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  • La febbre

    È il primo post che scrivo con la nuova poltrona. Non potevo cambiarla prima? In questa fiammeggiante comodità, anche se ancora un po’ puzzolente, stavo pensando ai mille voti andati al Movimento 5 Stelle a Borgotaro, al termometro metaforico delle elezioni. Precisamente 911, è questa la temperatura corporea odierna, cioè anomala.
    Ma per sapere in che condizione versano gli ammalati, PD e PDL, basta confrontare il risultato ottenuto con i voti degli altri due schieramenti, 1160 a uno e 915 all’altro, entrambi in forte calo rispetto al 2008.
    Come si può notare hanno tutti un “peso” che si equipara e questo evento non può essere considerato un malanno di stagione, bensì una febbre a tutti gli effetti.
    Chissà se alla luce di questi nuovi voti, che vi assicuro stanno facendo rimuginare i nostri politici locali del PD, un po’ meno quelli del PDL, alcune scelte fatte dall’Amministrazione borgotarese, intendo quelle importanti e “piovute dall’alto”, quelle adottate senza aver informato preventivamente i cittadini, vedi mega impianto eolico sul Santa Donna, sarebbero passate ugualmente in sordina?

    Sono convinto, anzi certo, che la presenza di un Movimento Civico ben radicato sul territorio incoraggi i nostri politici locali ad amministrare più saggiamente, con il cuore e la ragione.
    Pensate che non sia perfettamente legittimo conoscere preventivamente cosa comporta un’operazione da 100 Milioni di Euro che verrà realizzata su un Comune di soli 7.000 abitanti, quali i benefici e quanti i danni?
    Un simile progetto non può essere considerato una “Passerella” più o meno utile, ma riguarda lo sviluppo economico e turistico di un’intera valle, anzi di due valli.
    Temo proprio che se procederanno con questi metodi da vecchia politica, con questi comportamenti autoritari e con queste scelte oligarchiche, la febbre tenderà a salire e se si alzerà ne vedremo delle belle, anche le “Stelle”.

28 Commenti

  • Vinicio Belli

    03/03/2013

    Mi sembra che l’approccio è totalmente sbagliato. Vede il Movimento 5 Stelle come l’allora Lega Nord cioè un voto di protesta per tirare le orecchie al partiti classici ai quali lei nutre ancora speranza. Lo si capisce dalla lettura e dal suo interessamento trasversale (mica tanto) al PD.
    Il M5S alle prossime elezioni si becca il 50% o più. Il M5S manda a casa tutta la classe politica, PD senza L per primo.
    Con 1 100.000€ sta contando le noccioline e rischia di deviare l’attenzione a cifre ben più grandi che stanno facendo saltare il PD senza L di Borgotaro.
    Come avevo scritto nel suo blog preventivando il 25% al Borgo ora dico 50% alle comunali!

  • Brontolo Né

    03/03/2013

    Una analisi della situazione attuale, IN QUESTO ISTANTE, a me è impossibile, ma su fb ci sono quelli che pensano di sapere tutto e di avere certezze assolute, beati loro!

    In effetti Grillo non parla con i giornalisti italiani, con gli stranieri si, ma poi smentisce Berlusconi non viene preso in considerazione e sta zitto.
    Bersani ha il cerino in mano, ma non sa cosa farsene, attualmente da una parte non ha interlocutori dall'altra non ne vuole.
    Nelle periferie? attoniti attendono ordini!
    Il resto son discorsi perditempo
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    Pale eoliche:
    Abbiamo detto no (GIUSTAMENTE) al nucleare ma senza un piano alternativo, paghiamo l'energia elettrica il 30% in più che nel resto d'Europa, compriamo l'energia elettrica dall'estero che la produce con centrali nucleari vicine al nostro confine con venti dominanti verso di noi (che ipocrita furbata!)
    Pale eoliche NO! - Giusto-
    Fotovoltaico NO! - Giusto-
    Geotermico NO! - Giusto-
    Termovalorizzatori NO! - Giusto-
    La somma di tante cose giuste non è detto che dia un risultato giusto !

    Il problema sta nel fatto che prima di dire di no a qualcosa occorre prepararsi un piano, un programma, condiviso, sostenibile, redditizio, ecc. Ma per far questo occorrono governi stabili ed onesti, opposizioni di ampie ed oneste vedute che lavorino per il bene del paese Italia.
    Abbiamo avuto tutto questo? NO!
    Avevamo la possibilità di votare una alternativa che potesse far sperare questo? NO !

    Ora esiste M5S è una valida alternativa? E chi lo sa!
    Sappiamo cosa vorrebbe fare, ma non sappiamo come, se non col "tutti a casa", si ma dopo? cosa facciamo? facciamo come con l'energia? che non sappiamo a quale Santo votarci! ci possono chiudere i rubinetti di gas , petrolio, ed energia elettrica in qualsiasi momento e siamo contenti.

