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  • Il Piedibus

    Quando ho sentito parlare di questa “ingegnosa” iniziativa mi sono meravigliato che non abbia ancora avuto il giusto riconoscimento in valle. Si tratta del progetto “Piedibus”, un autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri”, da adulti “autisti” davanti e “controllori” dietro a chiudere la fila. È un modo sano, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola, in pratica consente ai bambini delle primarie di frequentare la scuola a piedi sotto l'occhio vigile di due accompagnatori volontari.
    Come ogni autobus che si rispetti, parte da un capolinea e, seguendo un percorso stabilito, raccoglie passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il tragitto, rispettando l’orario prefissato. Non teme le stagioni, viaggia col sole, pioggia o neve. Non ha i fanali, ma pettorine rifrangenti che lo rendono ben visibile a tutti.
    Credo che questo progetto andrebbe condiviso con quanti più genitori possibili, anche se so che alcuni di loro si sono già resi disponibili a creare un apposito comitato di volontari addetti alla messa in pratica del servizio.
     
    Con la realizzazione di questo progetto, si vuole riconoscere ai bambini la capacità di uscire da soli di casa, la possibilità di incontrarsi, andare a scuola, giocare, e scoprire l’ambiente in cui vivono.
    So che questo progetto è stato presentato nei mesi scorsi al Comune di Borgo Val di Taro dal “genitore” Giuseppina Ruggeri, dopo che si è confrontata per la stesura con Federico Rolleri, persona estremamente sensibile in tema ambientale, ma ad oggi stanno ancora vagliando la reale fattibilità. Nel caso, quali e quante sono le difficoltà?
    Ne approfitto per diffondere l’idea a genitori e Amministrazioni dei Comuni limitrofi per accogliere  questa interessante iniziativa, in molte città italiane ed estere è già una realtà da tempo presente.
    Quindi, se sentirete un "rombo" di piedi, un suonare di voci e risate e vedrete transitare un bus colorato con le scarpe al posto delle ruote, giovani muscoli al posto del motore diesel, un livello di emissioni paragonabile a quello di una farfalla, guidato da due genitori anziché da un’autista, non state sognando o camminando nel giardino delle meraviglie, avrete semplicemente incrociato il “Piedibus”.

30 Commenti

  • Graziano Chiappa

    27/01/2013

    A Monticelli Terme è operativo da un bel pó.....

  • Martina B

    27/01/2013

    Anche a Collecchio e driblando "zebre" , macchine , camion

  • Marco Cacchioli

    27/01/2013

    Ottima proposta, già attiva in molti comuni italiani e non. Una soluzione sostenibile che educa grandi piccini a vivere in modo sano e nel rispetto dell'ambiente. La sottoscrivo anche se non sono genitore.

  • Giuse R.

    27/01/2013

    Un punto a favore per la realizzazione del piedibus a Borgotaro deriva proprio dalle caratteristiche del nostro paese, dotato di viali pedonali e strade sicuramente meno trafficate rispetto a Fornovo o Collecchio dove pero' il piedibus "viaggia". Se ci si attiva insieme, sicuramente facciamo un grande regalo ai nostri bimbi e alla nostra comunita'. Vi invito a leggere l'allegato in pdf con i dettagli del progetto. A Borgotaro inoltre, da ben due anni e' stato eliminato il servizio chiamato "anticipo", che permetteva di lasciare i bimbi alla scuola elementare alle ore 7.30. Questo purtroppo penalizza quanti necessitano di tale servizio e si vedono costretti a lasciare i figli fuori dal portone della scuola.....Capite bene che il servizio piedibus sarebbe utile anche, ma non solo, per queste famiglie che vedrebbero impegnati i loro bimbi in un'attività' sicura, educativa e divertente nella mezz'oretta che precede l'ingresso a scuola.

  • Michele Francia

    27/01/2013

    Anche a Ramiola è attivo da ormai 3 anni, come in tutto il comune di Medesano.
    E' bello verde i bambini la mattina che vanno a scuola e che riempiono diligentemente i marciapiedi.
    Ciao

  • Lara

    27/01/2013

    Da genitori saremmo contentissimi se il progetto prendessi piede, speriamo dai

  • Remo Ponzini

    27/01/2013

    Una iniziativa molto innovativa che, di primo acchito, mi era parsa anche un po' bizzarra. Ma poi supero le perplessità quando leggo che è già stata ampiamente collaudata anche in comuni della nostra provincia.

    Sono anni che ci capita di vedere passare dei bimbi aggrappati ad una fune con i loro insegnanti ma in questo caso, trattandosi di un orario pre-scolastico, occorrerà una buona organizzazione di volontari che dovranno accompagnare e vigilare su questa preziosa prole che viene loro assegnata.

