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  • Un aiuto subito, ma subito! SMS al 45500

    Sarei curioso di sapere cosa aspettano le testate giornalistiche, sia televisive che dei quotidiani, ad attivare il numero SMS per poter donare più facilmente denaro alla popolazione dell’Emilia Romagna. Questa scelta è ormai collaudata ed è il mezzo più veloce e concreto per aiutare quei cittadini colpiti da una calamità.

    Anche perché la situazione non sembra migliorare e le scosse e gli altri morti di questa mattina sono lì a confermarlo.
    Non vorrei che si pensasse che l’Emilia Romagna non ne abbia bisogno perché da sempre considerata una terra ricca, sviluppata economicamente e con gente abituata a farsi su le maniche.
    Mi viene da pensarlo perché anche con l’ultima alluvione della Val di Vara si erano attivati tutti i canali per la raccolta fondi e modestamente mi sembrava di tutt’altra entità e circoscritta in una zona molto più contenuta.
    
Per chi volesse dare un aiuto ora c’è solo la possibilità di fare un bonifico bancario (per mezzo del TG5 e del quotidiano QN), ma in quanti si prenderanno l’impegno di andare in banca?

    Nel caso qualche buon intenzionato lo facesse, il conto corrente su cui versare è intestato a:

    Mediafriends, BancaIntesa/SanPaolo, IBAN IT 41 D 03069 09400 615215320387, indicando nella causale “Terremoto Emilia Romagna”.  

    In ogni caso, con uno o più SMS, tutti possono donare anche una cifra simbolica e tutti sappiamo che l’unione fa la forza.

    Questo post mi servirà soprattutto per inviarlo alle testate giornaliste solitamente coinvolte in queste iniziative: Corriere della Sera, TG La7, TG5, QN.

    Dalle ore 19 di oggi, Corriere della Sera e Tg La7, hanno attivato il numero per inviare gli SMS e donare 2 Euro: 45500 - Il servizio è attivo anche da telefono fisso.

14 Commenti

  • Nadia

    29/05/2012

    ...e bravo Gigi! è dal 20 maggio che come me, tante persone si chiedono la stessa cosa, sono certa che se si potesse donare tramite SMS si faciliterebbero gli aiuti!
    Spero tanto che il tuo appello venga accolto al più presto!
    Ciao

  • Giacomo

    29/05/2012

    Non v 'è dubbio che ci sia qualcosa di strano nella mancanza di iniziative a favore delle popolazioni emiliane colpite dal sisma. Vien da pensare che il dimostrarsi "forti", reattivi, laboriosi faccia dire a molti: arrangiatevi! Non è davvero tempo per polemizzare, ma prendiamone atto. Ora speriamo di poterci, presto, rendere utili con le nostre offerte.

  • Marco Cacchioli

    29/05/2012

    Le due testate promuovono una raccolta fondi per le zone dell'Emilia Romagna colpite dal sisma
    TG LA7 E CORRIERE DI NUOVO INSIEME PER LE POPOLAZIONI TERREMOTATE

    Il Tg la7 e il Corriere della sera ancora una volta insieme per soccorrere le popolazioni colpite dal terremoto; questa volta in Emilia Romagna. Le due testate promuovono una raccolta di fondi presso la Banca Intesa San Paolo.

    Il numero di conto corrente sul quale effettuare i versamenti e':

    IT 73 L 0 3 0 6 9 0 5 0 6 1 1 0 0 0 0 0 0 0 0 6 7 1

    La causale da indicare: "Un aiuto subito. Terremoto in Emilia".

  • Nadia

    29/05/2012

    Qualche minuto fa Radio Bruno ha comunicato l'istituzione del numero 45500 per donare 2 euro alle popolazioni dell'Emilia....finalmente!

  • Monica

    29/05/2012

    Aspettavo con ansia il tuo post sull'argomento. Concordo appieno. Bravo GG celere e solerte come sempre.
    Ciao Monica

  • Doni

    29/05/2012

    Credo anch'io Gigi che l'unione fa la forza, gli emiliani e i romagnoli usano la testa e le mani di giorno e lasciano le lacrime per la notte... Sono grandi e instancabili lavoratori.. vanno aiutati anche solo per la loro volontà...

