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  • Silenzio, c'è Downton Abbey

    A guardare la fiction Downton Abbey si respira l'aria di casa Fantozzi quando era in attesa della famosa finale di calcio: telefono staccato, calze di lana, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle e Peroni gelata…

    È iniziata la terza serie e non vedevo l’ora. È uno dei piccoli e rari piaceri che offre la nostra televisione. Un paio d'ore di piacevole relax. Un microcosmo di inizio ‘900 ambientato nello Yorkshire, nel lussuoso castello di campagna e animato dal Conte e della Contessa di Grantham. Qui il rapporto tra la famiglia aristocratica Crawley e i suoi interminabili servitori danno vita a due mondi paralleli, profondamente divergenti, ma entrambi di gran fascino, che tanto ricordano i romanzi di Jane Austen.

    Il rispetto dei ruoli è ciò che più affascina e diverte. È un mondo diviso tra lussuosi saloni e i piani bassi della servitù, una lotta di classe che si snoda attraverso gesti, battute e consuetudini della tradizione inglese, il tutto tra pettegolezzi, tragedie e storie d’amore improbabili quanto scontate. Un programma portatore sano di correttezza, metodo, moralità, tradizioni secolari, umanità, eleganza, educazione… insomma, mi godo tutto ciò che al giorno d’oggi non vedo manco a pagarlo.

10 Commenti

  • Luciana Bertorelli

    27/12/2013

    Non ho mai visto questo programma.
    Ma tu me l'hai descritto così bene, in modo così allettante e preciso che m'è parso di vederlo e... non potrò mancare alla seconda puntata!
    Alla settimana prossima!!
    Sei troppo forte, Gigi!

  • Italo Vignali

    27/12/2013

    Gigi, io lo seguo dalla 1a serie e mi rendo conto sia una bella palestra per capire il percorso aristocratico-popolare del Regno Unito dai primi anni del secolo scorso alla seconda guerra mondiale attraverso il cambiamento dei costumi e del sociale....
    lo seguo come a scuola si seguiva l' ora didattica-formativa di " TEXologia "
    Secondo me è fatto molto bene.... tra royal gossip e realtà.

  • Sabina Zazzi

    27/12/2013

    Sono tra voi. Puntate purtroppo trasmesse su rete 4, il canale per vecchi, una serie pluripremiata in tutto il mondo mandata dove abitualmente ci sono film datati e di scarso interesse, per cui i giovani non prendono in considerazione la visione, lasciandosi sfuggire un prodotto di gran qualità.

  • Dario

    27/12/2013

    Tutto vero, Gigi. Soprattutto per me che sono un ammiratore di vecchia data di quel popolo che prima ha trasformato la piccola perfida Albione nel più grande impero che la storia dell'umanità ha mai visto, e poi l'ha liquidato, riuscendo a tenerlo ancora a se legato, impresa mai realizzata da nessun'altra nazione.
    Tu hai intuito forse il vero segreto sul quale poggia la grandezza di questo popolo: il rispetto dei ruoli in quella suddivisione in classi che sopravvive ancora nei giorni nostri, altro miracolo questo che ha dell'inconcepibile in quest'epoca e nel mondo occidentale per giunta.
    Però, amico mio, tre serie sono troppe anche per me, laddove la prima mi ha entusiasmato, la seconda mi ha intiepidito, la terza non l'ho neppure cercata.

  • Fabio

    27/12/2013

    È da tempo che la mia compagna mi da del filo da torcere per scaricare e aggiornarla, sulle nuove puntate (non guardiamo la Tv) e stamane con il tuo post, mi sono fatto una sana risata.. Grande Gigi

  • Serena

    27/12/2013

    Prima la domenica adesso il giovedi'
    non vedo l'ora, amo questo film e non lo me lo perderei x nessun motivo
    altro che beautiful

  • Giuseppe Serpagli

    27/12/2013

    Mi sono perso la nuova puntata di Downtown Abbery a causa di forza maggiore. Infatti non riesco mai a rinunciare all'appuntamento natalizio con lo splendido (crudelissimo finale a parte) "Parenti serpenti" di Monicelli su La7. Purtroppo ogni anno che passa una mutilazione in più (come s'usa in TV!). Ieri, tra l'altro, sono saltati i titoli di coda col sottofondo musicale di "Vivere" cantata da Enzo Jannacci. Credo comunque che il successo di Downtown sia dovuto anche al fatto che ci fa vedere l''Inghilterra che vogliamo vedere e che forse non esiste più, mentre esiste ancora l'Italia di "Parenti serpenti". Un capolavoro assoluto la Messa natalizia di mezzanotte a Sulmona! Buone feste
    Giuseppe (Peppino) Serpagli - Milano

  • Bar Lucia

    27/12/2013

    Grande gigi....... ho gia visto tutta la serie in anteprima su la bbc..... poi mi hanno regalato il cofanetto...... sono una grande fan..... non pensavo che sarebbe piaciuto così tanto in italia e invece......... mi sbagliavo!!!!!!!

  • La Francy

    09/01/2014

    Ragazzi e fan di Downton ma in Italia guardiamo solo i cinepanettoni?
    Rete4 piange perchè gli ascolti sono in calo ma non si chiedono se quella era la rete giusta, la guardano solo vecchi innamorati delle telenovelas brasialiane.
    Rob de mat, vi segnalo un articolo di oggi su Repubblica


    http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2014/01/09/news/downton_abbey-75430568/?ref=HRERO-1
  • Micol

    30/12/2014

    Sempre in prima fila anche per questa stagione ? Io non la perdo, rimane una tra le trasmissioni più raffinate, belle e con grandi attori della nostra televisione

 

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