NO e poi NO

Per mia ferma volontà non mi sono addentrato nella politica se non in rarissimi avvenimenti. Non credo che questo spazio sia la sede più opportuna e il motivo è uno solo, vorrei che il blog continuasse ad essere un attimo di pace in un mondo di confusione. Farò persino finta di non aver visto la scorsa trasmissione 'AnnoZero' e non aver sentito le ultime dottrine di Travaglio e di quel saccente, maleducato, nonchè arrogante di un certo Arch. Fuksas.

Ciò nonostante c'è sempre un però. Il però di questa notte mi esce spontaneo e fresco di giornata, da dieci minuti ho finito di leggere alcuni blog. Molti post sono datati 15 o 16 aprile, i giorni dopo le elezioni. Anche chi solitamente non parla di politica si lascia andare e si sfoga. Quasi tutti si chiedono il motivo della disfatta di quella sinistra estrema e poi preoccupati, anzi preoccupatissimi già sentenziano quello che sarà il futuro prossimo.

Ad ogni buon conto nessuno di questi accenna però ad uno dei veri argomenti del tracollo. Manco uno si chiede se la colpa vada ricercata in tutti quei NO che hanno caratterizzato gli ultimi anni di vita politica: NO alla TAV; NO al Papa all'Università; NO ai termovalorizzatori; NO al MOSE; NO al ponte sullo stretto; NO all'ampliamento della base di Aviano; NO al nucleare; NO all'espulsione dei delinquenti poi ci sarebbero anche dei SI discutibili, ma volutamente li sorvolo.

Adesso, detto questo, non mi piacerebbe essere definito di parte, sono semplicemente un cittadino deluso sia dalla sinistra che dalla destra, non sono un incensatore di Berlusconi e tanto meno un denigratore di Veltroni, ma uno che mal sopporta gli estremismi, qualunque essi siano, questo sì.

Mi piacerebbe soltanto vedere un'Italia che ragiona, che affronta i problemi per quelli che sono, che capisca finalmente che era solo una manciata di persone a dire sempre 'NO' e che non poteva erigersi a decretare, a nome dell'intero Paese, ciò che era bene o ciò che era male.


14 Commenti
  1. max

    No valori, no giustizia, no regole...
    Ho scritto questo commento ieri, oggi ho deciso di pubblicarlo su un post diverso da quello che me lo ha ispirato.
    Siamo in un'epoca che permette tutto a tutti. Ognuno puà dire e fare quello che gli pare. Se poi ha davanti un microfono ed una telecamera, ha sicuramente ragione lui. Penso che molti politici si siano preoccupati più di cercare un microfono o una telecamera che di sentire le esigenze della gente. La gente, la più tanta, che ogni mattina si alza di buonora e si reca al lavoro e dopo aver finito comincia a combattere con la vita, con il costo dei servizi, dei mutui, del carburante, del cibo, delle bollette... Su questi problemi solo qualche accenno.
    Quel che interessa a lor signori sono state le discussioni sulle regole che gli permettono di continuare a comandare, salvo poi non cambiare nulla. Quanta gente ho sentito delusa dagli ultimi due anni e quanta ce ne sarà ancora! Un bel bagno d'umiltà, vi prego signori politici. L'ho detto e non mi stancherà di ripeterlo: il PANE deve costare il giusto, la SCUOLA deve insegnare, i PROFESSORI devono essere capaci, gli IMPIEGATI PUBBLICI devono essere cortesi e al servizio di chi si rivolge loro con educazione, i DELINQUENTI devono stare in galera, gli STRANIERI devono rispettare le regole del Paese che li ospita, chi SCRIVE abbia rispetto di chi deve leggerlo, faccia di tutto per rendersi comprensibile non usi il tasto del punto come il grilletto di un mitra (una raffica ogni tanto si puà tollerare, ma c'è chi fa una strage di tutte le regole della grammatica).
    Chiedeteci quello che ci interessa e non pensate di sapere quello che ci interessa, soprattutto cercate di venirci incontro e poi date il buon esempio, e ricordate che siete i nostri rappresentanti...

  2. Peonia

    sono giovane e già ho perso fiducia nella politica e non posso far altro che capire perchè molti non se ne interessano...che a governare l'Italia sia Veltroni, Berlusconi o i Savoia non cambia nulla. Tanto vale che il prossimo governo lo facciamo dirigere dal Grande Puffo....la posizione da politico fa gola a molti, ma se i guadagni (e non soli lo stipendio, ma tutto cià che entra nelle loro tasche o che va a loro favore) fossero pari a un comune cittadino, voglio proprio vedere questo amore per la politica dove andrebbe a finire!