    Qui si sta buttando via il bambino insieme all'acqua sporca!
    Il darsi qualche punto da fare subito, si hanno detto i titoli di qualcosina, ma al momento ognuno sta sul suo uscio e gioca con i propri noccioli!
    Naturalmente molti, non io, hanno invece capito tutto e sanno tutto, hanno la soluzione in tasca, hanno delle belle certezze, beati loro... non vedo l'ora che passino i prossimi dieci giorni.
    Ciao Stefano

  • Remo Ponzini

    03/03/2013

    E’ arrivato un terremoto sui generis, quello che ha squassato la comunità dell’intero popolo italiano e quello del mondo politico in particolare. Erano anni che questo fermento rivoluzionario covava sotto le ceneri; erano anni che le nostre italiche genti manifestavano il loro malessere; erano anni che il desiderio/ diritto di innovazione veniva palesato in ogni strato della società. Eppure coloro che erano preposti a captare questo insieme di sacrosante aspettative, anziché cogliere come avrebbero dovuto, hanno preferito sorvolare, ignorando e calpestando, convinti, nella loro presunzione, di poter continuare imperterriti ad imperare in spregio alle inquietudini che si levavano sempre più incessanti e tumultuose.

    Era scontato che in questa cachessia democratica, che stava depauperando e disgregando il vivere civile, si potessero inserire nuovi movimenti, nuove forze che fossero in sintonia con i desideri della popolazione. Il signor Grillo non ha fatto altro che venire a seminare in un campo reso fertile dalla ignavia di una pletora di politici che, anzichè essere dediti al bene collettivo, erano molto più intenti ed inclini alla cura degli interessi personali e, molto spesso, anche alle malversazioni a cui tutti abbiamo assistito impotenti.
    La capiranno i nostri “eroi” che è squillata l’ora della loro disfatta ? Le campane sono suonate a distesa come quando incendi e devastazioni si intravedono all’orizzonte. Come si suol dire “chi ha capacità di intendere intenda”.

    Ma non voglio sottrarmi all’aspetto locale evidenziato nel tema che ci è stato proposto. E’ indubbio che le problematiche della nostra valle ci interessano maggiormente perché, ob torto collo, ci … inciampiamo tutti i giorni. E’ tornata d’attualità, dopo qualche mese di dormiveglia, il noto assunto delle pale eoliche del Passo di Santa Donna che, da quanto sembra, ha compiuto, in sordina, un altro passo verso la sua realizzazione. Su questo argomento abbiamo scritto centinaia di post dove si sono manifestate molte preoccupazioni per l’imponenza dell’opera. Se la cifra dell’investimento è esatta ( 100 milioni di euro) ci troveremo sul cranio (non solo in senso metaforico) un turbinio di pale che ce lo farà implodere.
    Dio voglia che mi sbagli ma queste opere colossali , una volta erette, rimarranno per sempre.

  • E. Mazzadi

    04/03/2013

    Equiparare gli orientamenti nazionali con quelli locali non è sempre corretto. Sta di fatto che si sente chiaramente, a tutti i livelli, un fortissimo malessere della gente, una disapprovazione rispetto ad una certa arroganza della politica che DECIDE SENZA CONDIVIDERE CON LA POPOLAZIONE. A livello locale, questo atteggiamento e questa SICUMERA l'ho vista, ad esempio, nel far passare un progetto di 3 PALE EOLICHE DA 150 in consiglio comunale a Borgotaro, per poi indire una riunione pubblica solo dopo che erano scaduti i 60 giorni per le osservazioni alla procedura di valutazione di impatto ambientale. Fortunatamente il nuovo progetto (9 PALE da 150 metri!) ha fatto ripartire i tempi. Non si tratta di essere contro l'eolico.

    Io, ad esempio, sono favorevole a:
    - FOTOVOLTAICO sulle coperture (abbiamo ettari di coperture piane dei capannoni artigianali, signori, siamo il "paese del sole", non del vento)
    - MINIEOLICO
    - ALCUNI TIPI DI MINI-IDROELETTRICO (es. coclee idrauliche)
    - VALUTARE LE POSSIBILITA' OFFERTE DALLA COGENERAZIONE, GEOTERMICO E DAL CIPPATO.

    L'eolico "macro" in Appennino (in cui il vento è inconstante e non mono-direzionale) ha poco senso. Guardate le pale sopra Albareto: 3 su 4 sono quasi sempre ferme. Questi interventi servono solo a chi le costruisce, per accaparrarsi i mega-incentivi statali (legati ai certificati verdi). Il caso dell'eolico a Borgotaro è solo un esempio di una politica che non ha capito niente dalla batosta di Parma (vittoria del Movimento 5 Stelle contro un PD dato stra-favorito) e che pare non stia capendo molto dalla batosta a livello nazionale.

    Cordiali saluti a tutti.
    E. Mazzadi

  • Remo Ponzini

    04/03/2013

    Caro Emanuele

    Condivido appieno le tue considerazioni. Abbiamo una gestione pubblica impudente e proterva che ama fare esercizio di potere. Ormai si è creata una frattura tra eletti ed elettori che mi sembra insanabile. Il M5S ha avuto il pregio di raccogliere i moti di protesta che si elevavano dalla base e li ha indirizzati, senza imbracciare i forconi, nel parlamento italiano che sino a ieri non aveva più le parvenze di essere la sede del governo di una nazione.

    Tornando in Alta Val Taro appare evidente che il progetto in atto delle mega-pale presenta delle mostruosità che destano grandi preoccupazioni. Ho notato anch'io che quelle del Cento Croci restano spesso inattive. Non riesco a capire come mai tre su quattro debbano restare ferme. Essendo vicine quando il vento c'è per una dovrebbe esserci per tutte. Una spiegazione ci sarà ma io non la conosco.

    Sul Santa Donna si dice che prima di intraprendere l'iniziativa abbiano ricavato i dati dell'intensità dei venti con l'anemometro. Non so più a chi credere ma questa operazione genera sgomento in larghe fasce della popolazione. I dati forniti sono contrastanti e la gente è portata istintivamente a diffidare quando intravede delle nebulosità. Occorre più trasparenza, più chiarezza ed informazioni che siano cristalline.

    Siamo in una nazione di azzeccagarbugli dove tutto si complica e dove è impossibile, al comune cittadino, trovare il bandolo della matassa. Vorrebbero farci sguazzare perennemente nella sabbie mobili ma a fine febbraio è arrivato un chiaro moto di ribellione.
    Siamo tutti in attesa di vedere come si muoveranno. Che il ciel ci aiuti.

  • Gilio

    04/03/2013

    Sono felice che ti trovi benissimo sulla nuova poltrona, sa un pò di pelle come dici tu, ma se sta un po' all'aria vedrai che l'odore sparise, io però mi sento di darti un consiglio: se vuoi mettere a frutto quel consenso strappato agli altri sarà bene che da quella poltrona ti alzi e cominci a dare un volto insieme ad altri alla nuova cosa, cominci a dire oltre alle cose che non sono da fare anche quelle che si devono fare, come si devono fare e chi le deve fare e con quali progetti e quali mezzi, ma non a Roma qui in Valtaro, altrimenti, come è successo a Parma, in mancanza di un progetto alternativo e possibile, il famigerato inceneritore partirà a breve.

    Il voto è stato sicuramente una grande protesta contro la vecchia politica...... ma non esiste più vecchia politica di quella che non decide mai tenendo d'occhio la perdita o meno del consenso.
    Per quanto mi riguarda è sempre meglio perdere il consenso per aver fatto una scelta che perderlo per non averla fatta... in attesa del beneplacito del popolo che, per un motivo o per l'altro, finirà sempre per far sorgere un comitato contro.... fossanche per l'unione dei comuni.

    Per quanto riguarda la poltrona anch'io me ne son comprata una, non troppo comoda per non addormentarmi e tenere almeno un occhio aperto ed ho proprio intenzione di usarla per riposare e stare ad osservare perchè a sto punto, visto che lo scenario è nuovo, sono anche in attesa che qualcosa di buono accada e non vorrei che mi sfuggisse per essermi appisolato troppo profondamente.....

  • Gigi Cavalli

    04/03/2013

    Caro Gilio ti ringrazio di cuore per esserti inserito nel discorso, avrei scommesso, visti gli argomenti, che saresti stato "uccel di bosco" e proprio per questo ti rispondo e subito.

    Lo dico senza "orgoglio da saputello", ma credimi, se c'è una persona in Valtaro/Valceno che conosce le esigenze turistiche, per mantenere un'economia rurale, e che ha costruito un'immagine di queste due valli in Lombardia e all'estero, da ormai 15 anni e per mezzo dell'agenzia, questa sono io, se vuoi te lo dimostro come, dove e quanto vuoi, con dati alla mano, non a parole.
    Per quanto riguarda la poltrona... è vero, è molto comoda, ma non per questo ci rimarrò seduto a guardarmi intorno, anzi se c'è una persona che si guarda intorno (forse un po' troppo) quella sono proprio io.

    Per le alternative energetiche e di immagine dovrai pazientare qualche giorno, ho già un post pronto sull'eolico del Santa Donna, la quarta puntata, che avrei voluto pubblicare ieri sera, ma alla fine ho preferito disquisire d'altro.
    A presto e grazie ancora per non sottrarti al dialogo.

  • Paolo Veronelli

    04/03/2013

    Ognuno è giusto che si ripeta alla nausea su quello che pensa esattamente di questo progetto eolico. Scriverne è ancora meglio che parlarne.
    Sono stato alla riunione di giovedì.
    Bene, c'erano 4 gatti, spauriti, consapevoli della pericolosità della situazione.
    Male, credo che l'approccio del comitato sia sbagliato.
    In realtà il comitato è completamente diretto dal signor Vignali, che conduce una lotta su molti fronti contro l'eolico in generale, credo con una apertura verso l'eolico invisibile, e, come lo stesso ha detto più volte, il problema invece dovrebbe essere affrontato dagli altri: i 4 gatti.

    Io mi sono proposto per aiutare ad effetuare una interrogazione a tappeto sulle volontà dei politici locali, ma credo di non essere stato considerato. Poco male se lo farà qualcun'altro, ho l'orticaria politica.
    L'errore nell'approccio che vedo io è che vengono affrontati i problemi che riguardano l'impianto, come fu fatto col turbogas.
    Invece, a mio parere, l'impianto va osteggiato per una ragione che non ha niente a che vedere con i problemi reali. Infatti il problema principale è di proiezione economica.
    La provincia ha individuato 2 crinali precisi per lo sviluppo di energia eolica in questa zona. Ma lo sviluppo dell'energia eolica è attualmente concepito come un businness e quindi è un businness limitato a quei 2 crinali.

