Ho visto un ragazzo girare sull'autopista: sigaretta da "bullo", seduto sullo schienale, con una gamba fuori, una mano sul volante e l'altra aggrappata al palo; ho visto atteggiamenti soddisfatti ed orgogliosi per essersi fatti amici "quelli delle giostre; ho visto il cartello "SEMPRE SI VINCE"; ho visto un bambino ritornare a casa con il sacchettino del pesce rosso in mano; ho visto un gruppetto di ragazzi contare i soldi per comprare altri cinque gettoni; ho visto due ragazzini girare tra la gente abbracciati, da veri morosini; ho visto mogli "tirare" per un braccio il marito e poi entrare insieme in chiesa per una visita alla Madonna; ho visto tre signore sedute sulla panchina seguendo con lo sguardo "chi passa"; ho visto gareggiare al "pugno" e raggiungere punteggi da Poppante o Forzuto; ho visto sparare per mezz'ora al "tiro a segno" e dopo chiedere lo sconto in ginocchio; ho visto un bambino strappare il codino mentre guidava sorridente la carrozza del far west; ho visto visi affondati dentro a una nuvola bianca di zucchero filato; ho visto persone sostare per ore al "banchetto dei chiodi"; ho visto uomini brontolare per aver vinto alla lotteria uno scampolo di stoffa nonostante avessero estratto un "numero"; ho visto bancarelle con attorno decine di persone e comprare dal venditore i taglia-verdure; ho visto una mamma accompagnare e ad aspettare la figlia alla "giostra dei piccoli"; ho sentito un mio amico dire al figlio: "Quando ero bambino mi piaceva andare sugli aerei anche a me"; ho visto girare ragazzi con manciate di gettoni perchè il papà conosce bene i Bodino; ho visto una bambina piangere perchè gli è "scappato" il palloncino; ho visto prendere la "coda" dopo un solo giro di "calcinculo"; ho visto la durata del giro in giostra: nelle prime sere cortissimo, alle ultime infinito; ho visto applausi prolungati dopo i brani della banda musicale del paese; ho visto visi rivolti al cielo ed esclamare un "Ohhh" di stupore per ogni "botto" esploso sopra al cupolone; ho visto le giostre nell'ultima sera, prima della partenza, mezze smontate ma funzionanti. Alla fine ho considerato che in quarant'anni non è cambiato niente, ma proprio niente. A parte me.
e' proprio vero! caro Evaso anche oltre cinquant'anni fa! non e' cambiato niente.Ma questa e' la sagra.Io da tanti anni non vado alla festa della Madonna di San Marco ma, ho chiesto se c'erano ancora i venditori di collane di nocciole, ''una mia coetanea'', mi ha risposto di non averne visto. Tu che sei un attento e fine osservatore li hai notati o a te le collane di nocciole non interessano? complimenti per il tuo blog arrivederci a presto
Amelia
è da qualche anno che porto a san marco i miei figli e quando mi chiedono "mamma posso fare un altro giro" non riesco a dirgli di no
Annalisa
Io trovo che sia un'opportunità e una fortuna ritrovare alcune cose o alcuni luoghi ancora come tempo fa: potresti provare a fare qualcosa che allora non avevi fatto o ripetere qualcosa che ti era piaciuta, oppure potresti avere le stesse occasioni e decidere con più esperienza e discernimento.
però, questa volta, non bisogna lasciarsi scappare nulla ...!
(Anch'io mi ricordo le collane di nocciole: bellissime!)
Esvaso
Tatagi... intanto benvenuta e grazie.
Le collane di nocciole le ricordo benissimo, era un "trofeo" da riportare a casa immancabilmente ogni anno.
In effetti è già da un po' di tempo che non vedo più le "zerasche" stendere il loro fazzoletto blu a quadri bianchi, il "mandillo" appunto, per vendere verdure di stagione e collane di nocciole.
Per fortuna che ci sono i ricordi a non tramontare mai....
Torna pure a trovarci quando vuoi.
max
... quest'anno sono lontano da Bedonia, non ho potuto accompagnare i miei bimbi sulle giostre: è così bello cedere alle loro inistenze e fargli comprare altri gettoni, vedere la gioia nei loro occhi quando capiscono che stai per cedere e in cuor tuo sai già che probabilmente cederai ancora.
