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  • Renzo Arbore: indietro tutta!

    Ieri la serata del "Materasso che è la felicità!" come tutti i presenti attendevano si è capovolta gambe all'aria mostrando una città discinta, a "culo aperto" mi vien da dire.
    Perché? Perché chi si è precipitato per avere un paio d'ore di musica rilassante condotta da Renzo Arbore ha dovuto attendere in mezzo a una folla fin troppo composta per avere alla fine lo schiaffo in faccia tramite un giovane microfonato apparso sul palcoscenico: la serata non si fa, andatevene a casa, punto e basta!
    E la colpa di chi è? Non l'ho voluta proprio sapere per non assistere all'ennesimo cataclisma di una Città che non è nemmeno più capace di impiantare un semplice palcoscenico facile da trovare (i luoghi cittadini sono tanti ) per le "canzonette", quelle di Arbore che ci avrebbero rallegrato l'anima.
    E così i grandi cartelloni orribilmente esposti in cerca di parole estere ( finirà prima o poi questa mania di s-parlare in inglese! ) volevano dirci: "PARMA SOTTO LE STELLE". Naturalmente nessuno sarà responsabile per questa serata subito diventata storica. Parma incapace e desnuda. Una vergogna!

10 Commenti

  • Parma and Stars

    03/07/2015

    L’organizzazione di Parma and Stars con estremi rammarico e dispiacere comunica la dolorosa decisione di un possibile annullamento della rassegna di eventi in programma dal 2 al 26 luglio in Piazza Duomo per molteplici e concorrenti gravi ragioni.

    Come è stato già ampiamente divulgato dai media, l’organizzazione della rassegna nel corso di questi due mesi si è trovata in mezzo ad un conflitto tra istituzioni e tra diversi schieramenti politici, così da essere costretta ad operare in un clima estremamente conflittuale.

    Negli ultimi giorni tale avversione si è manifestata contro gli organizzatori, che hanno subito ripetute minacce ed atti di sabotaggio e per i quali sono in corso le necessarie valutazioni legali e tecniche ai fini di ogni tutela dei diritti ed interessi lesi.

    A titolo esemplificativo si segnala il gesto sconsiderato di un soggetto che da un’abitazione prospiciente ha puntato il getto dell’acqua di un tubo di irrigazione contro gli addetti al montaggio del palco che stavano operando a dieci metri di altezza nonché sullo strutture dello stesso palco. Questo inqualificabile episodio, che è stato segnalato alle autorità di pubblica sicurezza/che ha peraltro reso necessario l’intervento delle autorità di pubblica sicurezza, ha evidentemente ritardato notevolmente, tra l’altro, le operazioni organizzative, di montaggio e di preparazione logistica/messa in sicurezza della piazza.

    L’organizzazione ha inoltre appreso dai media di n. 2 esposti alla Procura della Repubblica e di una segnalazione al Ministero per i Beni Culturali ed ambientali contro il Comune di Parma, che riguarderebbero, a quanto si è appreso, la concessione di Piazza Duomo quale sede della rassegna.

    L’atto finale di questa vicenda si è consumato nella giornata di ieri, con l’espressione da parte della Commissione di Vigilanza di un parere contrario a poche ore dall’inizio dello spettacolo per pretese carenze documentali, da cui l’organizzazione prende allo stato le distanze in attesa delle necessarie verifiche.

    Quanto si è sopra descritto in estrema sintesi ha determinato un clima di assoluta incompatibilità ambientale che a reso e sta rendendo concretamente impossibile lo svolgimento della rassegna con quelle minime condizioni di serenità che possano consentire l’esecuzione dei concerti programmati.

    Gli organizzatori di Parma and Stars si riservano di promuovere tutte le azioni necessarie a tutela dei propri diritti ed interessi nei confronti di ogni soggetto persona fisica o giuridica, pubblica o privata, per i profili di responsabilità che saranno ritenuti sussistere.

    In conclusione, nel confermare l’annullamento già annunciato dai rispettivi management dei concerti di Gianluca Grignani e Marco Masini, rispettivamente previsti per il 3 e 9 luglio p.v., l’organizzazione di Parma and Stars comunicherà entro la giornata di domani le sorti dell’intera rassegna.