    Ai piccini piacciono le novità e sono certo che troveranno divertente questo modo inusuale di iniziare una giornata. Una nuova forma che muterà positivamente il loro stile di vita e che li aiuterà a approcciarsi al prossimo ed al mondo che li circonda.

    Educazione, salubrità e maggiore socializzazione come ha giustamente evidenziato la sign. Giuseppina Ruggeri che ha messo in moto queste splendida iniziativa ed alla quale va tutto il nostro plauso. Ci sarà, molto probabilmente, da superare lo scoglio dei genitori. Mi riferisco a quelli più restii e meno propensi ai cambiamenti ma l'effetto traino di quelli più aperti all'innovazione farà superare anche queste resistenze.

  • Brontolo Nè

    28/01/2013

    Eh! Sì bisognerebbe vedere se ci sono contributi per fare una "pista ciclabile" di colore rosso, lungo il percorso stabilito per il piedibus, in questo caso dalla tal ora alla tal altra sarebbe ad uso del piedibus e nelle altre ore per le biciclette.

    Come si dice due piccioni con una fava, sai perché l'idea della pista ciclabile? Perché piace, è di moda, viene giudicata utile, molti sono favorevoli alle piste ciclabili e pur di ottenerle darebbero la loro adesione al piedibus.
    Non solo i genitori dovrebbero essere d'accordo, dunque si dovrebbe dare un motivo per non opporsi, a chi di solito fa il.. pierino contrario. Io sono convinto che anche nelle cose buone bisogna sempre giocare d'astuzia, anche quando le cose sono buone. Insomma la mia idea della pista segnata, è un esempio, ma tu che sei sul posto puoi avere una qualsiasi idea, per spianare la strada all'idea.

  • Giacomo

    28/01/2013

    Magari. Sai che bello rivedere, come un tempo, torme di ragazzi vocianti animare le strade ed evitare le lunghe processioni di auto che alle ore canoniche intasano una parte del paese.

  • Roby

    28/01/2013

    Bellissima iniziativa che aiuta i bambini a socializzare e a responsabilizzarsi mentre stanno a contatto con la natura!!! da promuovere sicuramente!!!

  • Paolo Guerra

    28/01/2013

    Iniziativa da sottoscrivere, avevo gia dato la mia disponibilita all'amministrazione comunale quando 2 anni fa aveva scritto alle famiglie per verificare la disponibilita. allora non se n'era fatto nulla, speriamo che

  • Cri

    28/01/2013

    Avevo mandato un paio d'anni fa una mail con l'idea del pedibus....poi erano seguite delle lettere alle famiglie per le eventuali adesioni,poi il tutto non era andato a buon fine. Spero che ora vada meglio,perchè è un bellissimo progetto,semplice,moderno,civile!

  • Francesca

    28/01/2013

    La trovo un'idea utile, divertente per i bambini e nello stesso tempo educativa. Dai, cerchiamo di renderla attiva anche nel nostro paese!!!

  • Emanuela Grazian

    28/01/2013

    Forse occorrerebbe riproporlo presso il Comune. Circa un mese fa in una riunione per descrivere le modalità di uscita dei bambini dalla scuola, con l'Amministrazione comunale, il dirigente scolastico e la polizia municipale presenti, le rappresentanti delle varie classi avevano risollevato la questione e tutti si erano dimostrati favorevoli. Per giunta anche quest'anno il settore ambiente della provincia di Parma sostiene la/le giornate del Piedibus, che potrebbero essere un prologo alle edizioni future del Piedibus a Borgotaro

    ( http://www.ambiente.parma.it/page.asp?IDCategoria=2395&IDSezione=24930 )

  • Giuse R.

    28/01/2013

    Il Comune è in possesso del suddetto progetto. L'ho personalmente consegnato al nostro Sindaco poco prima delle festività natalizie ma sicuramente andrà riproposto.
    Sono al corrente della riunione di cui parla Emanuela e felice di sapere che l'idea abbia riscontrato successo. Quando venne lanciata l'idea, come giustamente ricorda Paolo Guerra, non vi furono troppe adesioni fose per paura o disinformazioni. Come emerge dai commenti a questo articolo, è evidente che in tante alte realtà il piedibus è più che mai attivo.

    Mi auguro quindi che paure e resistenze, possano presto lasciare il posto alla volontà e alla curiosità di concretizzare questo progetto anche nel nostro Borgo. Le criticità maggiori, come espresso dal Sindaco Diego Rossi, consistono nel reperire personale volonario...
    Gli anni scorsi si era pensato anche di dare il servizio in mano ad una cooperativa ma i costi risultarono eccessivi. La prima cosa da fare quindi è, anche utilizzando questo canale, accordarci per formare un comitato Piedibus ed in seguito, organizzare un incontro con le vari associazioni di volontariato, la scuola, l'amministrazione.

    Chi fosse interessato può contattarmi alla mail giuseruggeri@libero.it oltre ad esprimere il proprio parere in questa pagina. Più siamo, meglio è!!!

