Simboli a senso unico

Da Montanelli a Lenin: c'è da tanta differenza e sotto molti aspetti
Quando i Talebani distrussero le statue dei Buddha in Afghanista rimanemmo tutti stupiti e increduli davanti a tale assurdità. Oggi succede qualcosa di ideologicamente simile anche in Italia. Che differenza culturale c’è tra quei terroristi islamici che hanno distrutto un monumento e le zucche vuote del movimento studentesco che hanno imbrattato la statua di Indro Montanelli? C’è anche chi, in giro per il mondo, se la prende pure con Colombo e Churchill.
Restiamo però a casa nostra: perché nessuno ha mai provato a smerdare, oltre ai piccioni, la statua di Lenin nell’omonima piazza a Cavriago, quando raffigura, quello sì, un simbolo di un’atrocità senza pari?
La solita furia iconoclasta che rispetta doverosamente solo il proprio senso di marcia. Inutile puntualizzare quale.

FOTO: dai Buddha a Lenin



0 Commenti

Commenta

Somma e invia : 12 + 6 =
Accetto Non accetto


Resta aggiornato

Post simili

Sindrome cinese

Un'analogia che lega il disastro nucleare russo con l'epidemia cinese

Tutto il mondo è paese

Quale analogia ci può essere tra la Sicilia e la Val Taro? Una chiacchierata con un'avveduta signora siciliana l'ha fatta emergere?

Signora ricca di un certa età

Un eccentrico colloquio con una irriducibile comunista. E poi dicono che non esistono i radical chic?

Signor Presidente, qui non si nasce più

Lettera aperta al Presidente Mattarella inviata dal Presidente dell'Associazione Insieme per Vivere

L'amara realtà

L'incontro contro la chiusura del Punto Nascite promosso da Insieme per Vivere, con Sindaci e Associazioni

Cronaca di una morte annunciata

A Bologna per il sostegno dei Punti Nascita dell'Appennino