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  • Senti chi parla

    È comprovato scientificamente, dopo i quarantacinque anni il nostro corpo inizia a dare le prime avvisaglie, come per dire: “Rassegnati all’evidenza caro mio, preparati a invecchiare, da adesso in avanti non saranno più rose e fiori…”.
    
Potrei anche essere tollerante all’idea, tanto non posso fare altrimenti, se però la smettessero di mandarmi avvisi della “Prova gratuita dell’udito”, prenderei con un po’ più di filosofia la triste realtà. 
Invece no, questa gente vuol farti sentire un Matusalemme a tutti i costi. Il mese scorso mi hanno inviato ben due avvisi: uno a Borgotaro e uno a Bedonia.
    
Mi ricordo quando da bambino arrivavano a casa le cartoline dell’Amplifon e che dicevo: “Nonna, nonna devi andare subito in farmacia perché qui dicono che sei sorda…”, in quel periodo aveva più di ottant’anni e il consiglio poteva anche essere giustificato.

    Quindi, cari miei signori audiometristi, abbiate un po’ di pietà, per questa strada prima o poi ci dovremo passare tutti, ma portate almeno un po’ di pazienza, non potete farci già sentire con una gamba nella fossa appena suonati gli “anta”, pertanto smettetela di mandarmi avvisi che non sono ancoraaa sordooo…

9 Commenti

  • Brontolo Né

    17/06/2012

    Come Gigi? cosa hai detto ? devi scrivere più forte così più forte ti sentirò (parafrasando Lucio Dalla). Non avranno pietà di te e più farai finta di non sentirli più cercheranno di convincerti che non ci senti; tu dovrai usare la tecnica di far credere a loro che sono muti !
    Sarà dura ... coraggio !

  • Laura

    18/06/2012

    GG proprio ieri leggevo sul Corriere on line questa notizia

    Apparecchio o no? Quel che conta è sentirci.
    Un deficit dell'udito ha un impatto profondo sulla vita quotidiana di una persona, al confronto del quale diventa irrilevante l'imbarazzo di indossare un dispositivo acustico.

    ihiiihhhiihhihihiihihiih...... non sei solo!!!

  • Marco Biasotti

    18/06/2012

    Beh,...a me, che sordo da un'orecchio lo sono (non per l'età ma per un'incidente in poligono) non è arrivato nulla.....vedi, il solito raccomandato.

  • Beppe

    18/06/2012

    Gigi, cavolo, ti ho chiamato decine di volte anche ieri, non rispondi mai !!
    Se non vuoi ammetterlo, metti almeno la vibrazione ........ :)))))))))

  • Brontolo Né

    18/06/2012

    Oramai possiamo essere bionici (quasi)
    Praticamente si cambiano molte parti del nostro corpo,
    un mio stretto parente ha 9o anni , ed essendosi fatto l'operazione agli occhi, da quasi ceco che era , ora legge il giornale senza occhiali, guida perfettamente la macchina e va in bicicletta.
    Non camminava più nemmeno col bastone, ma essendosi sostituiti i ginocchi ora cammina normalmente e va a fare la spesa alla Coop.
    Era tutto scombinato perchè non riusciva a masticare con quel comporta, ma con l'implantologia ed altri marchingegni mangia senza problemi e tutto è tornato a posto
    l'udito si era abbassato notevolemente ma con l'apparecchietto e qualche accorgimento tutto è tornato praticamente normale.
    Questo è certamente bene, quello che è male è indurre nelle persone la necessità di provvedere anzitempo per poterne trarre un profitto esagerato.
    Un altro fatto sul quale mi voglio soffermare è che un apparecchio acustico (quando necessario) non deve creare imbarazzo in chi lo porta.
    Per quanto mi riguarda, con pochi distinguo, è al pari di auricolari con o senza filo che vediamo normalmente, solo che questi ultimi sono indossati per non sentire il mondo esterno ed estraniarsi facendo a meno di uno dei nostri cinque sensi, mentre gli apparecchi acustici sono per sentirlo meglio.
    Che stranezza da giovani si vuol "non sentire" e da anziani si vuol sentire, è proprio vero che si disprezza quello che si ha e si ricerca quello che ci manca.

  • Monica

    18/06/2012

    Probabilmente dimostri più anni, penseranno che sei anziano..... Ahahahahahahh
    Con affetto

  • Marika B

    18/06/2012

    Caro Gigi...... rassegnati, sono le conseguenze dell'età!!! :))))))))

  • Remo Ponzini

    19/06/2012

    Cercherò di essere un po' consolatorio, o Gigi.
    Viviamo in un'epoca in cui le aziende vedono i fatturati che si contraggono e gli utili che si affievoliscono. Per ovviare adottano politiche di marketing sempre più aggressive e sempre più invadenti. I nostri telefoni di casa squillano in continuazione e le proposte commerciali ci piovono da tutte le direzioni.

    Nella cassetta della posta ormai si trova solo materiale pubblicitario e corrispondenza delle banche (obbligatoria per legge). Dicono che bisogna cercare di ridurre l'uso della carta, ed io ci provo, ma quando si tratta di vendere qualcosa ogni buon proposito viene regolarmente disatteso.

    Le "prove gratuite dell'udito" una volta erano mirate agli ottantenni ed oltre. Ora cercano di ampliare il bacino di utenza e li mandano anche ai quarantenni come te... non si sa mai.
    Come se non bastasse, questi "inviti", ce li ritroviamo con una ripetitività e con una cadenza ossessionante.
    Mi sa che vogliano affibbiare i loro congegni anche a quelli che non ne hanno bisogno.

    Questo è il "cioccolatino" che volevo offrirti per porti al riparo dai cattivi pensieri di invecchiamento precoce e dalle battutine sarcastiche (amichevoli, per carità) che ti sono piovute addosso.
    Cestiniamo queste cartoline sordide ... senza soffermarsi a pensare.

  • Gigi

    19/06/2012

    Caro Remo,
    ti ringrazio per questa tua sorta di "salvagente" che mi hai amichevomente gettato... non tanto per questi pochi scherzosi commenti, ma bensì per la "prova del nove" che affronto da due giorni per strada... mi chiamano/salutano con tono da baritono per vedere se ci sento veramente oppure no, ma non posso neanche lamentarmi visto che sono stato proprio io ad andare a cercarmi il freddo per il letto... salutti!

 

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