Ma passeggiando in un viale ho sentito l'inconfondibile profumo dei tigli che per me è legato indissolubilmente alla festa della Madonna di San Marco e per un attimo ho visto le mille luci delle giostre, i colori delle bancarelle, ed il profumo dello zucchero filato, e sullo sfondo le note di una banda...
max
Claudio
Quando le luminarie di via Monsignor Checchi si accendono diventiamo tutti nuovamente bambini. Quando lungo la strada iniziamo a sentire che la musica si fa sempre più vicina il passo si affretta. Il luna park è a due passi. Gli occhi si spalancano, vogliono seguire quelli migliaia di luci che si accendono e si spengono, quasi a voler fluttuare con loro a mezz'aria. La festa della Madonna di San Marco non ha età per essere vissuta, la si sente dentro con quell'energia che la contraddistingue da ogni altra festa, nemmeno se possedesse la forza di trasformarci ancora tutti in eterni bambini.
da Arianna
...ma non hai visto mia figlia "rubare" il codino in mano alla cuginetta!!! baci a te Gigi
paolino
ma questa volta ho visto rubare merce nei negozi!!! slavi brava gente...
fiascotti
....questa è la Madonna di San Marco......
bella perchè è così, sempre uguale a se stessa.
P.S. le collane di nocciole c'erano, non dalle zerasce ma in un banco "moderno" io ovviamente l'ho presa .........come da copione.
Luciano
Veramente c'erano ancora le collane di nocciole???? mamma mia allora non è proprio cambiata!!! E' da qualche anno che manco e mi avete fatto venire il nodo alla gola
Ringrazio tutti per questi bei momenti
tatagi
sai fiascotti, come mi hai fatto felice! sapere che le collane di nocciole....c'erano !! per me e' anche questo la Madonna di San Marco anche se da tanto non vado ma,nei miei ricordi c'e' sempre e questo basta! Grazie per avermi dato questa notizia! Si per me e' emozionante . Mi vedo felice con la collana al collo,ma non durava tanto..........
hugoconte
Saranno stati quei due kosovari che giravano in bicicletta i giorni scorsi a tutte le ore a rubare nei negozi...quei kosovari che aspettano gli aiuti umanitari...comunque un oggetto è stato riconsegnato in un vaso di fiori...
tempesta
anticipa MARONI...alla prox prima che entrano le rilevo le impronte...slavi brava gente.
Stellina
Ma cosa racconti sulla Madonna....
di la verità che hai sognato tutto.... eri a letto con la scimmia!!
Baci
Serena
la sagra di Bedonia "sempre la ricordo" come la fiera degli oggetti inutili.... però ogni anno torno a casa con qualcosa nella borsetta, forse l'aspetto curioso è proprio quello di esserne consapevoli
tatagi
caro luciano, ci sono fatti, cose e persone che non cambiano mai! sai perche' ? perche' vivono nel cuore e danno emozioni che segnano la vita di ognuno di noi. gli evasisti sanno cogliere ed apprezzare attimi, sensazioni , gesti che sono nel profondo di ognuno di noi e comuni in ogni epoca....... il segreto è sapersi fermare e godere di tutto cio' che non costa niente,ma rende felici e ricchi!
luciano
Vi ringrazio tutti di cuore, mi sembra di sentirmi a casa
patty
La festa in paese ..................un modo per tornare bambini e "non"!
Vecchi ricordi che affiorano alla mente con molta piacevolezza, ma anche un momento d'incontro con vecchi amici, conoscenti persi di vista da tempo; incontri inattesi, piccoli momenti di piacere che accendono nel cuore scintille di gioia che durano un anno intero!
Pippi70
...ti è forse sfuggita la fontanella del cocco? Sempre nello stesso posto e sempre pronta a schizzarti d'acqua appena la avvicini... Ah, cara Madonna di San Marco, sempre attraente, sia per grandi che per piccoli. Quanti ricordi legati ai profumi, agli odori, ai rumori, alle luci; anche se la fontanella di sasso illuminata un po' mi manca, chi se la ricorda? Chissà che fine avrà fatto! E un altro anno è passato, e forse questa festa rimane la più attesa... Un bacio e alla prossima!
Fiora du curado
......ma ve le ricordate le bambole della pesca di beneficienza? (mai vinta una)
erano là a fare da sfondo con i loro immensi abiti colorati e i capelli raccolti a ciuffo con le manine protese e chi le vinceva le sedeva in bella mostra sul letto o in mezzo al tavolo dellla sala buona
Anna Maria
Mi emoziono sempre a sentire parlare di questa festa. Che belli questi ricordi che fan tornare bambini
Lucia Tagliavini
Oggi a Bedonia è festa grande, lassù al Santuario immagino un piazzale pieno di gente... le giostre, la lotteria come un giorno di tanti anni fa, quando la c'ero anch'io e lo scultore e architetto Aldo Tagliavini, mio papà, lavorava per rendere bella la chiesa della Madonna di S. Marco. Voglio regalare a Bedonia un mio scritto: prendiamolo come una bozza di qualcosa di piu ampliato che un giorno scriverò.