  • Giancarlo

    29/05/2012

    Il mio gruppo di alpini si è già attivato e una piccola colonna è già partita....poi raccoglieremo fondi per aiutare l'economia ...per farla ripartire il più presto possibile.... è una zona ricca di piccole e medie industrie.... la ricerca e gli investimenti sono avanzati.... aiutiamoli perchè aiutiamo anche noi....

    Per i privati le possibilità sono le seguenti:

    1) versamento sul conto corrente postale n. 367409 intestato a:
    Regione Emilia Romagna - Presidente della Giunta Regionale - Viale Aldo Moro, 52 40127 Bologna;

    2) bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa - Agenzia Bologna Indipendenza - intestato a Regione Emilia - Romagna,
    IBAN - coordinate bancarie internazionali: IT42I0200802450000003010203;
    Causale: Casalecchio a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio 2012

    L'Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno invita i cittadini, nel limite delle possibilità di ognuno, a dare un segno di solidarietà per aiutare chi è stato colpito così duramente.

  • Titta Savio

    29/05/2012

    Bravo, bravo, bravo, Gigi!
    Sono in contatto con un'amica di Mirandola, incontrata dalle mie parti l'anno scorso. era lì per fare dei servizi giornalistici per Radio Pico e la coinvolgemmo in una iniziativa legata al monumento di Nicolajewka, l'unico in Italia, tra l'altro, sul territorio soavese ma te ne parlero' in un altro momento.
    Furono ore spensierate e felici, ora che ci penso. ridemmo e ci commuovemmo per tutta la giornata e poi ci scambiammo la mail.
    In questi giorni mi scrive con la tristezza nel cuore e stamane come immaginavo, non ho avuto risposta.non credo sia successo nulla a lei ma immagino che ore staranno vivendo ed ecco che un piccolo aiuto ha per me un volto preciso.
    Grazie per aver postato l'iban per dare qualcosa. i danni sono spaventosamente ingenti e poi credo allargherà loro il cuore vedere che l'Italia della brava gente si muove. una tragedia che assume contorni sempre maggiori man mano che passano le ore. cosa farei se una mattina della mia aziendina non mi restassero che macerie?

  • Serena

    29/05/2012

    Meglio tardi che mai... 45500 è il numero...
    condividetelo...
    fatelo conoscere...

    Noi li abbiamo amici... sono disperati...
    La vita gli è crollata addosso insieme alla casa... sentirli così fa male al cuore!!!

  • KATIA

    29/05/2012

    CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ANNULLARE LA PARATA MILITARE A ROMA.
    CHIEDIAMO AL PAPA DI ANNULLARE IL VIAGGIO A MILANO.

    CHIEDIAMO DI CONVOGLIARE TUTTI QUEI SOLDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO.

    BASTA BUTTARE VIA I NOSTRI SOLDI PER COSE INUTILI, RIMETTETELI DAVVERO A DISPOSIZIONE DEL PAESE E DEI SUOI CITTADINI.

  • Remo Ponzini

    30/05/2012

    Cara Katia,

    Condivido appieno il tuo appello e ti sono grato per averlo posto all'attenzione di tutti.
    In un momento così drammatico il presidente Napolitano avrebbe ricevuto il plauso dall'intera nazione se avesse annullato la manifestazione devolvendo queste spese INUTILI a favore dei terremotati. Non è il momento di fare parate militari che NESSUNO vuole e comprende.
    Tutto il popolo del WEB è in fermento e preme, anche con sottoscrizioni, affinchè venga DISDETTA ma, come spesso accade, abbiamo già subito l'annuncio che : "verrà fatta con sobrietà" e che verrà " DEDICATA (!)" ai terremotati.

    Ma perchè il nostro mondo politico si contorce sempre in questi comportamenti ambigui che la gente ripudia con sdegno ???
    Era così difficile CAPIRE e CAPTARE questo sentimento popolare ???

    Quei terremotati hanno bisogni di gesti CONCRETI !!!
    La DEDICA della parata militare è solo uno sfregio ed una presa per i fondelli !!!

  • Stefano Bruschi

    30/05/2012

    Sono perfettamente conscio che in questi tristi giorni tanti enti, associazioni, testate giornalistiche e quant'altro si stanno mobilitando per la raccolta di fondi per l'Emilia, ma non posso non rammentare che, in occasione del terremoto del Friuli gli Stati Uniti vollero che il fondo, che avevano destinato per aiutare i paesi così duramente colpiti, venisse consegnato alla Associazione Nazionale Alpini e dalla stessa gestito per il miglior utilizzo.

