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  • Il paese degli alberi che scompaiono - III Atto

    Erano alti 30 metri o più… erano, due Pioppi!
    Tagliati. Eppure questi non si trovavano in centro paese, ma in via dello Sport, lungo il torrente Pelpirana… quindi non “intralciavano” il passaggio, non “sporcavano” i tetti e non “rompevano” i marciapiedi, insomma le solite scusanti pur di tagliare.
    È anche per questi motivi che mi piacerebbe conoscere la giustificazione di questo ultimo taglio e tanto che ci sono sapere perché è sparito un altro tiglio in via Serpaglio.
    Visto che a Bedonia la “motosega” è da sempre ben oliata, ho pensato bene di andare in aiuto all’Amministrazione Comunale e indicare altre piante “sopravvissute” e che magari necessitano di “interventi” urgenti: sempre in via dello Sport, 100 metri dopo quest’ultimo taglio, c’è un altro Pioppo monumentale, questo però misura 5 metri di circonferenza, quindi da tagliare usando la dovuta cautela; in via Serpaglio 50 Tigli; nel prato di “Panfurmaju” 2 belle Querce secolari; in via Mons. Checchi 14 Tigli; in via Divisione Julia invece sono rimasti 16 Ippocastani e in Via Don Stefano Raffi altri 111 Tigli, oltre, ovviamente, a un bellissimo Cedro del Libano davanti alla Basilica.
    Un conteggio necessario e preventivo in caso si volesse fare “piazza pulita” ed evitare di essere sempre qui a scrivere e a tediare i bedoniesi con le solite notizie.
    Un’ultima cosa: "Potare è meglio che tagliare".

18 Commenti

  • E. Mazzadi

    07/04/2015

    Per far crescere un albero ci vogliono decine d'anni.. a volte secoli. Poi in pochi minuti tutto può scomparire. Per fortuna, qualche tempo fa, grazie ad Esvaso e alla mobilitazione popolare, il comune di Compiano ha rinunciato ad abbattere i pioppi di Sugremaro (già destinati a diventare cippato): quei pioppi sono stati potati e sono ancora lì a proteggere la riva del Taro.
    Stesso tipo di albero, ma destino diverso per questi due pioppi a Bedonia. Una brutta notizia, che arriva proprio quando la regione ha chiesto ai comuni di censire gli alberi e i filari monumentali, per poi poterli proteggere. Anche i cittadini possono segnalare alcuni alberi di particolare bellezza e monumentalità. C'è tempo sino al 31 Luglio.. tutte le notizie le trovate al link della regione (compresa la scheda da inviare al comune).


    http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/notizie/primo-piano/Censimento-degli-alberi-monumentali-Italia
  • ValeBD

    08/04/2015

    Stavo crucciandomi di capire perchè... perchè??? Perchè? Bahh si vede che davano fastidio a qualcuno che ha difficoltà a parcheggiare, a Bedonia sono in tanti ad avere questo genere di problema, troppi!

  • Marco Biasotti

    08/04/2015

    Che vuoi commentare.... in questi casi ci vogliono solo 3 parole: TESTE DI CA@@O !!!
    ...ma anche questo non serve a nulla, lo sanno di esserlo e ne vanno fieri!

  • Antonio

    08/04/2015

    Ti son sfuggiti anche 2 tigli tagliati in via checchi

  • Trilussa

    08/04/2015

    Quando si dice ragionare con il cervello acceso.
    E' stata deliberata la richiesta di tagliarli ? Chi ha periziato prima di abbatterli ?

  • Remo Ponzini

    08/04/2015

    Questo è il quarto servizio che il nostro Esvasante dedica agli alberi del nostro paesello ed alle motoseghe che li tranciano senza pietà e senza giustificati motivi. Poi ci sono anche i privati cittadini che, con antigelo o altri prodotti tossici, li avvelenano condannandoli all'essiccazione per motivi personali che cozzano contro il buon senso civico.

    Purtroppo, quando se ne parla, la frittata è già stata fatta e noi non possiamo fare altro che prenderne atto, iniziare a mugugnare inutilmente e farne la commemorazione funebre su questa pagina e/o su Facebook.
    Non so se sono state prese deliberazioni al riguardo e se hanno attenuanti a discolpa, ma il fatto che si perpetuino questi misfatti genera nella pubblica opinione disappunto, rammarico, senso di frustrazione e d'impotenza.

    Si avverte una mancanza di dialogo che sarebbe facilmente superabile con i mezzi di comunicazioni telematiche di cui disponiamo. Sono decisioni che, una volta prese ed attuate, non possono più essere rattoppate. Mi ricordo che qualche decennio fa tutte le vie di Bedonia (escluso il centro storico) erano alberate su entrambi i lati con continuità e simmetria.
    C'era armonia, c'era bellezza. Perchè non cercare di recuperarla ?

  • Davide Galli

    08/04/2015

    Insieme all'idea che nei boschi non dovrebbero esserci animali, soprattutto i "nocivi" secondo le vecchia idea ancora molto di moda sposata dalle istituzioni negli anni '60 e '70, ora appare anche la dendrofobia. Una vera e propria fobia per gli alberi.
    In generale un'idea di antropizzazione desertificante. Dove i luoghi ideali diventano città come Dubai e Las Vegas: la natura può esistere solo se portata artificialmente e pienamente governata dall'uomo.


    http://www.fobie.org/dendrofobia.html?hc_location=ufi
  • Enrico

    08/04/2015

    Una brutta abitudine che sta prendendo inspiegabilmente piede anche a Borgotaro. I nostri vecchi ci hanno insegnato come si abbelliscono i paesi, noi facciamo il contrario. Non li piantiamo nelle vie nuove e li tagliamo dove da sempre rappresentano una ricchezza.

