbero ad adattarsi a quella accozzaglia di politici che abbiamo (parlo in generale) e verrebbero osteggiati in ogni modo.

    Abbiamo assistito anche recentemente, sia a livello locale che nazionale, che anche quando ci apprestiamo a compiere un atto, apparentemente democratico, come le elezioni di segretari di partito e/o le primarie, anzichè votare per i pochi candidati degni, "ubbidiamo" pedissequamente ai voleri dei soliti faccendieri/maneggini per averne un tornaconto personale.

    E' ovvio che con questo continuo andazzo non verremo mai a capo di nulla perchè con il nostro comportamento riprovevole, diventiamo complici delle malfatte di chi ci governa.
    Seguitiamo ad infognarci in queste pastoie senza più riuscire a trovare un bandolo per uscirne.

    "Chi è causa del suo mal pianga se stesso". Questa è la triste morale a cui assistiamo.
    Per uscirne dobbiamo, come prima ratio, cambiare noi stessi (io compreso...sia ben chiaro).

  13. Giuseppe

    Ma voi vedete un futuro per l'Italia? Se si,quale? Ho consigliato ai miei figli di scappare in Australia o Nuova Zelanda, darò loro quello che ho, poi si vedrà.
    Stare qui a farsi rubare anche il sudore è troppo. Credo che anche la "democrazia" sia in bilico. Gli unici che non lo capiscono sono gli stessi che questo paese non si può piu permettere. Gli stessi che vivendo nell'irreale creano regole e privilegi per il proprio tornaconto senza vergogna, è un loro diritto, noi li abbiamo eletti. La legge in generale non tutela noi tutela loro e i loro privilegi. Non esiste una forma democratica per mandarli via.

  14. Gigi Cavalli

    Il governatore dell'Emilia-Romagna Errani ha chiesto ai deputati Pd di far passare una legge che abolisca i controlli della Corte dei Conti: "Sono lesivi dell'autonomia e delle competenze costituzionali della Regione"... semplice no, perchè non ci hanno pensato prima?
    http://www.ilgiornale.it/news/interni/964650.html

Commenta

Somma e invia : 6 + 2 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato