ARTE KUNST VAL TARO

Un piano strategico di rigenerazione culturale e creativa per l'Alta Val di Taro
Molti ne avranno già sentito parlare, ma è bene dare un quadro complessivo di questa originale manifestazione. Parlo del festival Arte Kunst Val Taro, che prossimamente, dal 29 luglio all'8 agosto si terrà nei nostri centri altovaltaresi di Bedonia, Compiano, Tornolo e Tarsogno.

Il progetto è stato organizzato da una coppia italo-tedesca, da anni attiva a Milano nel campo della promozione artistica, e trasferitasi da poco a Bedonia: Bianca Maria Rizzi e Matthias Ritter (Bianca Maria è da parte del nonno originaria appunto di Bedonia, della famiglia Bianchi/Bellentani). Gli stessi, per lo sviluppo organico e la conduzione dell'iniziativa, si sono anche valsi dell'aiuto dell'arch. Enza Di Vinci, di Genova.

Fondamentale, per dare concrete possibilità a questa bella idea, è poi stata la collaborazione e l'esperienza della “Associazione La Pieve” di Bedonia (Centro Commerciale Naturale), diretta con passione da Marco Mariani. Dietro di essa, è venuta anche la collaborazione dei Comuni (capofila, quello di Bedonia) ed il supporto di 13 Associazioni del territorio e dei molti sponsor privati.
Idea cardine della manifestazione è quella di far rivivere per dieci giorni le botteghe vuote nei vari paesi ospitandovi l'attività di 13 artisti affermati, e riempiendole così di vita, creatività, dialoghi sull’arte e la cultura.

Gli artisti invitati sono Carola Allemandi (Torino), Luca Gastaldo (Varese), Monika Grycko (Faenza), Mirsad Herenda (Brema, GER), Patricia Lambertus (Berlino, GER), Tancredi Mangano (Milano), Mikos Meininger (Potsdam, GER), Marco Minotti (Meda), Stefanie Oberneder (Carrara), Giuliano Orlandi (Carrara), Francesco Orrù (Biella), Davide Ragazzi (Genova), Beatrice Roncallo (Genova).

L’artista deve portarsi appresso qualche opera da allestire o completare (creare) nella bottega in cui lavorerà, ed anche i suoi strumenti di lavoro; dovrà inoltre tenersi a disposizione del pubblico per domande e per mostrare come lavora dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, ogni giorno.
Il gruppo, come da programma, desinerà insieme ogni giorno in due posti diversi, in modo da coinvolgere nel festival numerosi punti locali di ristorazione.
Gli artisti invieranno un minimo di post quotidiani che documentino il progresso dei loro lavori in corso, e l’ambiente della loro residenza nella nostra valle, con un elenco di hashtag obbligatori. Alberghi, ristoranti ed altre realtà coinvolti in questa iniziativa verranno così documentati e promossi dagli artisti attraverso i loro canali social, con piccoli video in presa diretta, visibili dai numerosi followers in vari paesi.

Dulcis in fundo, ad allietare ed arricchire ulteriormente il festival, nell'ambito delle località interessate sono previste, per ben 9 giorni su 11, serate musicali con un'offerta assai varia e qualificata tra musica lirica, rock, folk e jazz; e quattro dei concerti saranno preceduti da altrettante "conversazioni con l'artista" o spiegazioni del progetto da parte degli organizzatori.
Al termine, con le opere realizzate durante la residenza, e con altre degli stessi artisti, verrà allestita una mostra nell'oratorio di San Rocco a Tornolo (vernissage il sabato 7 agosto).

Come si vede, è un progetto ambizioso, che ha richiesto e richiederà un forte impegno da parte di organizzatori e collaboratori; ma è anche un progetto di ampio respiro e ben congegnato, che può portare ad una situazione favorevole per tutti.
Gli artisti possono vivere un periodo intenso e creativo, ampliando la loro rete professionale attraverso gli incontri con altri artisti. La gente della valle, invece, riceve un input di cultura collegato ad un'immediata e potenziale crescita economica della zona.

Durante l’evento arriveranno nuove persone nella valle (collezionisti, amici, conoscenti sia degli organizzatori che dei 13 artisti), che la scopriranno in un’atmosfera vitale ed allegra, senza parlare della bellezza della nostra natura e del paesaggio, delle sue risorse locali e della cordialità della gente di qui.
Insomma, questa prima edizione del progetto ci offre la possibilità di creare tutti insieme un nuovo modo di presentare al mondo una valle meravigliosa come la nostra e dare un segno di qualità, di positività e di ripartenza, tanto a chi vive qui quanto a chi viene a visitare la nostra terra nelle settimane estive.

Il programma dell'evento



1 Commenti
  1. Franca

    Un progetto molto ambizioso e accattivante, imperdibile occasione per vedere, oltre alla natura incontaminata e bellissima che ci offre la valtaro, un ghiotto repertorio di arte, cultura, spettacoli, musica e tanto divertimento. Complimenti agli ideatori e organizzatori Mathias e Bianca Maria che ci hanno messo tanta passione, dedizione. Ci sono riusciti!!!! Che sia un segno di ripartenza per la nostra amata valle.

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