  • Piero Rizzi Bianchi

    09/04/2015

    Avrei voluto inveire: cos'altro c'è da commentare, di fronte ad azioni così prive di qualsiasi ragione o senso? C'è chi trova una ragione di vita nel pilotare un aereo con 150 persone contro un monte, e chi invece nel distruggere quel poco di bellezza che ancora adorna il proprio paese: identico è il vuoto nichilistico, il becerume narcisistico che c'è dentro, la potenza di una motosega o del motore di un aereo come il potenziamento, o meglio il surrogato di qualcos'altro...
    Ecco, stavo per dire che la depressione era troppa, ma invece ho finito per inveire: un grande AMEN!

  • Robin Hood

    09/04/2015

    Una 'firma' che autorizza il taglio è sempre necessaria, sia assessore al verde pubblico, responsabile lavori pubblici o Sindaco stesso. Basterebbe consultare gli atti programmatici e la verità sarebbe presto detta

  • Andy

    09/04/2015

    Davvero poco da aggiungere ai civili ed intelligenti interventi che giá han preceduto questo mio commento. La dendrofobia dei Bedoniesi ormai é assodata; inutile rammaricarsene. Importante, invece, correre ai ripari per evitare che l'abbruttimento del nostro paese (ormai giá molto in lá, dopo le speculazioni urbanistiche assurde dei decenni post-bellici) continui indisturbato (faccio notare che il taglio dei viali Bedoniesi é fenomeno che vá avanti ormai da almeno 15 anni).
    Mi sento di suggerire alcune azioni, in particolare:
    (I) mettere in atto quanto ci suggerisce qua sopra Emanuele, cosi da poter un appoggio istituzionale nel caso di eventuali reclami e che ci permetterebbe pure di poter disporre di un database del verde del paese (e, magari, pure delle frazioni);
    (II) pensare ad una class-action? Possibile? C'é qualche membro di questa chatline che ha elementi per giudicare la percorribilitá di questo cammino?;
    (III) chiedere formalmente al Comune di Bedonia di ripristinare i viali esattamente come li avevano concepiti i nostri lungimiranti amministratori qualche decennio fá.
    Senza se e senza ma. Senza guardare in faccia nessuno. Magari mettendo a dimora piante meno invasive, in termini sia di sviluppo della chioma che di apparato radicale, anche se altrettanto belle ed allegre dei (bellissimi) tigli ed ippocastani che stanno falcidiando, come ad esempio i pruni orientali che sono stati recentemente usati per decorare il nuovo parcheggio alla "Breia".
    Possibile organizzare una raccolta di firme (magari elettronica?) Una petizione online?

  • Monica

    09/04/2015

    Ricordiamoci di tutto questo e di molto altro ancora... la prossima volta che andremo a votare! E magari impegniamoci a trovare un'alternativa davvero valida alle farse elettorali cui abbiamo assistito negli ultimi anni.

  • Brontolo

    09/04/2015

    Sarebbe opportuno che il Comune, come ha fatto in altri post, intervenisse e spiegasse, se mai fosse possibile, le motivazioni che hanno portato all'abbattimento dei due pioppi e non solo.

  • Alberimonumentali

    12/04/2015

    Passeggiando dietro l'Ipsia di Bedonia ci sono accatastati diversi tronchi, presumo che la motosega ben oliata sia in piena funzione, chissa' quali altri hanno tagliato a nostra, e soprattutto loro, insaputa! Tra l'omertà assoluta sull'argomento e la mia di taglio alla c... di cane tagliatevi qualcos'altro , e due o tre suggerimenti in merito ci sarebbero!

  • TEMPESTA

    13/04/2015

    Tagliare le spese non alberi...BAMBIIII

  • Gigi Cavalli

    18/04/2015

    Tra giovedì 16/4 e oggi ho ricevuto diverse segnalazioni di bedoniesi che mi preannunciavano una "potatura" alquanto bizzarra di due tigli in via Mons. Checchi.
    Aggiungo solamente una considerazione: "Era meglio tagliarli".
    Vedi foto allegate.


    http://www.esvaso.it/fotoalbum.php?idtipologia=21
  • Tigli di via checchi

    20/04/2015

    La chiamano potatura......

  • Mattia Lezoli

    13/05/2015

    Volevo rispondere ad "Alberimonumentali" siccome ha citato i pini dietro l'Ipsia...
    Dietro l'Ipsia sono accatastate centinaia di pini, sono circa sei mesi che li abbattono e tutti nello stesso posto...se andate a vedere da dove provengono rimanete scandalizzati ben più che per questi due pioppi citati nell'articolo...
    Onestamente non so se sia tutto regolare o meno, ma ho sempre saputo che quando tagli un bosco devi lasciare un albero qua è là, sfoltirlo ma non eliminarlo...
    I pini li hanno tolti tutti, e con tutti intendo tutti...
    Gigi sa dove abito ed Emanuele pure.. Giù da casa mia, sempre dritto, non per Forana, ma lo sterrato che poi raggiunge la Taroglass! Lì sì che sarebbe da chiamare Striscia la Notizia!!!
    Buone foto..

 

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