Indipendentemente dalle procedure, per chi fa ci sono sempre problemi. Facile invece è "stare a guardare"
Ma che peccato!!! Potrebbe essere una attrazzione in piu' nel gia' meraviglioso Penna..... Rifugi, fondo, foresta, sentiero al Pennino.... cerchiamo di risolvere non peggiorare
Pensa che bello sarebbe stato se queste guardie volontarie (ed evidenzio volontarie proprio perché solitamente è segno distintivo di passionalità il volontariato) fossero andate a verificare l’effettiva sicurezza della Ferrata, che mi pare di aver capito NON SIA MESSA IN DISCUSSIONE da nessuno e quindi ne avessero loro per primi promosso l’utilizzo… e invece no, neanche questa volta, neanche più in montagna dove un tempo regnava un codice di comportamento non scritto ma genuino di reciproco aiuto…
povera Italia e poveri italiani…
Io sarò sempre dalla parte di chi, nel bene e nella buona fede, cerca in tutti i modi di tenere a galla e promuovere con tante iniziative e attrazioni la nostra bellissima vallata... grandi ragazzi tenete duro!
Alla svelta i permessi che servono e il necessario collaudo.
Non facciamo che diventi l'ENNESIMA occasione persa per le Nostre Valli.
Alcune considerazioni, sperando di riuscire ad essere sintetico.
Sul Penna non c’è mai stata una ferrata, è vero esisteva un pezzo di catena fissato ad un occhiello cementato nella roccia, c’era anche 60 anni fa, ma a me hanno sempre detto che era un avanzo delle strutture messe in opera per portare la statua della vergine in vetta. D’altro canto il sentiero che sale dalla “Nave” non presenta alcuna seria difficoltà ne in salita ne in discesa, a patto di avere ai piedi un paio di scarponcini con suole in gomma.
Quando ho letto di “mancati collaudi” mi sono chiesto in cosa potesse consistere il collaudo e chi poteva essere abilitato a farlo, ho allora chiesto lumi ad un amico guida in val Pusteria, la sua risposta è stata semplice e concisa: “non mi risulta che esista alcuna norma, e, se ci fosse, dovremmo disattivare tutte le ferrate delle Dolomiti”.
Non ho ben capito quale sia il percorso della ferrata contestata, se riesco a liberarmi per una mezza giornata verso fine Giugno, andrò a vedere; dalle fotografie pubblicate sembrano esserci alcuni tratti piuttosto esposti da affrontare con giudizio e soprattutto con le necessarie attrezzature: imbragatura di sicurezza. cordino lungo (4 metri) e 2 moschettoni a carabina. Francamente queste precauzioni mi sembravano andassero seriamente sottolineate ed invece niente, ma ci si preoccupa della avio fauna che verrebbe disturbata.
Ciao a tutti,
Peppo
Niente di nuovo sotto il sole caro Gigi, viviamo in un pezzo di mondo dove riesce sempre molto difficile, se non impossibile riuscire a capire cosa occorre fare per porre in essere un'iniziativa che magari serve e trovare un interlocutore che sia in grado, responsabilmente, di darti un percorso certo.
Si taglia spesso corto con la soluzione più facile: "non si può fare". Il risultato è che sempre meno iniziative anche di interesse turistico si mettono in cantiere e chi lo fa rischia del proprio, magari inconsciamente perchè se si dovesse informare sulla trafila burocratica, i costi e le responsabilità finirebbe col rinunciare.
Tu parlavi di soldi pubblici spesi e lì la trafila per spenderli viene sempre trovata ed a tal proposito ti vorrei ricordare la famosa ippovia dell'appennino realizzata con soldi pubblici dalla comunità montana. A distanza di meno di 10 anni vorrei riuscire a mostrarti le strutture, le indicazioni, quelle che ci sono ancora e se hai tempo vai a vederti il sito e troverai la data di inserimento del 2011 e nessun altra manutenzione. Ma questo va bene.
Chi ha buona volonta, inventiva e voglia di lavorare anche gratuitamente troverà in ogni campo solo ostacoli e qualcuno che trovando sempre giustificati argomenti, invece di aiutarti a migliorare le cose e magari farle in collaborazione, ti metterà sulla via una serie infinita di gabole e di lacciuoli così.... tanto per darsi un ruolo e far sentire la propria presenza. Credo proprio che gli errori saranno sempre più rari per arrivare al punto che nessun errore sarà più commesso. Evviva.
Gilio.... guarda che i problemi vengono da quei piccoli burocrati delle provincie che dovevano essere cancellate ma sempre ben pasciute o da quelli della regione, ed entrambi della tua parte, quindi prendi in mano il telefono e chiama chi tu sai invece di lamentarti su un forum.
Mi pare fatta con cura e bene,avviserò amici e appassionati,sono curioso di sapere come faranno a fermarli,ciao a tutti,Giuseppe.
Credo che il punto sia che su quelle pareti rocciose nidificano le aquile. Detto questo io le lascerei il più in pace possibile visto che ne abbiamo 2.
Chiedo scusa a chi si impegna tanto per proteggere la natura non lo farò,ciao Lorenzo.
Luigi
25/05/2015Credo che le associazioni ambientaliste abbiano uno scopo nobilissimo, ma puntare i piedi con prese di posizione "isteriche", a suon di esposti, per certe cose tuttosommato di poco conto e risolvibili in altri modi (con sanatorie o con la richiesta di smantellamento della ferrata se necessario), allontana queste associazioni dai cittadini invece che avvicinarle.