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  • Val di Taro km 1

    Quando entro o esco dall’autostrada penso spesso al nome del casello: Borgotaro.
    Se quarant'anni fa quel nome fosse ricaduto su “Val di Taro”, quali benefici avrebbe avuto l’intera vallata?
    Un nome indicato su un’autostrada, un nome letto annualmente da 13.438.000 automobilisti (fonte Autocisa) e il numero è ben maggiore se sono calcolati anche i passeggeri. Questo espediente rappresenta la diffusione di un nome, anzi di un “marchio”, ed inconsapevolmente si tratta di marketing internazionale e pure a titolo gratuito.
    Ma perchè questa uscita autostradale si chiamerà così visto che il paese di Borgo Val di Taro dista 17 km, il territorio su cui è presente il casello è rientrante in quello di Berceto e il toponimo Borgotaro è stato usato solo per pochi anni (vedi link)?
    Non sarebbe stato più logico chiamarlo “Val di Taro”? Non sarebbe stato più neutrale nei confronti dei Comuni limitrofi, Valmozzola e Solignano, e di quelli d’alta valle come Albareto, Compiano, Bedonia e Tornolo?
    Ma la situazione per tutte queste località è sempre più sfavorevole, sì perché il cartello posto a 500 metri dal casello non indica più i nomi dei paesi attigui, da qualche tempo è stato sostituito con uno che indica due numeri di strade provinciali, quindi dice tutto e niente, non c’è nemmeno un’indicazione turistica che suggerisce la presenza del Castello di Compiano.
    Alla luce di queste considerazioni, sono mai state fatte proposte o considerazioni alla Società Autocisa S.p.A. da parte degli Amministratori del nostro comprensorio?
    “Val di Taro”, a leggerlo con gli occhi di oggi, non sarebbe un primo passo concreto o un compromesso per iniziare a unire/fondere per davvero i Comuni dell’alta valle?
    Per correre ai ripari non è mai troppo tardi. Errare è umano, ma perseverare diabolico.

14 Commenti

  • Franco Brugnoli

    16/12/2013

    Ma non sarebbe stata logica solo per i vari Comuni della zona, ma anche per Borgotaro, in quanto questa denominazione è, a dir poco, offensiva (anzi, diciamolo pure, un presa per il c...) in quanto "Borgotaro", in quel punto, è ancora molto, molto, molto lontano....

  • Tino

    16/12/2013

    L'Italia e i suoi amministratori sono fatti così.... è una continua ballata di "fai e disfai e rifai" ma la sostanza non cambia.... mai di qualcosa di positivo che possa andare bene al territorio.... mi sembra di assistere all' ultima farsa dell ICI, poi IMU, poi TRISE, poi LUC e poi......? Certamente, nel caso specifico da te evidenziato, qualcuno che doveva NON si è fatto sentire abbastanza per tutelare gli interessi di Borgotaro e dell' intera Vallata....

  • Federico

    16/12/2013

    Questa sì che è una bomba. Ottimo

  • E. Mazzadi

    16/12/2013

    Bravissimo Gigi, come al solito, a portare all'attenzione piccoli/grandi cose che possono fare la differenza.

  • Sabina Zazzi

    16/12/2013

    Qui c'è un condensato di tutto, dall'onnipotenza della politica alla cecità dei politici.

  • Beppe

    16/12/2013

    Eppure purtroppo esiste una "logica storica" del nome dato al casello autostradale, MOLTI POLITICI LOCALI LO SANNO, risale agli anni in cui venne tracciato il percorso dell'Autocamionale... è legato all'influenza che ebbe un allora noto politico di origini bercetesi, sulla scelta del percorso che avrebbe dovuto avere l'autostostrada.
    Borgotaro fu il contentino dato ai politici valtaresi ed ai suoi abitanti...
    Non è polemica, è storia, che molti sanno e che come purtroppo spesso accade viene taciuta o peggio ancora "fatta dimenticare"...
    Vorrei ricordare che in quegli anni nelle grande opere pubbliche si cercava di ottimizzare i costi, che le strade principali seguivano i percorsi della ferrovia avendone a disposizione i rilievi geologici già fatti in precedenza... Quindi si risparmiava tempo e soprattutto denaro pubblico!!!

    Tutto questo non vuole essere una preclusione al cambio di nome ora, ma solo una spiegazione a quanto fino ad oggi siamo stati OBBLIGATI a leggere..

  • Sergio M

    16/12/2013

    1 chilometro ? Ma magari..... la distanza a quell'ipotetico nuovo casello e' ancora tanta, ma e' giusto non arrendersi

  • Comune di Bedonia

    16/12/2013

    Allego la lettera inviata dal Comune di Bedonia alla Società AutoCisa Spa in data 07 Marzo 2013 e ad oggi ancora senza risposta.

    Carlo Berni


    http://www.esvaso.it/dati/fotoalbum/fotoalbum_161213140755_comunebedonia-a15.jpg
  • Rodolfo

    16/12/2013

    Sono molto d'accordo con le considerazioni di Gigi. Il cambio da lui proposto e la lettera di Berni sono da condividere da parte di tutti i cittadini della Valle!

