Stasera, prima di pedalare verso casa, ho aperto il blog di Esvaso e ho letto della Ilda, l'ultima poetessa di Bedonia e di Monti.
Ho conosciuto Ilda, la mamma di Fabrizio Rapetti, quando negli anni sessanta mi recavo al Casello per le interminabili partite, a calcio, estive: Ilda, che allora aveva il negozio, ci preparava la merenda (con la nutella) anche se giocavamo contro la squadra capitanata da Fabrizio...
Quando penso a Lei mi viene in mente il cantore Woody Guthrie di "Questa terra è la mia terra", tanto Ilda amava la sua Monti, Bedonia e la valle, da Lei cantate.
Ci mancherai Ilda, ma i tuoi pensieri e i colori delle tue parole resteranno come giornate terse ed azzurre in alta Val Taro e Ceno.
Un altro personaggio che lascia il vuoto.... buon viaggio Ilda.
Sono state rare le occasioni che ho avuto di scambiare due chiacchiere con la sign. Ilda ma l'impressione che ebbi fu di trovarmi di fronte ad una donna di spessore che aveva una personalità solida, franca, diretta. Anche i concetti che esprimeva facevano sottendere che avesse maturato una cultura che le permetteva di sostenere gli argomenti più svariati indipendentemente dalle persone con cui si intratteneva. Cioè sapeva adattarsi al suo interlocutore mettendolo a suo agio. Possedeva una "signorilità" innata accompagnata da garbo e distinzione che la rendevano unica.
Mi ha stupito positivamente il modo con cui ha dato le sue ultime disposizioni e l'originalità della gestione del suo "post mortem" Ha scelto di andarsene in silenzio, con la massima riservatezza e senza i soliti codazzi di persone che vanno ai funerali solo per assolvere a un rito o un obbligo. Ha mostrato il suo carattere sino all'ultimo istante.
Un pensiero gentile a Fabrizio, Federica ed alle sorelle fratelli.
Un caro, ultimo (purtroppo) saluto anche da parte mia, cara Ilde. Di te mi resteranno tanti piacevoli ricordi legati alle nostre lunghe chiacchierate durante le riunioni del "Val Zirana", alla lettura delle tue poesie, all'amore che nutrivi per la valle dove sei nata e sempre vissuta. Un augurio di trovare anche lassú, dove ora sarai, una piccola Monti, che possa continuare ad ispirarti sentite poesie. Sincere condoglianze a Fabrizio e famiglia.
Tutta la mia tristezza per la perdita di una cara persona e della sua memoria storica, che ci terrà compagnia, come il suo ricordo.
Virgy
22/04/2015Ciao Ilda! Ora non ci parleremo più dalla finestra tutti i giorni.... ma sarai nei miei pensieri sempre. R.I.P