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  • Sss... ci sono le elezioni

    Un silenzio quasi siderale. Eppure mancano solo una cinquantina di giorni all’appuntamento per eleggere i nuovi Sindaci del comprensorio. Nessun manifesto elettorale, niente interventi in televisione o sui giornali e soprattutto nessun contraddittorio.
    Solo qualche chiacchiera da bar su questo o l’altro candidato Sindaco o su chi resta e chi sta fuori dalla lista: Berni si candiderà a Bedonia o ad Albareto, ma là non dovrebbe già esserci Riccoboni e chi sarà lo sfidante? Quante saranno le liste a Bedonia, due o tre? L’unico a togliere la riserva è stato, per ora, Maloberti che sarà uno dei candidati bedoniesi. Pier Luigi Ferrari correrà davvero per Compiano sfidando Francesco Mariani? E a Tornolo… sarà confermata l’uscente Maria Cristina Cardinali o tornerà il suo omonimo Alessandro? E Costantino Monteverdi sarà il nuovo contendente?
    Molti punti interrogativi e nemmeno una scaramuccia tra i due abituali "sfidanti" sui classici cliché elettorali: "Perché nooiii… Tu potevi farlo ma non l’hai fatto… Sì ma io ho fatto questo... No voi non avete fatto niente…", nulla di tutto ciò, sembra proprio di vivere una continuità politica, dove le elezioni appaiono come una banale routine: cambia tutto per non cambiare niente.
    Eppure i problemi che affliggono la nostra valle non mancano e in tempi come questi mi sarei già aspettato qualche visione lungimirante che potesse far discutere, magari per ridare un po’ di vitalità agli animi assopiti della gente, invece silenzio. Forse non vorranno disturbarci con inutili quesiti.
    Eh già, non ci sono più le elezioni di una volta!

15 Commenti

  • Giovanni

    03/04/2014

    Sicuro che non ci sarà chiasso? Non sarà la quiete prima della tempesta?

  • Remo Ponzini

    03/04/2014

    Effettivamente in tanti anni della mia già lunga esistenza non mi era mai capitato di assistere ad un silenzio così ...assordante. sembra una sorta di oblio, di una perdita di contatto, che coinvolge tutte le forze interessata a candidarsi. Manco si fossero tutti accordati ad operare alla stregua di sommergibilisti per timori difficili da decifrare per un comune cittadino.

    Potrebbe essere che nessuno voglia scoprire le proprio carte come in una fantomatica partita di poker. Oppure che siano ancora in corso dispute tra candidati difficili da risolvere come ipotizzato dall''Esvasante nel post di presentazione.
    Resta il fatto che da mesi tutti chiedono notizie senza che alcuno sia in grado di fornirle.
    Si vive in un clima surreale come se le elezioni fossero un evento ... evanescente, impalpabile. Come se ognuno dei contendenti attendesse le mosse dell'altro per scoprirne le intenzioni e comportarsi di conseguenza.

    Non vorrei, come estrema ratio, che succedesse come in Francia dove ottantasei comuni sono rimasti senza sindaco perchè nessuno voleva farsi carico dell'impegno che comporta. Che sia una grande rottura di coglioni è indubbio; che sia una attività scarsamente retribuita è altrettanto vero, ma i recenti abbellimenti floreali a Bedonia (eseguiti, peraltro, con molta cura) mi fanno propendere che un sindaco lo avremo senz'altro.

  • Laura

    04/04/2014

    Un silenzio così non si mai verificato. Vero non sono più le elezioni di una volta dove lo spreco era eccessivo, ma ora risparmiano anche il fiato...... Forse è meglio così.

  • Paolino

    04/04/2014

    Forse una volta fare il sindaco era un valore e adesso è una croce ?

    Non ci sono soldi dei cittadini da spendere per accarezzare gli elettori.
    Ci sono montagne di privilegiati, amici, parenti, spinti, assunti, legati, ai quali continuare a corrispondere i favori.
    Tutte le opere sono routinarie: sale, asfalto, illuminazione, rudo in tutti gli angoli.
    Le politiche sono imposte dall'alto, almeno per i grandi schieramenti.

    La lotta politica sana, in queste condizioni, non è plausibile.

    Questo è il silenzio necessario a non fare uscire la polvere da sotto il tappeto, il silenzio della massoneria della discarica, dei crinali eolici produttivi regalati per due soldi, il silenzio dei piani fatti da personaggi squallidi, opachi, da rappresentanti del popolo che portano il cane a fare i suoi bisogni nei giardini della scuola.