  • ValeBD

    17/12/2013

    Io direi che la lettera del comune di Bedonia all'Autocamionale dovrebbero mandarla tutti i Comuni e gli abitanti della vallata, tempestiamoli di mail, lettere ecc... e poi vediamo se si svegliano! In Abruzzo esiste un' uscita autostradale (la conosco bene che la frequento ) che comprende piu comuni di interesse turistico ed è stata denominata "Val Vibrata", dal nome della sua vallata, invece che con il nome di uno dei paesi...

  • Via Cassio

    17/12/2013

    Qualcuno può chiedere info al nostro Renatino del consiglio di amministrazione autocisa ? O che risponda lui direttamente

  • Remo Ponzini

    17/12/2013

    Mi sono chiesto chi fosse il "Renatino" sopra citato e, spulciando tra gli amministratori dell'Autocisa, ho visto che si tratta di Renato Delchiappo. Va tenuto presente che nel capitale sociale, fra i soci di minoranza, sono presenti molti enti pubblici (Provincia, Regione e molti comuni) e questo spiega la nomina del consigliere regionale. Non so se sia ancora in carica ma si potrebbe seguire questa via per trovare una soluzione rapida a quanto esposto.

    Mi è piaciuta molto la soluzione adottata dai Comuni di Colorno e Torrechiara/Langhirano (foto n.2 di Gigi) che hanno l'indicazione turistica dei castelli. Ovviamente in questo caso non si poteva parlare di vallata perchè sono due realtà diverse.

    Speriamo che questo parlottio su Esvaso non cada nel nulla e che dia i risultati sperati. Magari anche con un sollecito da parte del Comune di Bedonia visto che gli altri, a quanto sembra, hanno fatto i sommergibilisti.

  • Gilio

    18/12/2013

    Ah sbadato...non mi ero accorto dell'argomento, comunque solo tre cosette:

    1- gli amministratori dell'Autocisa dovrebbero andare a lezione da quelli che amministrano la Genova/Livorno, per citarne una, per imparare a promuovere il territorio, ad ogni uscita ci sono i ritratti o le foto dei luoghi di interesse turistico che si raggiungono da quell'uscita, oltre chiaramente le località, basterebbe comunque un intervento massiccio e univoco dei Sindaci del territorio e qualcosa si smuoverebbe, finchè si adotta la teoria di Sesòlo che parte da solo il risultato è quello che si vede, anche perchè non sarebbe un investimento milionario.

    2- sono Borgotarese e credimi da Borgotaro a Val di taro, come hai messo tu, per Borgo val di Taro cambia molto poco, può anche darsi che sia meglio, tanto chi va in Val di Taro prima o poi al Borgo ci passa e si ferma.

    3- non hai però fatto i conti con coloro che dati alla mano, continuano a discutere di bassa valle. media valle. alta valle ed ultimamente (vedi delibera del comune di Bedonia) altissima valle e qui il rischio è altissimo perchè forse occorre aggiungere altre due corsie all'autostrada per poter mettere un cartello di almeno 20 mt che accontenti tutti i contendenti.

  • Senso 82

    18/12/2013

    Egregio Sig. Sindaco Berni,
    in merito al blog ESVASO.IT (mi sono iscritto da poco) ho avuto modo di apprendere che i cartelli AUTOSTRADALI con l’uscita di Borgotaro e i nominativi dei comuni confinanti, fra cui Bedonia, sono stati rimossi.
    Sul blog ho letto la sua lettera di sollecito alla direzione dell’Autocamionale della Cisa di riposizionare nuovamente i cartelli con i comuni per l’uscita BorgoTaro.

    Le scrivo perchè mio nonno IVANOE SENSINI negli anni 90 è stato vice-presidente dell’autocisa; ora è in pensione, ma se lei è d’accordo provo a sentire se ha ancora dei contatti in sede da poter sollecitare la pratica di installazione dei cartelli con i comuni nell’uscita Borgo-Taro.

    Io mi chiamo Marco e provengo dal comune di Montechiarugolo (pr) località Monticelli Terme. Fin da piccolo conosco il territorio di Bedonia e Tornolo perchè con i miei nonni per 4 anni abbiamo soggiornato a Tarsogno. Bedonia a mio parere è uno dei centri più carini e belli del territorio parmense in quanto offre storia-arte e intrattenimento.

    Sono stato anni fà in ritiro con la mia parrocchia nel Seminario dove abbiamo avuto l’onore di visitare ed esplorare il planetario.
    Esprimo il mio appoggio al vostro Comune per questo disagio e spero che il problema venga risolto il prima possibile, perchè è giusto che questo territorio venga sponsorizzato–valorizzato ulteriormente.

    Bedonia e Tarsogno sono un ricordo felice ed indelebile della mia infanzia che mi porterò nel cuore per tutta la mia vita.
    Spero abbia gradito questa mia lettera e mi perdoni se ho commesso qualche errore di punteggiatura.

    Seguirà email alla sua attenzione.
    Cordiali Saluti

 

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