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  • La sconfitta di Zagor

    Una circostanza considerata da quattro anni, poi la decisione improvvisa: il monumento che raffigurava il Partigiano con il pugno al cielo non c’è più. Al suo posto un vaso di gerani.
    Chi c’era quella mattina e l’ha visto steso a terra ha paragonato l’operazione all’ingresso degli americani a Baghdad, quando abbatterono la statua di Saddam Hussein.
    Nel contempo ho ricevuto diversi SMS del tipo: “Vieni su che stanno togliendo il lumagotto - Hanno tolto il Sub Comandante della rotonda – La statua del Che è orizzontale sulla Plaza de la Revolución”. Eh sì, in questi anni di soprannomi, proprio come i veri partigiani, ne aveva collezionato diversi, tra cui anche Zagor, Indio, Miguel ed anche altri che ometto per raffinatezza.
    Era considerato uno dei simboli della precedente Amministrazione, lo commissionò appositamente per collocarlo lì, al centro del paese, anche se la stragrande maggioranza dei bedoniesi non l’ha mai tanto “digerito”, me compreso, anzi, diciamolo, esteticamente era proprio brutto.
    Ora però, su quel piedistallo monco, al posto dei fiori, ci starebbe senz’altro meglio una delle tante sculture che “giacciono” in Peschiera da ormai troppi anni, una decina.
    Il Partigiano "Zagor" adesso riposa nei magazzini comunali in attesa di una destinazione che spero si trovi, è comunque un'opera sculturea che ha un suo significato ed è stata pagata con soldi pubblici (credo 15.000 Euro).
    Ad ogni buon conto la campagna elettorale bedoniese si è ufficialmente aperta.

10 Commenti

  • Arturo Curà

    19/06/2013

    Quando nella mia indispettita disperazione tentai di tutto per far trasportare altrove il bel "Miguel" afro-cileno, in un servizio su Videotaro ero riuscito a sostituire usando photoshop questa statua ingombrante e superflua con la bella stele a tre facce situata da tempo davanti alle scuole elementari. L'immagine TV in questo modo regalava allo spazio una triplice visione seguendo le tre strade che s'incrociano con mirabile armonia al centro del Piazzale.
    Videotaro potrebbe riesumare il servizio per chi non l'avesse visto a suo tempo. Purtroppo il mio lamento non venne ascoltato.
    Vengo a sapere proprio oggi che questo "o partigiano portalo via" ha lasciato il posto per il momento ad un'aiola con fiori. Un sollievo per la vista e per l'anima!

  • Simone

    20/06/2013

    Ti leggo sempre ma e' la prima volta che lascio un commento, non vedo l' ora di fare la rotonda perche' non sara' piu' la stessa cosa.. Finalmente

  • Riccardi

    20/06/2013

    La libertà di espressione di un artista non va interpretata ma subita, specialmente se pagata da bilancio pubblico. Personalmente non è l'opera a essere violata ma le tasche dei cittadini.

  • Arcangelo

    20/06/2013

    Per chi come me ha vissuto gli anni della guerra ,i rastrellamenti è un dolore vedere queste cose. Spero che ci sarà una migliore collocazione

  • Trilussa

    20/06/2013

    La ricostruzione di un paese ferito da una crisi senza eguali parte anche dai dettagli.
    Bedonia è storicamente allo sbando, nessuno si è preso a cuore il suo destino urbanistico. In passato è stata permessa la costruzione nel cuore del paese di un palazzo fuori misura, chi ha sconvolto il suo profilo migliore occultando il fiume sotto un ponte di cemento, oggi piuttosto c’è chi ha la capacità di concepire un concorso sulla pietra locale per poi lasciare ammuffire, bistrattare e occultare le opere di artisti scultori.
    Che l'unica via di salvezza sia rimasta l'ironia?
    Mai la messa in discussione di chi ha amministrato e amministra?

  • Bella Ciao

    20/06/2013

    La cosa di togliere il monumento è chiaramente uno sgarro, si è capito. Quel monumento è stato messo lì non dai comunisti ma da una giunta di destra, risentimenti? Anziché sparare cazzate sulle sculture commemorative ai partigiani pensiamo che hanno liberato l’Italia, punto e basta.
    X

  • Rita

    20/06/2013

    Era ora!!! Quell'oggetto non ben definito e di forma fallica è stato rimosso! Amen! Ora lo parcheggeranno come le altre statue ai giardini e lo lasceranno lì per una decina d'anni, poi forse lo sposteranno ....Forse!
    Si sa, per tirare su un pò di voti si fa questo ed altro... Aspettiamo la prossima mossa..!!

  • Remo Ponzini

    21/06/2013

    Io penso che quella statua possa trovare una sistemazione dignitosa. Ritengo che andrebbe posta con un muro alle spalle o dentro una nicchia in modo che non si veda il lato posteriore. E' stata scolpita solo da una lato (sul recto) e dava l'impressione di un'opera incompiuta. Guardandola avevo il sentore di una massa informe con vaghe sembianze di un grosso lumacone. Un monumento che evocava i caduti per la patria ma che di fatto non trasmetteva alcuna emozione.

  • Alberto Squeri

    21/06/2013

    In un paese dove le novità si contano sulle dita di una mano, prendiamo per positivo anche questo cambiamento; nello stesso slargo abbiamo visto sparire, prima, le piante ed ora la statua..... aspetto per giudicare il risultato finale auspicando che il vaso di geranei non sia la soluzione definitiva. Evidenzio, solamente, che la piazza in questione è il biglietto da visita di Bedonia e come tale dovrebbe essere gestito e considerato!!!

  • Gino del Sasso

    23/06/2013

    E va' bene Miguel e' stato rimosso, non era il suo posto, aveva il pugno chiuso, si poteva vedere solo di fronte, aveva piu' l'aspetto di un indio che quello di un partigiano e sopratutto era costato un sacco di soldi, cosi' come la rimozione sua e delle piante di fronte alla banca Popolare (Chi sa' chi prende certe decisioni e perche'.)
    Ora pero' togliete di mezzo quella specie di muro all'entrata del paese perche' sara' anche originale (di solito si fanno le rotonde) ma oltre che essere ridicolo e' anche pericoloso.

 

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