    Allora la domanda è: chi ha diritto di effetuare un businness limitato e localizzato, con impatto sull'ecosistema ? La mia risposta è: chi vive in prossimità dei luoghi coinvolti.
    Quindi i Comuni che si affacciano sui 2 crinali dovrebbero sentirsi obbligati a dirigere questo impianto, investendo i capitali del luogo, occupando i crinali con intelligenza, sfruttandoli con parsimonia. In questa maniera realizzerebbero un businness a lunghissimo termine, con danni all'ambiente controllati, con impatto solido sull'occupazione locale e creazione di conoscenza nel settore, insomma un mattone per il futuro.
    Inoltre questo comportamento interessato li renderebbe forti davanti agli assalti dei capitali *stranieri* che devono investire 25 volte quello che basterebbe a produrre lo stesso guadagno per i Comuni. 25 volte l'investimento significa 25 volte la potenza, 25 volte il disastro ecosistemico , 1/25mo del tempo ad occuparli tutti.
    Mi ricorda una discarica.

    paolino

  • Claudio Agazzi

    04/03/2013

    Buonasera

    Domenica alle 15.00 ho fatto un giro per Bedonia. Un cielo stupendo. Una passeggiata rilassante con mio figlio. Cosa ho visto oltre alla bellezza del paesaggio?

    La morte di un paese. Non c'è più gente, non ci sono attività, non c'è allegria, non ci sono bambini per le strede, al campo, in canonica.

    Io non so chi può aiutare questa valle, il PDL?, il PD?, il Movimento 5 Stelle? Non lo so. Non so più nulla. So solo che nel giro di 3/5 anni l'alta Val Taro rimarrà un nome sulla carta.

    Forse sono un po' fuori tema ma ho pensato al sindaco di Borgotaro che dovrebbero aiutare questa gente a ritrovare una ragione di speranza. Quello stesso sindaco che dall'alto della sua posizione si limita a mandare comunicati stampa ma non si abbassa a rispondere ad un suo collega e figuriamoci ad un cittadino qualsiasi.

    Questa è quello che abbiamo. Purtroppo non credo che ci siano le persone di buona volontà che vogliano unirsi, condividere, partecipare, aiutare veramente. Sia che siano del PDL, del PD o del Movimento 5 Stelle.

    Buona morte Alta Val Taro.

    Claudio Agazzi

  • Marco Cacchioli

    05/03/2013

    Mettere in relazione il risultato delle elezioni politiche con una particolare vicenda locale mi pare un po' forzato. Se così fosse, il risultato di Albareto, dove il movimento ha preso 362 voti, pari al 31% (primo partito), potrebbe essere interpretato come un segnale forte a favore della fusione dei comuni, visto che il Movimento è per la soppressione dei comuni sotto i 5mila abitanti.

    Ritengo giusto, invece, il tuo richiamo ad un maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che le Amministrazioni intendono compiere. Tanto che alla prossima riunione del Pd, chiederò che il partito avanzi una proposta all'Amministrazione di Borgotaro per dare maggiore impulso alla comunicazione esterna e alla partecipazione dei cittadini. Chiederò di proporre un delega alla partecipazione, da assegnare ad uno dei giovani consiglieri comunali, e percorsi partecipativi che consentano una comunicazione più efficace e vere e proprie forme di progettazione condivisa di opere e servizi.

    Quando critichiamo e protestiamo, non dobbiamo dimenticare che l'Amministratore si trova a dover fronteggiare continuamente veti, molte volte dettati da interessi personali, ed è suo compito cercare di mediarli per arrivare a prendere la decisione migliore per la collettività. E’ lecito dissentire; è doveroso proporre alternative; è fondamentale non cadere nella trappola del qualunquismo, per cui l’Amministratore è sempre un losco figuro che fa e disfa in base al proprio tornaconto. Nonostante i numerosi casi di malgoverno a cui ci siamo abituati, e che devono tener desta la nostra attenzione e il nostro interesse per la cosa pubblica, ritengo che una visione della politica come ruberia sia semplicistica e incettabile, perché rischia di offuscare irrimediabilmente le nostre menti e le nostre coscienze, e non rendere merito a chi spende tempo ed energie per la propria comunità.

  • Gigi Cavalli

    05/03/2013

    Caro Marco,
    è vero che mettere in relazione il risultato politico del M5S con quello amministrativo non ha tanto senso, principalmente perché immagini che sia minore… e se fosse maggiore? Come sarà non lo può sapere nessuno, non ci sono precedenti.

    Benissimo, sforzati e subito a dare lezioni di comunicazione al PD e all'Amministrazione di Borgotaro, se andassero all’esame di 5 elementare li boccerebbero senza appello. Il motivo è semplicissimo.
    Prendo sempre esempio dal costruendo Parco Eolico del Santa Donna.

    TRATTASI DEL PIÙ GRANDE INVESTIMENTO DI TUTTI I TEMPI IN VALTARO, TRA I PRIMI NELLA PROVINCIA: L’INTERA OPERAZIONE A REGIME SI AGGIRA INTORNO A 100 MILIONI DI EURO.