    Si precisa che i titoli di ingresso acquistati per i concerti annullati saranno direttamente rimborsati dai circuiti di prevendita autorizzati VIVATICKET e TICKETONE.

  • Donga

    03/07/2015

    E adesso fuori i colpevoli che Parma retrocede giorno dopo giorno

  • Barbara Cavalli

    03/07/2015

    Io penso che tutto ciò che sta succedendo in Italia sia una cosa voluta perché altrimenti sarebbe molto triste, ma neanche nel Burundi potrebbe succedere una cosa del genere!!! Che vergogna!!!

  • Loris Artoni

    04/07/2015

    Le posso dire che l'associzione 'Italia Nostra' ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica e alla Sovrintendenza dei beni culturali perché da regolamento comunale la piazza del Duomo non sarebbe tra i luoghi addatti a manifestazioni canore, in primis per l’impatto acustico su i momumenti circostanti, Cattedrale e Battistero

  • Sconsolata

    04/07/2015

    Il Comune di Parma ha diffuso oggi una nota per spiegare i motivi del blocco del concerto di Renzo Arbore di ieri sera in piazza Duomo, deciso a poche ore dall’inizio dello. spettacolo.

    L’Amministrazione ha espresso indirizzo favorevole alla Manifestazione Parma and Stars, in quanto diretta alla valorizzazione commerciale e turistica del territorio attraverso uno scenario unico qual è Piazza Duomo, tant’è che ha concesso ai promotori della stessa il patrocinio e la coorganizzazione.

    Gli spazi e le bellezze che contraddistinguono le nostre città devono essere vissute e rese disponibili ovviamente nel rispetto delle patrimonio che rappresentano e delle norme vigenti: questo era e continua ad essere l’orientamento convinto dell’Amministrazione.

    E’ importante, però, dopo quanto accaduto ieri sera, fornire un chiarimento dettagliato agli spettatori presenti e a tutta la cittadinanza.

    La rassegna “Parma and Stars”, come qualsiasi altra manifestazione con partecipazione di pubblico superiore alle 200 unità è assoggettato al preventivo sopralluogo della Commissione comunale di vigilanza, che deve attestare l’agibilità dei locali e degli impianti sotto il profilo della sicurezza pubblica. La verifica presuppone il preventivo montaggio degli impianti stessi, essendo diretta ad attestarne la correttezza e rispondenza alle norme vigenti.

    La Commissione di vigilanza riunitasi ieri pomeriggio alle 14.00, ha evidenziato durante il sopralluogo una serie di lacune tecniche non certo definibili futili, come ad es. la mancanza della certificazione del corretto montaggio degli impianti (palco, torri layer e gazebo), la mancanza delle certificazioni dell’impianto elettrico di messa a terra e delle certificazioni di reazione al fuoco delle sedie, del palco, dei tendaggi e dei teli di copertura, l’insufficienza del numero degli estintori.

    La società organizzatrice, sin dalle ore 17.45, era a conoscenza del parere negativo della Commissione di vigilanza che riveste efficacia vincolante ai fini dell’autorizzazione della manifestazione stessa. Pertanto, gli organizzatori avrebbero potuto fin da quell’ora adoperarsi al fine di informare gli spettatori in maniera corretta di tale parere negativo, senza attendere di aver riempito la platea.

    Da parte sua, invece, il Comune di Parma, stante il parere negativo vincolante della Commissione di vigilanza basato su motivazioni di tutela della sicurezza degli spettatori, operatori ed artisti, non ha potuto fare altro che diniegare l’autorizzazione.

    Per quanto concerne, infine, le supposte criticità di acustica che sarebbero state evidenziate da Arpa, si sottolinea una volta per tutte che la Delibera di Giunta regionale n. 45/2002 al punto 5 prevede il possibile rilascio di autorizzazioni in deroga previa acquisizione del parere Arpa. Il predetto parere è stato regolarmente richiesto e valutato quale non vincolante ai sensi della Disciplina procedimentale concernente il Regolamento per la disciplina in deroga della attività rumorose temporanee approvata con Deliberazione di Giunta comunale n. 950 del 23/07/2009 che qualifica come vincolante unicamente il parere Arpa sulle attività rumorose nei cantieri.

