Sono contenta che queste vecchie tradizioni sono ancora vive e nel cuore dei bedoniesi
Lodevolissima iniziativa di cui sono molto molto contento.
Quando vengo a Bedonia non manco mai di fare una passeggiata al Serpaglio;
un luogo che ho tanto frequentato nelle estati bedoniesi da bambino a volte sorvegliato, insieme a tanti coetanei, dalle monache dell'asilo di cui ricordo l'incredibile copricapo bianco e inamidato.
A osservare lo stato di degrado del luogo, dei magnifici castagni e degli edifici ecc. mi si stringe il cuore.
Mi auguro anche di poter presto leggere l'opuscolo storico che il Prof. Rizzi Bianchi sta lodevolmente preparando.
Ma... non la conoscevo! Non so nemmeno bene dove si trovi. Grazie per il post è grazie alle persone che fanno parte delle associazioni che si sono prese cura di questo sito, anche io sono interessata all'opuscolo, a partecipare a questa iniziativa di recupero e non mancherò una visita appena sarà possibile! Gigi, tienici aggiornati!
Due sole parole:BRAVI E GRAZIE
Il C.I.F. (Centro Italiano Femminile) l'ho frequentato sin da piccino perchè mi sembrava un bosco magico. D'estate era il luogo di vacanza dell'Ente che ho citato ed era frequentato sia da signore anziane che da giovanissime ragazze. A dirigerlo c'era una signora integerrima (sign. Boni) che applicava regolamenti militareschi.
Quando lavoravo in Chiavari (anni 90) ebbi la fortuna di ricontrarla. Si era "rifugiata" in riviera per il clima e perchè lì possedeva una villa da sogno dove, a volte, mi invitava a fare due chiacchiere. Era ancora lucidissima nonostante l'età avanzata e gli argomenti di conversazione vertevano, quasi esclusivamente, su Bedonia ed il magnifico parco che, ancora oggi, viene da tutti chiamato CIF.
Mi sembra doveroso ringraziare il dr. Piero Rizzi Bianchi per la dotta e laboriosissima ricostruzione storica che ci ha tratteggiato con il solito stile impeccabile sia nella forma che nei contenuti.
Ennesimo ringraziamento anche per i nostri ALPINI che, memori dei nobili insegnamenti che hanno ricevuti, rispondono sempre "signorsì" tutte le volte che la nostra comunità ne abbisogna. Io bazzico sovente nei pressi e devo affermare che, anche questa volta, hanno svolto un lavoro di pulizia molto ammirevole. Ora è piacevolissimo passeggiare in quel luogo riportato allo splendore e, quando la nota cappelletta sarà restaurata, diverrà ancor più incantevole.
Anche a me pare doveroso ringraziare Remo e quant'altri hanno espresso la loro attenzione per la mia attività ed impegno nella storia e cultura locali, campi per me non certo sterili, anche perché li coltivo da decenni...
Quanto alla rievocata sig.na Boni, io ne ho un'immagine da ragazzino, quando il Serpaglio e il suo bosco (allora con più castagni) erano il magnifico teatro dei nostri giochi, nei mesi estivi. Gli amici ed amiche di quegli anni spensierati certo ricorderanno quanto a noi la suddetta fosse, come dire... poco simpatica per la sua severità che talvolta ci bloccava nelle nostre attività ludiche. Così, per varie sere, in una certa estate, decidemmo di spaventare lei e le sue "ciffute", andando con le nostre pistole-giocattolo, regolarmente caricate con pizzichi di vera polvere da sparo, ad esplodere colpi ravvicinati sul retro della casa: e vi assicuro che l'effetto desiderato venne raggiunto, con nostra malefica soddisfazione.
Mi associo ai commenti precedenti nel fare i complimenti agli alpini e a tutte le associazioni che hanno lavorato per pulire e sistemare nel miglior modo possibile l'area CIF in questi giorni. Dopo i numerosi danni fatti da piccoli teppistelli, invogliati dallo stato di forte degrado e abbandono dell'area, finalmente si rivede uno spiraglio in un luogo che per me è magico. Lo dico anche per rispondere al primo commento che si chiedeva dove fosse finito il progetto del "Lupo Rosso".
Rispondo volentieri in qualità di ideatore e promotore di quella che rappresenterebbe una svolta per tutta la valle. Ad oggi il progetto non è abbandonato, ma in una fase di stallo causata dalla mancanza di € 690.000,00 per il completamento del progetto che complessivamente ne richiede € 1.800.000,00. E non state sbagliando i conti quando pensate che abbiamo per le mani sotto svariate forme circa 1 milione di euro. Abbiamo partecipato insieme al Comune di Bedonia ad un bando Regionale (Fondi Europei) che assegnava in prima battuta circa 1 milione di euro.
Purtroppo per motivazioni credo non di merito ma diverse, non abbiamo ottenuto la prima assegnazione e quindi stiamo aspettando che la Regione riassegni gli scarti dei vari progetti nella speranza che possano arrivare almeno € 500.000,00 a fondo perduto. Questi insieme ai soldi del G.A.L. dovrebbero essere più che sufficienti.
Siamo in ritardo ma non è ancora il momento di mollare anche perché le proiezioni prudenziali elaborate in fase di studio parlano di 20.000 visitatori nel caso più negativo con proiezioni a 35/40.000 visitatori nelle stime realistiche. Quindi come le persone che hanno organizzato la manifestazione oggetto di questo post, il nostro Comitato spera di arrivare presto a riqualificare e ristrutturare tutta l'area.
IL Serpaglio era il mio sogno se avessi avuto la possibilità avrei fatto un parco bellissimo, nella casa un museo di opere d'arte come quadri di Roberta Cavalli ,le sue bottiglie,le casette tipo nido i sassi dipinti tutti dovrebbero ammirare queste opere.Stanze di meditazione x chi è stressato ,anche una sala di lettura,un altra fare Yoga, viali con gazebo e panchine ,alla sera un piano bar, perchè no!lo sognavo già da bambina quando quando intorno al mio amico castagno con le sue foglie mi facevo vestiti da indianina, sono andata a salutarlo prima di tornare a casa e ho visto che sta morendo lo pensavo eterno mi spiace tanto, sapeva ascoltare. Grazie x quello che farete sarà un gioiello x Bedonia
Rita
15/09/2017Ma chi fine ha fatto il parco lupo rosso? Non dovevano esserci loro ?