    Fatta la premessa… se fosse “Tutto oro quello che luccica”, un’Amministrazione trasparente (nel senso lato del termine, senza sarcasmo) sarebbe talmente fiera dell’operazione che ne parlerebbe giorno e notte, sarebbe sventolata ai 4 venti, ti ricordo che per molto meno, a chi piantava un chiodo per il Comune, gli hanno persino dato una benemerenza, quindi a questi “Svizzeri”, se tanto mi da tanto, dovrebbero perlomeno essere canonizzati per la Santità.
    Invece nulla, silenzio assoluto.
    A Porcigatone, San Pietro, Val Vona, Caffaraccia, sanno ufficialmente del progetto perché in questi giorni hanno ricevuto le raccomandate di ESPROPRIO dei terreni (ho copie delle lettere).

    Da quando è uscita la notizia del Parco Eolico è stato fatto un solo incontro pubblico, ma perché costretti dal “Comitato del No”, poi ancora silenzio, nel frattempo le pale da 150 metri cadauna sono cresciute da 3 a 9.

  • Remo Ponzini

    05/03/2013

    Ecco come vorrei che fosse gestito il denaro del contribuente da tutte le pubbliche amministrazioni.
    Comune di PARMA governato da M5S. Vi ricordate quello che si diceva di Pizzarotti quando fu eletto ?
    Incompetente, imbranato, incapace e quant’altro. Gli stessi aggettivi che vengono usati nei confronti dei neo eletti parlamentari.

    Ecco il link e buona lettura:
    http://www.parmarating.it/Rating/Dettaglio.aspx?XRI=62770&XRE=RTP

  • Paolo Veronelli

    05/03/2013

    L'inceneritore è una brutta mazzata per i 5 stelle di Parma.
    C'è da dire che la realtà dell'inceneritore ed in generale dello stato del Comune di Parma non erano completamente noti al movimento quando ha promesso la dismissione del progetto e certamente è gente di scarsa strategia politica. Ma, fino a prova contraria, sono onesti e trasparenti, e dopo 2 mandati non ci sono più. Se poi stiano facendo scelte buone per il Comune lo scopriremo solo dopo.

    D'altronde, se questo Comune si facesse vivo e dicesse che quei soldi che dovrebbe ricavare dall'impianto del Santa Donna dovrebbero servire a tappare i costi di manutenzione della discarica, forse si ragionerebbe meglio. E invece si parla di piscina coperta.
    I casi sono 2: o manca l'onestà intellettuale, o si cerca di nascondere i problemi economici.
    Comunque sia, la trasparenza risolverebbe. Grazie Remo del link.

  • Vinicio Belli

    06/03/2013

    Ieri nella trasmissione di RTV Magnani ha steso tutti i politici in sala da Rossi in poi.
    Grande futuro per la valle
    Siamo in tanti!

  • Remo Ponzini

    06/03/2013

    Ad integrazione di quando già specificato da Vinicio Belli sull’inceneritore di Parma va precisato che quando Pizzarotti ha vinto le elezione comunali quell’opera era già quasi interamente completata.
    Non era più possibile opporsi perché era stata costruita con le necessarie autorizzazioni anche se ci furono contestazioni sulla regolarità urbanistica e sull’assegnazione dell’appalto. Ci fu anche una sentenza del TAR favorevole all’IREN . Mi sembra, se non erro, che i costi si aggirassero sui 200/milioni e quindi sarebbe stato disastroso, dal punto di vista economico, lasciarlo inutilizzato o demolirlo.

    Ecco un articolo che spiega tutta la storia di questa mega-struttura :
    http://www.dirittodicritica.com/2013/03/04/parma-pizzarotti-inceneritore/

  • Fausto

    06/03/2013

    Ho seguito il consiglio di Claudio, non ho usato il web in maniera impulsiva, mi sono messo il pensiero da parte ed oggi che lo rileggo non ci trovo nulla di impulsivo pertanto lo ripropongo come risposta a Gilio, anche perchè Gigi non ha bisogno di difensori d'ufficio.

    iniziava da qui...

    :) caro Gigi mi hai tolto le parole di bocca. Avrei risposto io al titolo "COL CULO DEGLI ALTRI".

    Specifico, personalmente e calorosamente, ti invito a rimanere ben saldo ed attaccato a quella poltrona che da anni permette di fare informazione seria e di livello in Valtaro.

    Hai promosso le nostre lande nel globo ed hai lasciato ad altri i meriti acquisiti.

    Hai creato un piccolo salotto in cui si può elevare un attimino il confronto sui temi caldi (hai dato lo stop solo in casi di estrema degenerazione) ed in cui ci si possono gustare in santa pace quelli soft.

    Hai dato vita ad una miriade di attività e progetti, sostenuti anche in termini finanziari, che stanno proseguendo e che sono e diventeranno dei fiori all'occhiello della nostra società.

    Ti sei sempre impegnato in prima persona o per persona interposta.

    Non sempre ho condiviso e condivido i tuoi punti di vista (spesso si perchè basati su logica e capacità) ma ho sempre apprezzato la tua capacità di moderazione.

    Detto questo credo che Gilio abbia, per volontà, ignavia o imperizia svalutato la tua immensa opera. Ha adottato un atteggiamento da "tutto è dovuto a parte quello che faccio io".

    Pertanto per l'ennesima volta sono qui a ringraziarti per il tempo, i soldi, la passione e la capacità che metti a disposizione della nostra comunità.