    Tutto ciò premesso, l’Amministrazione è profondamente rammaricata per quanto accaduto ieri sera, in specie nei confronti degli spettatori presenti in Piazza Duomo, che non hanno potuto assistere all’esibizione di un grande artista solo a causa delle gravi problematiche di sicurezza evidenziate riferibili all’organizzatore della manifestazione.

    L’Amministrazione per quanto sopra illustrato sta valutando eventuali azioni legali a tutela degli interessi del Comune di Parma.

    Il Comune spiega perché ha bloccato Arbore su:


    http://www.parmaquotidiano.info/2015/07/03/comune-spiega-perche-ha-bloccato-arbore-ma-stasera-grignani-suonera/
  • Remo Ponzini

    04/07/2015

    Sono rimasto basito da quanto esposto dal Gran Maestro Arturo Curà.
    Una società che organizza un simile evento in una città come Parma dovrebbe, quantomeno, essere a conoscenza di tutte le normative di sicurezza che un allestimento del genere comporta. In questi ultimi anni è successo diverse volte, in varie località italiane, che le impalcature implodessero causando vittime e feriti.
    Anche perchè non mi sembrano affatto insormontabili le difficoltà tecniche per ditte che sono specializzate in questo campo. Nello specifico non credo che si possa incolpare la solita burocrazia addebitandole manchevolezze altrui.

    Ho avuto anche l'impressione che, oltre alla incapacità, ci sia stata molta disorganizzazione e molto pressapochismo. Sono spettacoli che vengono programmati alcuni mesi prima e quindi non manca certo il tempo per locare con avvedutezza i vari tasselli ed obblighi che la legge prescrive senza attendere l'alba dell'ultimo giorno a disposizione. E'inoltre indubbio che tutto questa indegna disorganizzazione l'hanno subito gli ignari spettatori che, invece di assistere ad una bellissima serata, sono stati invitati da una voce anonima a ritornarsene a casa con le pive nel sacco e senza una spiegazione plausibile.
    La Città di Parma non meritava questo sconquasso che la discredita agli occhi di tutti.

  • Parma and Stars

    05/07/2015

    Confermato il programma di spettacoli in piazza Duomo ad eccezione de "La Dolce Vita" spostato all'Auditorium Paganini. I concerti in pratica - dopo tre annullamenti - torneranno in piazza Duomo solo mercoledì 15 luglio, dopo 20 giorni di allestimento inutilizzato.

    "Parma and Stars" non si ferma. Lo comunicano gli organizzatori in una mail inviata alle redazioni sabato alle 18.

    Una mail che fuga i dubbi sulla prosecuzione della kermesse e nella quale gli organizzatori attaccano: "Nonostante l'annullamento del concerto di Renzo Arbore e nonostante le conseguenti cancellazioni dei concerti di Gianluca Grignani e Marco Masini (eventi - si ribadisce - causati dalle plurime condotte e comportamenti di OSTRUZIONISMO da parte di terzi alla manifestazione), la rassegna proseguirà regolarmente, con la messa in scena di tutti gli altri spettacoli in cartellone, con il rinnovato impegno del Comune di Parma e degli sponsor a collaborare nella realizzazione degli eventi in programma.

    Parma and Stars riprenderà quindi, mercoledì 8 luglio, con lo spettacolo "La dolce vita: la musica del cinema italiano", che nel frattempo è stato spostato all'Auditorium Paganini.

    Tutti gli altri appuntamenti, invece, restano confermati in piazza Duomo: il 15 luglio con "El ultimo tango" (Nueva Compañia de tango argentino con Yanina Quiñones e Neri Peliu; il 16 luglio con Giovanni Allevi & Orchestra; il 21 e 22 luglio con i Momix; il 23 luglio con Franco Battiato; il 24 luglio con l'Orchestra Tzigana di Budapest; il 25 luglio con J-Ax; il 26 luglio con SIENA JAZZ.

    In merito ai tre concerti cancellati, l'organizzazione conferma che i titoli di ingresso saranno rimborsati secondo le modalità dei concessionari Ticket One e Vivaticket.

