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  • Porte aperte e bocche chiuse

    È veramente una bella occasione quella che si è aggiunta al già ricco calendario delle manifestazioni legate al prossimo autunno borgotarese. Oltre alla fiera, la degustazione e la ricerca del noto Porcino locale, il pregiato Fungo IGP di Borgotaro, avremo ora un’opportunità in più: la visita guidata al super tecnologico stabilimento ceramico borgotarese. A questo punto mi sento in obbligo di fornire il mio contributo in modo da pubblicizzare l’avvenimento e migliorarne la riuscita.

    All’eccezionale evento manca circa un mese, perciò fa ben sperare che lungo il percorso industriale, tra robot di ultima generazione “Ohh che bello”, pavimenti tirati a lucido "Ohh che pulizia" e dipendenti con il camice bianco o con la polo inamidata "Ohh che serietà", possano essere rese evidenti, come in una sorta di Via Crucis, le tabelle informative relative a tutti i componenti di lavorazione (compresi quelli segretati) e i dati rilevati da parti terze ed indipendenti riguardanti le emissioni a camino 24/24.
    Speriamo anche che in questi due giorni di visita i macchinari non siano spenti, ma tutti funzionanti, spinti al massimo consentito e utilizzati per realizzare le tonalità scure. Se così fosse sarebbe davvero un bel segnale di trasparenza, una buona occasione per dimostrare che quelle che girano in paese sono tutte dicerie di psicolabili e sofferenti immaginari.

    A questo punto mi permetto un suggerimento agli operatori turistici locali, quello di aggiungere al calendario delle manifestazioni, oltre alle varie escursioni naturalistiche per conoscere i bellissimi dintorni borgotaresi, la possibilità, ovviamente per chi ne avesse voglia e coraggio, di arrampicarsi fino all’innocuo camino E13 e per i più avventurosi offrire anche la possibilità di scalare il rassicurante e slanciatissimo atomizzatore...

    Com’era quel proverbio: “Quando il saggio indica la Luna lo stolto guarda il dito” ?

8 Commenti

  • Sonia

    06/08/2018

    Vuole la prassi, o forse per la logica, che ci si domandi se ciò accade capiti per un caso fortuito o per strategia. Io sono convinta che nulla è per caso. Seguo questo caso “borgotarese” da tempo e ogni volta sobbalzo sulla sedia a leggere certe notizie. E’ successo anche adesso. Come è possibile prendere per i fondelli gli abitanti con queste provocazioni che non hanno ne capo e ne coda? Trovo che sia solo un altro metodo, un’altra strategia aziendale, di imbonimento verso coloro che dovrebbero digerire la fabbricata, qualsiasi sia il costo, sia sociale che ambientale.

  • Elle

    06/08/2018

    E siccome è solo vapore acqueo...aggiungo che si potrebbero anche fare direttamente le insalate dopo arrampicata sui camini o le cure termali.
    Grazie di cuore.

  • Patrizia

    06/08/2018

    Complimenti all'autore per l'articolo a cui nulla vi e' da aggiungere, solo da goderne la lettura, meditando, e a volte sorridendo, ma mai dimenticando la gravita' e l'assurdita' di tutta la situazione

  • Anna

    07/08/2018

    Mi chiedo se i "Signori" della virtuosa fabbrica, o i loro paladini, abbiano mai fatto un tour a porte aperte nelle scuole di San Rocco per vedere di persona gli effetti sulla pelle dei bambini del vapore acqueo che esce dai loro camini...così giusto per conoscenza diretta, dal momento che più di una persona ha messo in dubbio l'autenticità persino delle foto divulgate...foto che fanno venire la pelle d'oca tra l'altro. Quando c'è una calamità o una emergenza di solito gli amministratori si precipitano sul luogo per rendersi conto di persona di quanto accaduto e intraprendere tempestivamente le dovute azioni per risolvere la situazione critica. Ora dato che finora i nostri amministratori preferiscono fare 🙈🙉 e parlare invece a sproposito, anche questa volta, senza aspettare gli auguri di Natale, mi aspetto una bella foto sorridente ad inaugurare le visite a porte aperte della nota fabbrica...immagini che ovviamente verranno utilizzate per una nuova campagna pubblicitaria...o politica.

  • Fausto

    07/08/2018

    Solo una precisazione al passaggio: ma tutti funzionanti, spinti al massimo consentito e utilizzati per realizzare le tonalità scure.

    In realtà per quel che mi è dato di sapere, per correttezza non divulgo pubblicamente la fonte, credo che a parità di lavorazione, di utilizzo di inchiostri possa incidere anche il "Disegno". Al tempo in cui mi era stato riferito non si era in grado di giustificare tale variazione. Così mi era stato riferito.

    Per quanto mi riguarda credo che l'Azienda stia lecitamente cercando di rifarsi la faccia perché non è che abbia brillato nei rapporti con la popolazione "dissidente".

    Ma oggettivamente dopo "ANNI" le chiacchiere stanno a zero, vogliono dimostrare? Dimostrino. Monitoraggio con i metodi corretti, non quelli LEGALMENTE RICONOSCIUTI, quelli CORRETTI necessari alle rilevazioni e dopo di che le gite lasceranno il tempo che trovano.

  • Mao & Breznev

    07/08/2018

    Questa visita allo stabilimento mi ricorda tanto quelle che i nostri genitori effettuavano negli 70 in Russia e negli anni successivi in Cina. Entravano nel paese accompagnati da collaboratori del regime, gita turistica in luoghi stabiliti, cicerone che ripeteva la lezione a memoria. Lo specchio di paese a loro immagine. Esattamente come si svolgerà questa presa in giro.

  • Fantozzi

    09/08/2018

    Un paio di suggerimenti in sintonia con la filosofia dell'evento. Come guida potrebbe andare bene il Marchese del Grillo (col suo famoso motto). E come colonna sonora "Faccio quello che voglio" di Rovazzi...

  • Demis

    10/08/2018

    Boicottate l'open days

 

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