    IL CULO CHE CI METTI E' SEMPRE E SOLO IL TUO.

    E, tanto che ci siamo, e che Gilio ha sbeffeggiato PK per il proprio successo elettorale sono nuovamente a riproporre la domanda cui ha già svicolato.

    TU COSA HAI FATTO E STAI FACENDO PER CREARE UN PROGETTO DI SVILUPPO IN VALTARO? MI RIFERISCO ALLE PICCOLE IMPRESE.

    No, perchè sai, le elezioni le avresti vinte tu? E allora per quale motivo vai a dimandar a sinistra, ma soprattutto a destra che tipo di progettazione e di impegno impiegherebbero?

    CI FACCI CAPIRE CHI E' IL COMANDANTE AL TIMONE, perchè sembra quasi che il comandante sia a terra e chieda ai passeggeri... E VOI COSA FARESTE?

    HAI IL COMANDO DELLA BARCA…??? REMA...

  • Aramis

    06/03/2013

    Ieri a RTA l'unico che mi ha convinto è stato quel tipo di Roccamurata!!! Serio, puntuale, efficace. Finalmente aria nuova nella politica valtarese. Andiamo a prenderci il Comune e rivoluzioniamo tutto!!!

  • Dice il Saggio

    06/03/2013

    Sa cosa si dice in montagna caro Vinicio/Aramis
    CHI NON HA DI VANTATORI SI VANTA DA SOLO
    L'ho detto in italiano così capisce meglio

  • Gilio

    06/03/2013

    Chiedo scusa sig. Fausto, dimenticavo che insieme a PK c'era anche lei, non lo farò più promesso.

  • Biancaneve

    06/03/2013

    Ma che legnata ieri sera a tutti i politici del Borgo ...E sono contenta.Tirare fuori le palle non e da tutti ... Bravo Magnani!Dire le cose come stano , questa e fare politica, assumersi le responsabilità ... Tutti acasa!!!!

  • Fausto

    06/03/2013

    La risposta credo si commenti da sola e non ha valore solo per me, ma è indicativa per tutte le poltrone che sono in ascolto.

    Forse non mi sono spiegato bene o la domanda non è chiara a sufficienza per avere una risposta sensata.

    COSA SI STA FACENDO PER LA PICCOLA MEDIA IMPRESA?

    Se non fosse di animo astioso coglierebbe la palla al balzo per presentare alla cittadinanza un semplice elenco delle attività svolte e degli obbiettivi raggiunti, un pò di acqua ne è passata sotto al ponte di ferro.

    Quell'elenco di risultati non dipende da me (io ero con PK).

    Capiamoci, non punto il dito contro nessuno, il momento è di merda per tutti e Diego si è preso la patata più bollente della storia di Borgotaro, però il dato di fatto è che lei parla a nome del PD quando le fa comodo e a titolo personale quando mancano le risposte.

    Ogni tanto ce la ributto, si sa mai... COSA SI STA FACENDO PER LA PICCOLA MEDIA IMPRESA?

    E tornando a noi, quali sono i piani di sviluppo previsti, ma in termini concreti?

    Mi permetto di citare una parte del programma da Lei proposto, in modo che non ci si dimentichi quali sono gli impegni presi nei confronti di tutti anche PK e Fausto sa..., ed alla luce di quanto esposto potrebbe stilare un elenco di risultati raggiunti.

    SVILUPPO ECONOMICO
    L'Alta Val Taro e Borgotaro, in particolare, rappresentano un'anomalia all'interno di tutto l'Appennino Emiliano-romagnolo. Osservando l’andamento demografico di Borgo Val di Taro, infatti, negli ultimi anni registriamo un saldo positivo nella dinamica demografica e, poiché il numero dei decessi è superiore a quelle delle nascite, significa che il nostro Paese è da considerarsi “attrattivo” per persone che arrivano da altre parti d'Italia e del mondo.
    Le ragioni di questo fenomeno possono essere molteplici, tra le quali:
    1) Buona rete dei servizi: sociali, sanitari, scolastici, formativi, sportivi, culturali. Accompagnati da una complessiva accessibilità ( strade e ferrovia ) che altri territori ci invidiano.
    2) Il territorio e l’ambiente che sono il carattere distintivo della nostra Valle, una natura suggestiva e rigogliosa che è diventata un marchio distintivo.
    3) La localizzazione strategica, relativamente vicino sia ai grandi agglomerati urbani del centro-nord Italia sia alle zone di mare.
    4) Il senso di appartenenza a una comunità locale con una forte identità.

