Quel che resta della notte

Vandali in azione sui muri di Borgotaro
Ci passo davanti ogni mattina… dopo l’insulto morale rimane il danno materiale, ma in merito a questo risvolto nemmeno una parola o un po' di comprensione, specialmente in tempi come questi, dove anche 100 Euro possono servire a fare altro.

Ciò che vedo sui muri è quel che resta di quella "notte brava". Il responsabile di queste scritte è stato subito identificato dai Carabinieri, querelato d’ufficio per il reato di "Deturpamento e imbrattamento di cose altrui" e quindi affronterà un regolare processo penale.

Il clamore di questo raid notturno è stato principalmente amplificato dai media e dalle istituzioni perché il nostro imbrattatore, armato di bomboletta spray, aveva oltraggiato le lapidi commemorative dedicate a due partigiani. Le due iscrizioni irrispettose sono state prontamente rimosse e così il caso sembra essere risolto. Peccato che altre decine di scritte siano ancora tutte lì, anche se nessuno ne parla più.

Un dubbio: ci sarebbe stato ugulamente clamore, perdono, solerzia, interesse e indignazione se quella mano armata di vernice rossa si fosse limitata ad imbrattare solo le case di privati cittadini, proprio quelle che adesso si dovranno ritinteggiare senza tanti giri di parole o comprensione?

Videotaro: il caso è risolto



11 Commenti
  1. Ines

    Tutto il clamore, l'interesse e l'indignazione sono finiti non appena è stato scoperto l'autore. Il dubbio mio è un altro: se al posto di un pellegrino ci fosse stato un "morto di fame" qualunque (magari extra comunitario) si sarebbe messo a tacere tutto così alla svelta?

  2. Federico

    Perché condannarlo, fare processi ? Non basterebbe dargli in mano del solvente e fargli ripulire tutti i muri? Scommettiamo che non lo farà più ?

  3. Ines

    Federico, premesso che il mio dubbio rimarrà tale, sono d'accordo con te e come te la pensiamo in molti. Quella sarebbe sicuramente la soluzione migliore!

  4. PM

    A Noceto un “tossico” dipinse di verde la statua monumento ai caduti e riempì il paese di svastiche. Il sindaco di allora, Fabio Fecci, fece ripulire il paese dagli operai del comune in 2 giorni, senza tante balle, senza aspettare il colpevole e senza tirare a mano le solite patetiche storie da comunisti sugli ebrei e partigiani che tanto già si sapeva che si trattava solamente di un semplice coglione.
    Vedrai che anche a Borgotaro (con la sinistra al governo del paese) saranno altrettanto veloci ed efficienti.

  5. Fabio

    Sono d'accordo con Federico, ma purtroppo ho imparato che si riesce a lucrare anche in questi casi, invece di mandarlo a pulire a sue spese, qualcuno lo farà e costerà almeno 5/6 volte quello che costerebbe..
    nel link un esempio di quanto potrebbe costare questo interventone.....

  6. Via Cassio

    Caro Esvaso, lo sai bene tu che e' più facile sfondare un portone aperto che uno chiuso e i politici sanno dove e come spingere

  7. Giobbe

    Tirare in ballo le menate su ebrei e partigiani... il tipo, che ricordiamolo bene e'stato accolto in pompa magna da folle festanti e' vissuto ad ufo mantenuto dai borgotaresi. E non si e' limitato a fare scritte sui muri tipo quelle che si trovano sui treni ma ha dato volutamente deliranti connotazioni politiche. A me piacerebbe sapere che fine ha fatto, che provvedimenti saranno presi e chi dovra' sostenere le spese di ripulitura delle facciate.

  8. ValeBD

    Quelli che hanno fatto a casa mia sia danni materiali (tanti) morali ecc. nessuno ha aperto bocca, ne si sono scandalizzati ne hanno indagato i carabinieri .... per cui sinceramnete non ci vedono niente di strano..... solita solfa

  9. Sergio V

    Ho visto il servizio della televisione dove si annuncia il perdono
    ma e' stato chiesto ai proprietari se sono della stessa opinione ?

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