    Questo silenzio è il silenzio della tristezza, dell'impotenza, del rispetto dovuto a tutti dopo le scelte industriali sbagliate, dopo le mancate scelte ambientali e turistiche, dopo l'annientamento della civiltà e della cultura contadina in un territorio che solo così si manterrebbe florido e produttivo.

    Questo è il silenzio delle falsità finite, del giocatore di poker che non ha più bluff per ingannarci.

  • Federico

    04/04/2014

    Cio' che disturba e' l' impressione che nessuno lo voglia fare, che venga spacciata come missione caritatevole, che lo stipendio percepito sia un rimborso spese non sempre congruo ma a questa posizione-sedia non si vuole rinunciare

  • Sabrina

    04/04/2014

    .....e il silenzio la dice lunga sui giochetti di palazzo !!!

  • PK

    04/04/2014

    Mi consenta, la colonna sonora che accompagna le elezioni è l'unica cosa che le differenzia dalle precedenti, gli attori sono gli stessi, ti pare una cosa su cui far suonare la banda la candidatura di un pierluigi ferrari a compiano?

  • Monica Rossi

    04/04/2014

    Ho una sola certezza, e mi addolora molto rendermene finalmente conto... Mai ho visto una così totale dissafezione per la cosa pubblica, sia da parte di chi dovrebbe mettere la fatidica croce sulla scheda (e come biasimarli? Non avvertite anche voi tutti un leggero senso di nausea?!?), sia da parte di chi dovrebbe adoperarsi/spendersi/impegnarsi per il bene di un Paese che ha visto tempi migliori. Ah... povera Bedonia!

  • Ellealle

    04/04/2014

    Bedonia. 1975. Paleolitico politico. Il PCI organizzava una riunione degli iscritti, davvero non molti. Obiettivo : conquistare almeno un consigliere. Stesura programma ed elenco delle frazioni per incontrare la gente... Anzola, Pontestrambo, Caneso, Selvola, Strepeto, e via l'elenco era lungo. La D.C. normalmente, acquisito l'elenco del PCI, faceva l'assemblea nella medesima frazione dopo il PCI.
    Giorno della riunione : partenza in due con trombe sull'auto (comunicazione sonora), diffusione volantini (contatto porta a porta), attaccatura manifesti e manifestini (comunicazione visiva), serata in osteria o al bar locale con conclusione di offerta di un bicchiere. Il sabato a Bedonia al mercato : comizio. Durata campagna elettorale : 45-60 giorni.
    Risultati delle elezioni municipali: Lista del Libro (democristiani in uscita) 11; democristiani ufficiali 4; PSI 4. Comunisti 1. Quasi stritolati, ma la minoranza era conquistata, 150-160 persone avevano dato la fiducia. Ne è valsa la pena? Oggi, qualcuno potrebbe davvero domandarselo.

  • Cuore Celtico

    04/04/2014

    Verità di ellealle, bravo. Anche ora i voti si cercano mirati, si va in casa per casa a vedere di cosa c' è bisogno ? Meno dispendio di tempo e danari e più X sulla scheda. I paesani si conquistano ancora così

  • Maria

    04/04/2014

    Silenzio .... stanno aspettando se passa la possibilità del terzo mandato ....

  • Boletus

    04/04/2014

    Nel silenzio di Albareto eccome se si trama !! Gli scontri di partito e di corrente ci sono eccome Riccoboni/Botti v/o Zampiccinini/Berni ?? e tutto con la Clara di mezzo !!

  • Info

    05/04/2014

    Forse perché negli ultimi tempi le amministrazioni dei comuni Dell alta valle hanno stretto accordi commerciali con aziende che usano il silenzio come prassi per i loro affari..di conseguenza abbiamo degli struzzi al posto di uomini, complimenti per le vs scelte che ora lasciano il vuoto e nessuno ha il coraggio e l'umiltà di un mia culpa per guardare verso un futuro che si basa sulla condivisione e la tutela della comunità e del territorio. Continuate pure a mangiarvi l'un con l'altro e che vinca il più furbo,rimarrete davvero in pochi..poi fan fuori pure a lui..la storia ci insegna..

  • Alberto Squeri

    07/04/2014

    Non capisco la filosofia sulla questione, il futuro della prossima amministrazione comunale dovrebbe essere il momento più importante e costruttivo per l'intera comunità.... e le voci che giungono trapelano di un silenzio che rasenta l'indifferenza.
    E' difficile programmare e lavorare per il futuro senza idee ed entusiasmo ed il nostro territorio ha bisogno di "non scomparire" con presenze forti e ben radicate sul territorio.
    Forza Bedonia, Forza Valtaro!!!!!!

  • CarLino

    14/04/2014

    Un 'altra settimana e il silenzio perdura..... pagliacci

 

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