Un volo col pensiero a Bedonia lo faccio volentieri, tra delle carte cercate da tempo dove sotto forma di progetti è chiara la presenza della mano di Aldo e c'è una Valtaro tutta da scoprire, ho trovato la cripta del Santuario della Madonna di S. Marco. Ora: che Tagliavini avesse lavorato all'esterno di quella chiesa non avevo dubbi.... ma che avesse lavorato all'interno questo non lo sapevo... c'è un segnale lassù, dove il cupolone si staglia verso il cielo: la Pigna di Tagliavini tanto amata in Valtaro, significato simbolico di quel verde e di quella frescura che ci offrono i nostri boschi. A questo punto vorrei sfidare chiunque a sapermi dire il numero di tutte quelle colonnine costituenti le balaustre che ornano la chiesa e che troviamo anche intorno al cupolone. Allora pensiamo che a valle, presso la ditta Tagliavini a Borgotaro, in tanti lavoravano per noi e per rendere bella la nostra valle.
Un pensiero di riconoscenza a tutti quanti!!!
e' proprio vero! caro Evaso anche oltre cinquant'anni fa! non e' cambiato niente.Ma questa e' la sagra.Io da tanti anni non vado alla festa della Madonna di San Marco ma, ho chiesto se c'erano ancora i venditori di collane di nocciole, ''una mia coetanea'', mi ha risposto di non averne visto. Tu che sei un attento e fine osservatore li hai notati o a te le collane di nocciole non interessano? complimenti per il tuo blog arrivederci a presto
è da qualche anno che porto a san marco i miei figli e quando mi chiedono "mamma posso fare un altro giro" non riesco a dirgli di no
Io trovo che sia un'opportunità e una fortuna ritrovare alcune cose o alcuni luoghi ancora come tempo fa: potresti provare a fare qualcosa che allora non avevi fatto o ripetere qualcosa che ti era piaciuta, oppure potresti avere le stesse occasioni e decidere con più esperienza e discernimento.
però, questa volta, non bisogna lasciarsi scappare nulla ...!
(Anch'io mi ricordo le collane di nocciole: bellissime!)
Tatagi... intanto benvenuta e grazie.
Le collane di nocciole le ricordo benissimo, era un "trofeo" da riportare a casa immancabilmente ogni anno.
In effetti è già da un po' di tempo che non vedo più le "zerasche" stendere il loro fazzoletto blu a quadri bianchi, il "mandillo" appunto, per vendere verdure di stagione e collane di nocciole.
Per fortuna che ci sono i ricordi a non tramontare mai....
Torna pure a trovarci quando vuoi.
... quest'anno sono lontano da Bedonia, non ho potuto accompagnare i miei bimbi sulle giostre: è così bello cedere alle loro inistenze e fargli comprare altri gettoni, vedere la gioia nei loro occhi quando capiscono che stai per cedere e in cuor tuo sai già che probabilmente cederai ancora.
Ma passeggiando in un viale ho sentito l'inconfondibile profumo dei tigli che per me è legato indissolubilmente alla festa della Madonna di San Marco e per un attimo ho visto le mille luci delle giostre, i colori delle bancarelle, ed il profumo dello zucchero filato, e sullo sfondo le note di una banda...
max
Quando le luminarie di via Monsignor Checchi si accendono diventiamo tutti nuovamente bambini. Quando lungo la strada iniziamo a sentire che la musica si fa sempre più vicina il passo si affretta. Il luna park è a due passi. Gli occhi si spalancano, vogliono seguire quelli migliaia di luci che si accendono e si spengono, quasi a voler fluttuare con loro a mezz'aria. La festa della Madonna di San Marco non ha età per essere vissuta, la si sente dentro con quell'energia che la contraddistingue da ogni altra festa, nemmeno se possedesse la forza di trasformarci ancora tutti in eterni bambini.
...ma non hai visto mia figlia "rubare" il codino in mano alla cuginetta!!! baci a te Gigi
ma questa volta ho visto rubare merce nei negozi!!! slavi brava gente...
....questa è la Madonna di San Marco......
bella perchè è così, sempre uguale a se stessa.
P.S. le collane di nocciole c'erano, non dalle zerasce ma in un banco "moderno" io ovviamente l'ho presa .........come da copione.