    E l'Associazione Nazionale Alpini ha da sempre dimostrato di destinare i fondi raccolti per le varie calamità che hanno colpito il Paese, fondi sempre incrementati con stanziamenti propri e con fattivi interventi della nostra protezione civile, interamente per il bene delle persone cui tali fondi erano stati effettivamente destinati.

    La Fondazione ANA Onlus, pertanto, ha aperto una sottoscrizione sul seguente conto corrente:

    0000 0000 9411
    presso BANCO DI BRESCIA – Ag. 2 Milano
    intestato a FONDAZIONE A.N.A. ONLUS – Terremoto Emilia Romagna
    Via Marsala 9 - 20121 Milano
    IBAN IT71 L035 0001 6320 0000 0009 411

    Conservando copia del bonifico bancario, le donazioni alla Fondazione A.N.A. Onlus potranno essere fiscalmente deducibili.

  • Piero Rizzi Bianchi

    31/05/2012

    Dal Vangelo secondo Giovanni(XII,3-5):
    « Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: "Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?" ».

    Mentre approvo queste belle iniziative di solidarietà e condivido nel profondo il dolore per lo sfregio che ha patito quella terra meravigliosa e generosa che è la Bassa Emiliana (ai cui abitanti mi sento affettuosamente vicino), non riesco davvero con la miglior buona volontà a capire come si osi pensare e anche scrivere che il viaggio del Vicario di Cristo, che il suo messaggio di speranza e di fratellanza, siano una cosa inutile e tantopiù in un momento di smarrimento e difficoltà come questo!
    Posso invece essere d'accordo nell'aspettarmi dalla Chiesa italiana una particolare sollecitudine nell'aiuto alle Diocesi e ai fedeli colpiti: ma questo, appunto, è cosa ben diversa, che non esclude, anzi contiene quello stesso messaggio di salvezza...
    Non nascondo che su un tema come questo avrei tanto voluto leggere, qui, una doverosa replica, come ora mi sono risolto a fare: ma già si sapeva - e anche questa ne è una conferma - che Bedonia è ormai irriconoscibile rispetto al paese che con fede eresse Santuario e Seminario.

  • Brontolo Né

    04/06/2012

    Cari amici avete già detto, dunque non posso far altro che associarmi a voi; la foto che ha messo Gigi mi ha fatto pensare che non si può nemmeno dire che il tempo si è fermato ad una certa ora, quel mezzo orologio senza lancette fa pensare ad un tempo che non esiste più, ed ora non c'è più nemmeno quella terribile metà.
    Sembra un terribile presagio ... un terremoto lunghissimo senza tempo, anche questa sera alle 21,20 un altra forte scossa di oltre 5 gradi oltre alle solite innumerevoli di minore intensità. Non un terremoto col suo "sciame sismico" ma tanti terremoti con gli sciami che si accavallano tra loro e non si capisce più se fanno parte di quello prima o di quello dopo!
    Di solito si pensa che ad un terremoto segua uno sciame sismico che dissipa l'energia residua non liberata durante il terremoto principale, ma questo tipo di sequenza che ad un certo momento sembra essersi esaurito ed invece eccone un altro, nuovo, FORTE DA FAR PAURA!
    Io non sono un fatalista, tutt'altro! però ragionevolmente si deve pensare che le Dolomiti erano un fondale marino come pure le Alpi Apuane; come pensare che costruendo la costruzione rimarrà immobile per sempre, per sempre in Italia non esiste, levarselo dalla testa! e tutto ciò che è costruito fino ad oggi è possibile renderlo immune dai terremoti ? è possibile vivere tranquilli ?
    E' doveroso aiutare chi ha subito il terremoto ? SI CERTAMENTE SI ! io per esempio, ho estrema fiducia negli Alpini, pur essendo un Cavaliere, ma questo è un altro paio di maniche, ciò che mi da fastidio è che sappiamo che questo dicono essere l'ultimo terremoto per il quale il governo stabilirà dei fondi. Questo non mi piace per nulla perché sta ad indicare che ognuno si deve arrangiare oppure sperare nel buon cuore della gente (che pur esiste) .

 

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