  • Valebd

    05/07/2015

    Ho seguito la vicenda di parma and stars negli ultimi mesi, interessata alla rassegna per molteplici artisti; se ne sono sentite e dette di tutti i colori, ma penso che quello che ha impressionato e, trovo forse anche agghiacciante per certi aspetti, è il sabotaggio, di cui l'organizzazione ha citato un esempio ma ce ne sono stati diversi! E' assurdo veramente in una società, che come la nostra definita civile e moderna, si ricorre a tale pratica per una rassegna culturale! Allora è proprio vero che in questo Paese la cultura sta via via scemando purtroppo, e con lei anche la civiltà. E' ancora piu' assurdo e agghiacciante che si ricorra a dei sabotaggi pericolosi, come puo' essere bagnare una struttura mentre degli operai (che volendo non c'entrano neppure nulla) stanno lavorando sospesi nel vuoto a 10 metri....ma dico: stiamo scherzando?

    Non entro nel merito di giudizio sulla società organizzatrice piu' di tanto, non li conosco personalmente, ma ho partecipato a loro eventi anche l'anno scorso (rassegna musicale al Vittoriale di Brescia) e non ho riscontrato alcun problema. dall'inizio dell'anno che organizzano la cosa, e hanno trovato solo ostacoli e polemiche, soprattutto per la scelta finale di piazza duomo.....sinceramente non sono esperta di arte ma trovo assurdo che della musica , fatta tra l'altro per un paio di ore al giorno e che non sia musica TUNZ TUNZ o metal, possa danneggiare monumenti e chiese! Mi sa piu di un disturbo della quiete pubblica, che negli ultimi anni va un po' troppo di moda ovunque in italia, anzi in alcuni casi è diventato un gran bel business per "pochi eletti"! Lo trovo assurdo perchè chi sostiene questa cosa, voleva la rassegna in pilotta che edificio tanto moderno non mi sembra, stranamente li non fa danno... mahhhh sono perplessa!

    E' comunque vero come dice Arturo che di zone a parma se ne possono trovare tante, ma sinceramente non capisco tutta la baruffa di questi mesi, non la capivo nei mesi addietro ne la capisco dopo i fatti dell'altra sera! Non so se giovedi' l'organizzazione dopo i sabotaggi si sia lasciata andare e prendere dallo sconforto, perdendo il senso dell'organizzazione per avvisare chi stava in piazza senza lasciarlo li a rosolare alla calura parmigiana, questo non lo so ma sicuramente poteva essere gestito meglio.

    Non capisco tutti quelli che danno addosso a Pizzarrotti (che non vedo cosa c'entri visto che il comune ha dato solo patrocinio), il quale non vuol dire organizzazione, e concesso la piazza facendone un calderone politico, come non capisco quelli invece che continuano a sostenere che andava fatto in pilotta perché il rumore da fastidio (ricordiamoci tutte le varie polemiche annose su Via Farini) ne capisco quei cittadini che parlano di sprofondamento della città, quando sono gli stessi a lamentarsi per il suono ecc, o magari anche quelli che fanno sabotaggi vari se qualcosa non è di loro gusto, lo trovo un atteggiamento molto "italian style" degli ultimi anni !
    E per vedere il livello di "italian Style" di cui parlo sopra allego una schermata di UN ESEMPIO (perchè ce ne sarebbero diversi purtroppo), di quanto viene scritto in merito a questa vicenda, da alcuni cittadini ducali !


    http://www.esvaso.it/fotoalbum.php?idtipologia=23
  • Claudio Agazzi

    05/07/2015

    Buonasera,

    Mi piacerebbe sapere da dove esce questa commissione vigilanza. Sono quelle notizie date senza evidenziarne alcuni elementi importanti. E' una commissione del Governo? Dell'Unione Europea? Dell'Arpa? Oppure è una commissione dell'istituto Comune di Parma?

    Grazie

    Claudio Agazzi


  • Compianese

    27/07/2015

    Leggendo del tipo che "punta la canna dell'acqua" verso gli addetti ai lavori mi viente in mente cosa succedeva a Compiano qualche anno fa... ormai non succede più perchè è deserto.

 

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