    I prossimi anni, per questa Comunità rappresenteranno una sfida grande. La nuova cornice istituzionale disegnata dal processo di “Federalismo municipale e regionale”, mette anche il nostro Comune davanti a scenari mai visti prima. Le misure che riguardano il Federalismo fiscale prevedono, infatti, che le risorse del Comune che reggeranno la rete dei servizi e le politiche di sviluppo vengano dai cittadini di Borgotaro, dalla loro capacità contributiva legata ai loro cespiti immobiliari e territoriali. Non vi saranno più, progressivamente, trasferimenti dello Stato.
    Più che in passato le risorse dei Comuni saranno legate al mercato immobiliare, andando rischiosamente a privilegiare politiche urbanistiche espansive, di consumo dei terreni, in contrasto con politiche di tutela del territorio e dell'ambiente così come invece sarà opportuno fare.
    In attesa di rinnovate politiche perequative bisogna lavorare per incrementare ulteriormente l'attrattività del territorio puntando come priorità assoluta sul lavoro e sullo sviluppo economico.
    Per sostenere lo Sviluppo economico si dovrà rendere Borgo Val di Taro un paese ulteriormente “attrattivo” e a tale scopo si dovranno rafforzare alcuni strumenti e metterne in campo di nuovi, partendo ovviamente dalla difesa risoluta delle imprese che sono già insediate sul territorio. L'attuale base produttiva, costituita dall'intreccio tra artigianato, piccola industria, servizi e commercio, rappresenta la base da preservare e da cui ripartire per sviluppare nuove iniziative.
    In ogni caso bisogna puntare su politiche di sviluppo economico che portino ad un incremento della popolazione e della sua capacità contributiva.
    a. Potenziamento dei trasporti, soprattutto verso la città, cercando di incrementare il traffico ferroviario (per mantenere sotto controllo anche l’inquinamento). Confermare e prendere spunto da positive iniziative quali l'abbonamento integrato “ferro-gomma”, così da consolidare l'idea e la visione di un territorio che non è difficoltosamente lontano dalla citta', ma diventa luogo facilmente raggiungibile , e dal quale è facile raggiungere i luoghi di lavoro cittadini. E nello stesso tempo è luogo ideale per vivere con la famiglia e dove far crescere i propri figli.
    b. Progettazione e realizzazione di un piano integrato di marketing territoriale e relazionale per promuovere il Paese e renderlo attrattivo per le imprese.
    c. Progettazione e realizzazione di un piano turistico che punti sui valori naturalistici, ambientali, culturali e che utilizzi il “ Fungo di Borgotaro “ come marchio trasversale per promuovere l'intero territorio..
    d. Progettare e realizzare il Piano Strutturale Comunale come strumento di sviluppo economico nel quale prevedere:
    d.1- aree dedicate all’impresa industriale e allo sviluppo artigianale (produttivo e di servizio)
    d.2-recupero delle aree industriali dismesse con particolare attenzione alla bonifica dei materiali inquinanti;
    d.3-rilancio dell’edilizia con particolare riferimento al recupero del patrimonio edilizio esistente partendo dal recupero del centro storico per facilitare le fasce socialmente o economicamente deboli (anziani e giovani coppie) sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie (domotica, telematica, efficienza energetica....)
    d.5- All'interno del PSC progettare e realizzare un Piano Energetico Comunale come strumento di governo del territorio: a partire dalla definizione del bilancio energetico comunale, individuare e perseguire degli obbiettivi in termini di risparmio e efficienza energetica, sviluppando l'impiego di fonti energetiche a basso impatto di CO2: eolico, solare idrico, biomasse (filiera corta). Il PSC al suo interno dovrà contenere delle specifiche prescrizioni in materia edilizia, su modalità costruttive ed uso di materiali innovativi ed a basso impatto ambientale ed energetico. Il territorio sarà attrattivo nella misura in cui sarà in grado di proporre politiche attive nel settore energetico. L'energia in Italia costa il 30% in più rispetto agli altri paesi europei. Offrire energia a costi più bassi può essere un elemento di attrazione per l'insediamento di nuove imprese.
    e. Energia . La futura Amministrazione dovrà percorrere approfonditamente tutte le possibili strade che consentano di utilizzare le energie rinnovabili presenti sul territorio (Vento, Acqua, Sole, Legno). Facilitare ed incentivare l'insediamento di impianti per lo sfruttamento dell'energia eolica, la realizzazione di centraline idroelettriche (utilizzando anche le condotte dell'acquedotto pubblico e le sue pendenze), progettare e realizzare la ristrutturazione delle coperture delle superfici degli immobili comunali (dove tecnicamente possibile e vantaggioso) con pannelli fotovoltaici, così come la ricerca di collaborazioni per la realizzazione di piccole caldaie a cippato per il riscaldamento di alcune strutture comunali (palestre, scuole) saranno le linee prioritarie per il futuro di chi sarà chiamato ad amministrare. Attraverso queste possibilità, il Comune dovrà tendere ad un miglioramento del proprio bilancio energetico ed , inoltre, recuperare risorse finanziare certe, sicure, ricorrente, rivalutabili, che possano andare a sostituire i sempre più pesanti tagli ai trasferimenti che dallo Stato centrale arrivano sugli Enti Locali. Solo attraverso l'individuazione di nuove risorse finanziarie, che possano integrare le altre entrate comunali (tributarie e da servizi), sarà possibile continuare ad applicare una politica attrattiva verso le famiglie, basata principalmente sulla capacità di fornire un'ampia gamma di servizi ai cittadini, con elevato standard di qualità e contenuta compartecipazione al costo da parte del cittadino-utente.

    "Un ultimo inciso personale per chi è arrivato al termine della lettura, in termini concreti di cosa stiamo parlando?"

    Resto in speranzosa attesa, ma considera che non lo farò sul piede di guerra, perchè vedrai che se con umiltà proporrai una lista di cose che si possono fare... troverai chi si impegnerà per farle, proprio come lo ha fatto e lo sta facendo Gigi.

