L'amante tradita "Cornuta e mazziata" - Atto II

Prosegue senza soste il presidio allo stabilimento ceramico di Borgotaro
Volevo scrivere del come, del perché, del se e anche del forse. Volevo parlare delle colpe. Volevo soffermarmi sul ma e anche sul magari. Volevo aggiungere qualcosa al "senno di poi". Volevo soffermarmi a lungo, molto a lungo, sul "ma io ve l'avevo detto...".
Ecco, avrei voluto.... ed ho pensato e ripensato, ma mi uscivano solo cose banali o cattive e non so quali delle due fossero le peggiori.
Del resto già troppe parole negli ultimi anni e ancor più nell'ultimo mese erano state scritte (anche a sproposito!) e spese e buttate e riprese e io non avrei aggiunto niente di costruttivo al castello di sabbia (o di ceramica) che era stato costruito.
Così ho preso le mie parole, le ho selezionate tutte quante e le ho spostate nel cestino. Pensavo... Ma dopo un tradimento è ancora possibile fidarsi? Ho deciso che la riposta è no !
Mentre c'è chi contatta, contratta, valuta, parla, sparla, scrive, riscrive, 120 persone a turno passano giorno e notte sotto una tenda senza corrente elettrica, senza acqua, con il sole e con la pioggia, pagandosi la benzina per azionare un piccolo generatore elettrico, lottando di notte contro zanzare inferocite e di giorno contro amministratori delegati sfuggenti. Amministratori delegati che stanno pensando... con calma, molta calma (c'è da valutare, ponderare... ma cosa?) se concedere o meno ulteriori cinque mesi di cassa integrazione. La vergogna stessa si sta vergognando. Lo schifo si è arreso. La dignità delle persone persa per sempre. Ma andiamo avanti.
Il presidio è sempre coperto. Di giorno come di notte... nonostante tutto. La solidarietà del paese è commovente. I nostri figli ci guardano e non capiscono. A scuola gli hanno insegnato che il lavoro è un diritto. La vita gli insegnerà che il lavoro è una lotta.
VIDEO: il servio del TG3 Regione E.R. L'amante tradita - I Atto

FOTO: il presidio 24 ore su 24



2 Commenti
  1. Sandra

    Io sono molto più diretta: quanti giorni hanno lavorato in questi anni, sempre la scusa "devono arrivare nuove macchine" forse dalla luna, perché nessuno si è chiesto ed ha chiesto "quando arrivano". Ci sarà stato un accordo scritto, avranno messo dei "paletti" x il lavoro o no? Perché se così non fosse.... Sempre e solo chiacchiere.....

  2. Gloria

    Io credo che 'lottare' ora sia inutile... si doveva lottare a suo tempo.... ora è una lotta alla cassintegrazione più che al lavoro. ..

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