I miei ultimi ricordi delle Langhe risalgono ad una ventina di anni fa ma ne ho sempre parlato con grande ammirazione.
Le lodi erano per vini e tartufi ma non ho mai trascurato l'aspetto paesaggistico che è davvero incantevole. Infatti circa due mesi or sono, mio figlio inforcò la moto (l'ama come se fosse una morosa) e con un amico sono partiti da Pisa per trascorre un fine settimana in Alba e paesi limitrofi. Il racconto che mi fece assomigliava parecchio ai frequenti resoconti che hai fatto in questo diario pubblico.
Sono posti noti nel mondo intero perchè le Langhe sono considerate uno spicchio di paradiso dove la natura, in un momento di grande ispirazione, ha trovato modo di elargire, in contemporanea, cibo, vino e paesaggi da sogno. Luoghi dove l'eccellenza la si percepisce anche con l'odorato e dove il silenzio composto ha trovato la sua dimora ideale.
Va da sè che per apprezzare le delizie descritte occorrano quiete, serenità, estasi.
Chi va a caccia di frastuoni ...si accomodi altrove.
Giuseppe
09/12/2014Ciao Gigi è un pò che non frequento ma le tue foto sono sempre un gran bel spettacolo.