  3. Vita

    Hai ragione su tutta la linea, anche se immagino che la pensiamo diversamente su molte cose.
    Neppure io amo le posizioni estreme e sono convinta che la sinistra si sia affossata da sola, con le sue stesse mani, con le scelte sbagliate, i no che dici tu e quella mania di stare sempre nella comoda posizione di oppositrice pur trovandosi al governo.
    Spero solo che adesso si cominci davvero a ragionare e si facciano gli interessi di un Paese, ben sapendo che non tutti ne usciranno contenti, piuttosto che fare gli interessi di parte. Non so se sono chiara, spero solo che nei prossimi anni si riapra un barlume di speranza per i giovani, un po' come quando i miei genitori erano ragazzi e pianificavano il futuro, perchè qui rischiamo di essere morti dentro e di arrenderci prima ancora di cominciare.

  4. Luciano

    è impossibile poter far credere ad una petrsona di sinistra che i loro "compagni" sono tutti onesti invece basta aprire il Corriere della Sera di oggi per leggere che il verde Pecoraro Scanio c'è dentro fino al collo!!

  5. Pink Power

    Purtroppo è successo questo e a perderci è stata tutta la sinistra, veltroni ha cercato di farlo capire ma il danno che avevano fatto era irreparabile.. da una lato gli sta bene anche se mi dispiace per quella rappresentanza che manca a operai o dipendenti

  6. fiascotti

    bene, sarà estremista.........................era ora!, punto e a capo.

  7. ANGEL GIRL

    FIASCOTTI... SEMPRE IL SOLITO.... COSA VORRESTI DIRMI KE HAI PERSO O VINTO???
    IO NON HO NE' VINTO NE' PERSO, NON HO VOTATO E CREDETIMI KE NON SONO L'UNICA. BY ANGL GIRL ;)

  8. fiascotti

    beh, credo che si sia capito..................tu, piuttosto, che scrivi con la K (ha un significato sai?), perchè non hai votato?......un pochino di vergogna????...........

  9. Antonio Medda

    Signori miei le rivoluzioni non arrivano a caso. La gente si è rotta il cazzo e vota come gli pare, anche se sono 50 anni che ha falce e martello sul bavero del cappotto. Come si fa a chiedere a questa gente di amare l'italia se questa non ti garantisce il lavoro, una casa modesta, una pensione da poter chiamare pensione, una vita degna di essere chiamata vita, di assicurati quella sicurezza basilare che ognuno di noi gradirebbe, di andare a fare spesa senza la cambiale ? I comunisti non ti danno questo e perchè votarli?

  10. berlinguer

    non so se sono stati i tanti no che scrivi ha infossare la sinistra in fondo a chi piacerebbe avere una centrale nucleare di fianco a casa, mi piacerebbe sapere i soldi del ponte chi li tira fuori e in che tasche vanno, il papa e' una importante figura religiosa pero' in un paese laico puo' predicare in vaticano e nelle varie chiese non in una universita della scienza (oppure anche loro riconoscono alla scienza le tante scoperte fatte in questi anni ).Sulla base di Aviano perche' dovremmo tenere una base militare USA loro ne hanno forse una nostra o stiamo pagando ancora la liberazione dal nazifascismo ( fatta dai nosti partigiani)? come vedi la sinistra non e' ancora morta siamo in pochi ma la fenice risorge dalle sue ceneri.

  11. Lullaby

    A chi non è andato a votare, soprattutto se donna, vorrei consigliare di leggersi per esempio Mille Splendidi Soli oppure anche un semplice manuale di storia per constatare quanto siamo fortunati perchè possiamo votare e per ricordarsi che è un nostro diritto ed un nostro dovere!
    Per quanto riguarda il post elezioni, benchè io abbia seguito superficialmente, mi ha colpito un affermazione di un importante uomo di sinistra che, in poche parole, ha dato di 'ignoranti' ai cittadini che hanno votato decidendo così l'esclusione dal parlamento di alcuni partiti. Ha motivato la sua affermazione aproponendo la solita storia che adesso non ci sarà nessuno che curerà gli interessi dei lavoratori, delle categorie più "deboli". A parte che mi sono sentita offesa perchè quando sono andata nella cabina IO non IGNORAVO niente, come penso pure gli altri italiani ( a prescindere dal voto a SX o DX). Ma soprattutto quando capiranno che siamo TUTTI cittadini da aiutare? Lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, casalinghe, disoccupati e pensionati. Hanno dimenticato che loro sono i nostri rappresentanti (sono pienamente d'accordo con max) e che NOI, contribuendo con tasse su tasse, siamo in fondo i loro datori di lavoro. E' un momento difficile per tutti e sorrido amaramente quando sento dire 'che la gente non arriva più a fine mese', siete rimasti indietro perchè molta gente non arriva più a metà mese! Gas , luce, acqua, benzina, andare al supermercato è come un tempo fare shopping in via montenapoleone, asili comunali che non garantiscono posti per tutti i bambini, libri di scuola, e ancora ici, tasse sulla spazzatura (!!!) , bolli auto, assicurazioni, ah naturalmente con mutuo da pagare (magari anche tasso variabile!) e tanto ancora. ed i politici di cosa si preoccupano? Sappiamo che sono stati, sono e saranno tempi duri: noi li viviamo sulla nostra pelle! Quindi ora basta ripetercelo, cari politici, adesso abbiamo solo bisogno di fatti, di concretezza, di regole chiare e uguali per tutti e soprattutto di 'buoni esempi' : quindi datevi da fare anche voi!

