Ormai era evidente che al Colle qualcosa non andava e una pezza andava messa. Bentornato a Bedonia Don Lino e che la Madonna di San Marco assista il compito assegnato
Grande Don Lino ha fatto scuola a me e mia moglie e ci ha anche sposato nella Chiesa di Alpe. Grazie Don che Dio ti benedica.
Paolo e Giuseppina
BENTORNATO!!!
Difficilmente ci poteva essere un'occasione più adatta per questa parola piena di felicità.
Considero "don" Lino un caro amico, oltre che una figura di primo piano per (=a favore di) Bedonia: i miei auguri sono, quindi, doppiamente convinti e partecipati.
E che il Signore gli doni le forze fisiche e spirituali per ben operare: ad multos annos!
Caro Gigi, allora abbiamo frequentato insieme il seminario ci incontriamo spesso è una degnissima persona ed è la persona giusta a Bedonia.
Buongiorno
In un periodo arido per la mente e per tutto quello che rappresenta la cultura del nostro territorio, un ritorno così importante è davvero la manna dal cielo.
Credo che Don Lino percepisca o lo farà nel prossimo futuro la differenza eclatante tra la valle che lasciò e quella che adesso trova. Una differenza fatta di tante persone che mancano e di qualità.
Purtroppo non sento da alcun gridare lo stupore, guidare la riscossa rispetto a uno stato di fatto che piano piano ci rosiscchia, ci toglie anima e anime. Sento invece a volte proclami di successo che però non stanno nei numeri.
Bedonia dal 1 gennaio 2016 al 30 settembre 2016 ha ridotto la popolazione residente di 58 unità, la situazione peggiore tra i comuni dell'alta valla del Taro. Anche in questo quadro ritorna Don Lino.
Non c'è una ricetta, c'è solo la coesione e il lasciar da parte gran parte dell'egoismo individuale che per ora ha portato a questa situazione.
Ben tornato Don Lino. Noi come Consorzio Lovetaro&Ceno per quello che potremmo fare ci saremo.
Claudio Agazzi
ERA ORA si può dire ?
Bentornato DON LINO, un ritorno gradito che porterà nuovamente il Seminario e Bedonia nella "giusta considerazione"
Buon ritorno caro Don Lino e sereno,sinergico lavoro.
Grazie ad Esvaso quale centro di opinione e a GG per la carrellata storica di opere/foto e per la bella intervista.
Claudio M.
Penso che si debba ringraziare quella Signora che sta sulla vetta del Penna se don Lino è tornato a Bedonia.
Con il ritorno di Mons. Lino Ferrari si va a colmare il vuoto lasciato da Don Renzo Corbelletta con le sue dimissioni. E' un sacerdote della nostra valle che conosce alla perfezione le necessità amministrative e gestionali degli Enti religiosi a cui è stato demandato.
E' un vero peccato che la gestione del Seminario sia stata delocalizzata a Piacenza alcuni mesi or sono, scindendola, di fatto, dalla gestione del Santuario. Ciò aveva provocato lagnanze e recriminazioni nella nostra popolazione perchè ci eravamo sentiti privati di un Ente che era parte intrinseca delle nostre terre.
Sarà possibile un ripensamento considerando che la riconferma di questa nomina è stata voluta dalla Curia piacentina di cui Don Lino fece parte per un lungo periodo come braccio destro del Vescovo ?
Non credo perchè queste decisioni episcopali sono quasi sempre irreversibili ma penso che un filino di speranza ristagni nel cuore di noi tutti.
Mi unisco anch'io all'augurio di buon lavoro e di felice permanenza in questi luoghi che Don Lino ha sempre amato.
Federica
12/02/2017Vescovo che ha saputo ascoltare il grido di aiuto lanciato da Bedonia e dall'intera valle