  • Davide T.

    28/01/2013

    Ottima proposta per il vostro Borgo. Lo scrivo da reggiano abituato a queste iniziative a favore dei bambini. Complimenti sinceri !!!!

  • Meroni A.

    28/01/2013

    Abito a Buscate e sono in valle per il fine settimana. Non per questo non posso sostenervi in questa bellissima iniziativa che nel mio comune funziona benissimo. Sostenetela e potenziatela

  • Elisabetta B.

    28/01/2013

    Sono di Parma ed estendo l'invito a tutti voi a partecipare al Piedibus day 2013 che si terrà in data 15-20 aprile. Aggiungo che, in un paese bello come Borgotaro, dove i bimbi hanno la fortuna di essere veramente a contatto con scenari naturali stupendi, l'iniziativa del piedibus acquista ancor più significato promuovendo fin da piccoli il rispetto per l'ambiente grazie ad una collaborazione attiva delle famiglie.

  • Ilaria

    28/01/2013

    La coscenza di buoni amministratori si vede anche da queste piccole scelte.
    GRazie GG

  • Milena

    28/01/2013

    Ottima proposta!!è ora di rendere un pò indipendenti i nostri figli!!E poi l'uscita dalla scuola è diventata un incubo...brava Giuse

  • Inge

    28/01/2013

    Anche qui in Olanda ogni citta' ha gli scolari che raggiungono la scuola a piedi

  • Luigi Battoglia

    28/01/2013

    Brava Giuse. Ottimo!

  • Luciana.

    28/01/2013

    Che bella idea! Nuova,ecologica e fa anche risparmiare. Mi auguro che si concretizzi.Complimenti a chi ha avuto l'idea.

  • Nicola C.

    28/01/2013

    Con piacere noto che siamo in tanti a sostenere questa utile e bella iniziativa. Da genitore spero che si passi presto dalle parole ai fatti........ Personalmente mi metto a disposizione per far si che tale iniziativa abbia seguito (formazione comitato ecc. ecc.).

  • Marilena B.

    28/01/2013

    Mio figlio frequenta la seconda media ma sarei ugualmente felice di vedere passare bambini in fila indiana sotto la mia finestra. Sarebbe bello speriamo vi ascoltino

  • Daniela P.

    28/01/2013

    Bellissima iniziativa e una forte esperienza per i bambini! Ne ho già sentito parlare nella Bassa e spero che venga realizzata e concretizzata in più Comuni possibili.

  • Via Cassio

    29/01/2013

    Ma in COMUNE A BORGOTARO ce l'hanno internet o funziona solo in entrata???? Perchè in via cassio va anche in uscita..

  • Federico Rolleri

    30/01/2013

    Il Piedibus è l'occasione per regalare ai bambini e alle bambine che si recano a scuola lo scenario della propria autonomia, l'immaginario della propria responsabilità.
    Come insegna la spiccia psicologia, i grandi risultati si ottengono con piccole azioni, quotidiane e sostanziali: un bambino che affronta il percorso casa-scuola con le proprie gambe non solo socializza e condivide, ma si allena sia a far da sé che ad incontrare il prossimo. In piena sicurezza.
    Assecondare il Piedibus, sorgere in strada nel mattino come il sole all'orizzonte: azioni che preparano i bambini a prendersi il proprio spazio, li invita a gestire il tempo e a rispettare il programma del persorso.
    Penso si possa chiamare educazione esperienziale. Un passo da pedone verso la consapevolezza di sé.
    Diamo ai bambini questa possibilità!

  • Giuseppina

    18/09/2013

    Ieri sera ci si è incontrati in comune per mettere a punto le ultime questioni organizzative sulla partenza del Piedibus.
    I bimbi che partecipano saranno una bella cifretta.
    I volontari accompagnatori 9!!!!
    ma non eravamo famosi per essere un paese in cui il volontariato era il nostro orgoglio??????
    E soprattutto i 22 adulti che si erano offerti come accompagnatori, scrivendolo nella modulistica inviata a casa, dove sono finiti????
    me ne mancano 13 se la matematica non è un'opinione.
    Ho scritto ad alcuni amici, stamattina di buon ora, in posta privata, chiedendogli di aiutarmi a diffondere la richiesta ai loro ulteriori amici.
    Virtuali o reali.
    Se conoscete gente pensionata, libera da impegni di orari lavorativi, o qualche ragazzotto disoccupato che vuole portarsi a casa una manciata di euro, fate un'operazione delicata e discreta: obbligatelo, tirandolo per una braga ad andare all'ufficio scuola a dare ( spontaneamente) la propria disponibilità!!!
    Il piedibus partirà anche con solo 9 volontari, ma non è certo il numero che mi aspetto dal Borgo, paese ripeto, in cui i volontari sono tanti e bravi!!!!

 

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