  12. Lullaby

    Per Berlinguer.
    Non so se mi piacerebbe avere una centrale nucleare vicino a casa ma so che siamo fra quelli che pagano i prezzi più alti per l'energia, in altri paesi ci sono da anni come i termovalorizzatori che forse fanno meno danni della spazzatura lasciata marcire all'aria aperta. E poi come cittadino non posso pensare solo a cosa mi piacerebbe o meno ma devo valutarne, oltre eventuali rischi, l'utilità e l'interesse per l'intera comunità, no?
    Per quanto riguarda il Papa non capisco perchè lui non possa andare a parlare in una università laica e negli stessi giorni invece bertinotti venga invitato (ed onorato con laurea ad honorem) in una università cattolica: c'è qualcosa che non mi torna, capisci cosa intendo? E poi perchè prima di accusarlo di 'predicazione' magari ascoltiamo cosa avrebbe voluto dire, poi se non si è d'accordo si puà liberamente dissentire: farlo prima si chiama pregiudizio.
    Per il ponte il problema non credo siano i soldi ma piuttosto come vengono spesi, ed anche in questo tira e molla se ne stanno spendendo tanti.
    Infine rispetto e riconosco cià che hanno fatto i nostri partigiani ma credo che ti manchi un pò di obiettività nel rappresentare il periodo storico, forse ti sei lasciato prendere un pò dall'euforia per esprimere il tuo urlo finale di speranza: la sinistra non è morta, no stai tranquillo, credo però che debba spogliarsi di pregiudizi, di vecchi rancori e di antiche diatribe che oggi servono solo per interessanti discussioni di salotto o fra amici (se non si degenera sono anche divertenti e talvolta costruttive), ma di certo non ci aiutano a 'sopravvivere' nel quotidiano sempre più ostico.

  13. Jaures

    Non è facile capire le proporzioni e i principali motivi di una sconfitta elettorale. Le motivazioni come spesso accade sono molteplici. La prima Finanziaria Prodi, troppo impopolare, le diversità troppo accentuate dentro un'unica coalizione, il tema sicurezza, su cui la stampa ha sicuramente avuto un ruolo non marginale, i famosi bisogni delle realtà produttive del Nord e tanti altri problemi che assieme hanno portato a questa sconfitta. Io che sono un dirigente del Pd non posso però non vedere gli sforzi che il Pd ha fatto in tutte queste direzioni. Prendo quella che tu hai definito la politica dei No. Il partito democratico ha costruito una coalizione elettorale in cui la scelta di andare senza i partiti dei No era ed è una scelta a mio avviso programmatica, voleva dire lasciare per strada quello che è stato un macigno sul cammino della sinistra italiana. però sulla politica dei No nell'altro schieramento c'è la Lega. Qual'è l'ultimo s' che la Lega ha detto? Vedi che ancora una volta è difficile capire fino in fondo le motivazioni di una sconfitta. Sul tema sicurezza: dati alla mano, gli sbarchi sono diminuiti nell'anno e mezzo della sinistra al governo eppure i media hanno continuato a cavalcare un'onda che ti portava a dire che se sgozzavano una persona a Roma era colpa di Veltroni se ne sgozzavano una a Milano la colpa era del governo. Eppure i reati, dati del ministero degli interni, sono rimasti percentualmente gli stessi sia a Milano che a Roma. Sull'immigrazione poi chiedo: qual'è a tutt'oggi la legge che regola questo settore? La risposta è semplice: la Bossi-Fini che anche nei 18 mesi di Prodi non è stata modificata e probabilmente è stato l'errore più grosso di questo governo. Vedi caro Esvaso che non è facile capire perchè è stato così penalizzato l'unico partito che ha messo alla porta gli estremisti e ha avuto il coraggio di andare da solo. Aggiungo una nota personale. Anche a livello locale io mi sono letto il programma avversario che fortunatamente hanno scritto. Oltre al traforo del Bocco prevedeva il traforo del Colla. Lascio a te il giudizio. Io ogni giorno vedo che si spende sul campo a proporre e ad impegnarsi per le nostre valli e chi si diverte a fare giochini di potere.
    Ciao Esvaso, come vedi l'analisi anche se un po' confusionaria l'ho fatta...

  14. butterfly green

    non capisco niente di politica, ma la foto è molto bella, se non sapessimo che è filo spinato e che punge, vedremmo sono due fili di ferro che si incontrano, si annodano ed uniscono così le loro forze...credo che il buon senso non abbia colore, ma come dicevo prima non ci capisco niente di politica...

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