Veramente c'erano ancora le collane di nocciole???? mamma mia allora non è proprio cambiata!!! E' da qualche anno che manco e mi avete fatto venire il nodo alla gola
Ringrazio tutti per questi bei momenti
sai fiascotti, come mi hai fatto felice! sapere che le collane di nocciole....c'erano !! per me e' anche questo la Madonna di San Marco anche se da tanto non vado ma,nei miei ricordi c'e' sempre e questo basta! Grazie per avermi dato questa notizia! Si per me e' emozionante . Mi vedo felice con la collana al collo,ma non durava tanto..........
Saranno stati quei due kosovari che giravano in bicicletta i giorni scorsi a tutte le ore a rubare nei negozi...quei kosovari che aspettano gli aiuti umanitari...comunque un oggetto è stato riconsegnato in un vaso di fiori...
anticipa MARONI...alla prox prima che entrano le rilevo le impronte...slavi brava gente.
Ma cosa racconti sulla Madonna....
di la verità che hai sognato tutto.... eri a letto con la scimmia!!
Baci
la sagra di Bedonia "sempre la ricordo" come la fiera degli oggetti inutili.... però ogni anno torno a casa con qualcosa nella borsetta, forse l'aspetto curioso è proprio quello di esserne consapevoli
caro luciano, ci sono fatti, cose e persone che non cambiano mai! sai perche' ? perche' vivono nel cuore e danno emozioni che segnano la vita di ognuno di noi. gli evasisti sanno cogliere ed apprezzare attimi, sensazioni , gesti che sono nel profondo di ognuno di noi e comuni in ogni epoca....... il segreto è sapersi fermare e godere di tutto cio' che non costa niente,ma rende felici e ricchi!
Vi ringrazio tutti di cuore, mi sembra di sentirmi a casa
La festa in paese ..................un modo per tornare bambini e "non"!
Vecchi ricordi che affiorano alla mente con molta piacevolezza, ma anche un momento d'incontro con vecchi amici, conoscenti persi di vista da tempo; incontri inattesi, piccoli momenti di piacere che accendono nel cuore scintille di gioia che durano un anno intero!
...ti è forse sfuggita la fontanella del cocco? Sempre nello stesso posto e sempre pronta a schizzarti d'acqua appena la avvicini... Ah, cara Madonna di San Marco, sempre attraente, sia per grandi che per piccoli. Quanti ricordi legati ai profumi, agli odori, ai rumori, alle luci; anche se la fontanella di sasso illuminata un po' mi manca, chi se la ricorda? Chissà che fine avrà fatto! E un altro anno è passato, e forse questa festa rimane la più attesa... Un bacio e alla prossima!
......ma ve le ricordate le bambole della pesca di beneficienza? (mai vinta una)
erano là a fare da sfondo con i loro immensi abiti colorati e i capelli raccolti a ciuffo con le manine protese e chi le vinceva le sedeva in bella mostra sul letto o in mezzo al tavolo dellla sala buona
Mi emoziono sempre a sentire parlare di questa festa. Che belli questi ricordi che fan tornare bambini
Oggi a Bedonia è festa grande, lassù al Santuario immagino un piazzale pieno di gente... le giostre, la lotteria come un giorno di tanti anni fa, quando la c'ero anch'io e lo scultore e architetto Aldo Tagliavini, mio papà, lavorava per rendere bella la chiesa della Madonna di S. Marco. Voglio regalare a Bedonia un mio scritto: prendiamolo come una bozza di qualcosa di piu ampliato che un giorno scriverò.
Un volo col pensiero a Bedonia lo faccio volentieri, tra delle carte cercate da tempo dove sotto forma di progetti è chiara la presenza della mano di Aldo e c'è una Valtaro tutta da scoprire, ho trovato la cripta del Santuario della Madonna di S. Marco. Ora: che Tagliavini avesse lavorato all'esterno di quella chiesa non avevo dubbi.... ma che avesse lavorato all'interno questo non lo sapevo... c'è un segnale lassù, dove il cupolone si staglia verso il cielo: la Pigna di Tagliavini tanto amata in Valtaro, significato simbolico di quel verde e di quella frescura che ci offrono i nostri boschi. A questo punto vorrei sfidare chiunque a sapermi dire il numero di tutte quelle colonnine costituenti le balaustre che ornano la chiesa e che troviamo anche intorno al cupolone. Allora pensiamo che a valle, presso la ditta Tagliavini a Borgotaro, in tanti lavoravano per noi e per rendere bella la nostra valle.
Un pensiero di riconoscenza a tutti quanti!!!