    Credimi.
    Ciao

  • Gilio

    06/03/2013

    Le confesso che non ho letto tutto quello che ha scritto e nemmeno lo farò... ho solo intuito che mi riguarda, siccome non ho nessuna intenzione di focalizzare l'attenzione dei lettori su noi due, in quanto sarebbe abusare della pazienza e stuprare la sensibilità altrui, come ho già avuto modo di fare su altri blog dove l'ho incrociata, la finisco qua.

    Siccome però non ho bisogno di interpreti che si spendano per dire a Gigi quello che gli volevo dire, voglio di nuovo ribadirgli che porre in essere un salotto è cosa lodevole, fare iniziative per parlare di temi come l'unione dei comuni è altrettanto cosa buona, nel mio intervento auspicavo che il movimento che oggi è sugli scudi comportasse un impegno in politica di chi lo sostiene anche a livello locale, il che porterebbe sicuramente linfa nuova ed invitavo Gigi a farlo.

    Lei capisca quello che vuole è libero di farlo, le ricordo inoltre che quando è ora di capire gli umori dei cittadini a volte sono ben riuscito, come ad esempio 2 anni fa quando 2200 cittadini (lei compreso) sono andati alle primarie per la scelta dell'attuale Sindaco...
    le lascio tranquillamente l'ultima parola togliendo il disturbo senza alcun rimpianto.
    Grazie

  • Fausto

    06/03/2013

    Ha fatto male, perchè in realtà non l'ho scritta io, L'HA SCRITTA LEI, e non riguardava solo lei, riguardava NOI.

    Lei è solo l'ultimo di quelli che hanno, probabilmente, dato il voto al PD senza leggersi quello che ha proposto. Si consoli, credo siate in tanti.

    Comunque grazie

  • Kabir Bedi

    06/03/2013

    Magnani ed i suoi f.lli stanno mettendi insieme una bella squadretta... una classe immensa... prima dice la sua, poi, insulta il PD locale, tutti marci tutti a casa, poi se ne va ed il giornalista che non lascia replicare perche' l' interessato non c'e' piu' e per finire ecco comparire Vinicio ed Aramis che lodano le gesta del Magnani, manca ancora Athos poi siamo al completo. Sara' ora di affidare il caso ad un sociologo

  • Vinicio Belli

    06/03/2013

    Ci sono dei punti fermi per aderire al Movimento. Nessun compromesso con i partiti proprio il sig. Gigi invitava a firmare una petizione della sig. Viola che non ha nulla a che fare con il 5 stelle anzi la Viola da mesi è disturbatrice del movimento assieme al su "partito fantasma" per Gigi se vuole aderire al Movimento come attivista consiglio di istruirsi proprio nei punti 5 stelle, il più vicino è a Parma. Gente come Fausto che si è impegnata in precedenza in un'altro movimento non c'è posto se non quello gradito di votante. In questo forum si discute tutto in chiave pdl senza L che il Movimento vuole cancellare.

  • Fausto

    06/03/2013

    Oh, la ringrazio signor Belli per concedermi il lusso gradito del suffragio :) sa che se non mi avesse autorizzato lei, quasi quasi non sarei più andato alle urne?!?!

    Credo che un filtro comunque potrebbe essere messo anche a favore dei cervelli in funzione.

    Specifico per dovere di cronaca che la sua affermazione "Gente come Fausto che si è impegnata in precedenza in un'altro movimento" è errata e priva di fondamento, e non mi metto nemmeno a farle capire il motivo.

    E aggiungo che l'unico problema del movimento 5 stelle e proprio la presenza di atteggiamenti come i suoi. Si ricordi che non si "cancella" nessuna espressione di pensiero.

    Al massimo questa possibilità sarà demandata al popolo sovrano che non darà più il suo appoggio.

    E' per distorsioni come queste che la gente normale che vota per il 5 stelle viene additata come fascista.

    Lei ha fatto una affermazione lesiva di uno stato democratico ed ha messo in cattiva luce i buoni propositi del Movimento.

    Le faccio la domanda che magari ho capito male. Il movimento 5 stelle intende cancellare un partito (libera espressione di altre persone)?

    La ringrazio per la cortese risposta.
    saluti
    Fausto

  • Gigi Cavalli

    06/03/2013

    Paolo, Vinicio, Atos, Portos e Aramis... non ho nessuna intenzione di replicare qui quanto accaduto nel forum, avete un vostro spazio, usatelo.

  • Giuseppe

    14/03/2013

    Nonostante al Borgo si prendano decisioni dittatoriali,1160 pecore paganti approvano e appoggiano l'operato della giunta.Non male.Il gregge sopito,al risveglio salirà al Santa Donna per godersi lo spettacolo.Da lustri ormai le scelte di un certo livello non vengono nè ponderate nè discusse.Addirittura si prendono in considerazione progetti di privati e si presentano come scelte politiche di grande lungimiranza.Intanto il popolo pirla di queste cose cosa ne sà ci vota da quarant'anni.Io consiglio al popolo di andare a vedere ora dove il megadisastro verrà fatto perchè le dimensioni sono impressionanti,una pianta di faggio di 30 anni è circa dodici tredici metri!!!!!!!!!!

 

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