Gigi non perdiamo la speranza... c'è ancora un piccolo lumicino acceso! possiamo ancora farcela!
Pensavo oggi la stessa cosa, i pullman che dovevano andare a Bologna? Miseri!
Ora occorrevano 500 parti. Quando occorreranno 100 colecisti, 100 emicolectomie, 100... come pensate andrà a finire?
Giustissimo Gigi, non credo che i buoi scappati ritornino, e purtroppo non credo che il Punto Nascite riaprirà, ma la stalla non è vuota come non lo è PER ORA il nostro ospedale. Ho però serie preoccupazioni sul suo futuro per questo, adesso non bisogna arrendersi o "abbassare la guardia"
Lo ripeterò all'infinito finché avrò fiato!non molliamo... per amore di nostri figli, delle nostre mogli o compagne, per i nostri nipoti! non molliamo! possiamo ancora far cambiare rotta alla barca! non diamo nulla per perso! so che sarà una battaglia durissima!ma non molliamo!
Chissà perché quando le cose vanno bene sono tutti del PD mentre quando iniziano le proteste è colpa del governo della regione della provincia dell'arpa e più nessuno è del PD. Caro Gigi purtroppo la nostra montagna è ancora quella della vecchia democrazia cristiana basta farsi vedere a messa la Domenica e sei una brava persona e un buon politico. Se le persone non cambiano mentalità non cambierà nemmeno la politica ma ci saranno solo amministratori mediocri come i loro partiti.
Qui si tratta di girarsi dall'altra e guardare alla propria carriera politica. Disubbidire ai superiori significa deporre le armi e andare a fare la torta fritta al festival dell'unità. Da qualche parte si chiama opportunismo mirato. Persone dalla doppia personalità (e moralità). W il PD (la W rovescita non c'è perciò scusatemi).
Mi raccomando alle prossime elezioni pd come sempre branco di pecoroni
Mi raccomando alle prossime elezioni votate ancora pd come al solito branco di pecoroni
Carissimo Gigi, le verità vengono sempre a galla.
Sappiamo benissimo tutti come sono andate le cose in generale.
È mancata la volontà di salvare il punto nascita. Credo principalmente per assenza di coraggio di fare ostruzionismo ai propri compagni di partito.
Per paura o interesse personale. Questo non lo so. Giudicheranno i posteri.
Il processo andava intrapreso qualche anno fa, non oggi.
Ma andava intrapreso anche per dare un segnale forte affinché si potesse impedire la trasformazione di tutto l'ospedale in ospedale di comunità.
Non lo hanno fatto. Questo è il dato di fatto.
Poi cambino pure il vento e le parole che tanto a poco serve ormai.
Se non a sancire il fallimento di una classe politica dirigente che ha soffocato il paese e nel farlo ha ucciso se stessa.
Ormai non sono neanche più riciclabili. Ovunque li guardi, da ogni parte fanno acqua. E lo sanno prima loro di noi.
Confidano solamente nei loro soldatini.
Ma anche li, credimi le fila si sono rotte e i buoi stanno abbandonando.
Il Ministero della Salute ha purtroppo dato parere negativo alla richiesta di deroga della nostra Regione per il Punto Nascita di Castelnovo né Monti e, con una tempestività incredibile, l’Assessore Venturi ha immediatamente dichiarato che “adesso occorre attenersi a questa decisione”, come a voler dire: si chiude cari cittadini, care donne dell’Appennino, che vivete nelle zone più sperdute del crinale, dovete rassegnarvi, dovete traslocare per partorire, caliamo definitivamente il sipario sulla montagna reggiana.
Ma non è così, non è affatto finita qui. Forse tutti questi amministratori comunali, provinciali e regionali del PD tentano di confondere le acque, evitando di assumersi le loro responsabilità, ma non è così.
Infatti, il “Protocollo Metodologico per la valutazione delle richieste di mantenere in attività punti nascita con volumi di attività inferiori ai 500 parti/anno e in condizioni orogeografiche difficili (art.1 D.M. 11/11/2015)” stabilisce chiaramente che “Al termine dell’istruttoria il CPNn (Comitato Percorso Nascite nazionale) esprimerà il proprio PARERE CONSULTIVO entro 90 giorni dalla richiesta avanzata dalle Regioni”.
Tant’è che il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha più volte ribadito che spetta alle Regioni la decisione finale sulla chiusura dei punti nascita e non al Ministero, il quale riporta solamente il PARERE CONSULTIVO del CPNn. Questo significa che adesso la decisione spetta alla nostra regione, che può comunque prevedere di mantenere aperto il Punto Nascita di Castelnovo nè Monti.
Per questo ho depositato un Ordine del Giorno al Consiglio Provinciale di Reggio Emilia per impegnare il Presidente Manghi e i Consiglieri Provinciali tutti ad attivarsi immediatamente presso la Regione Emilia Romagna per formalizzare la richiesta di mantenere aperto ed operativo il reparto in questione, prevedendo poi un piano di investimenti specifici per l’adeguamento agli standard operativi richiesti dalla Conferenza Stato-Regioni del 2010.
E’ necessario che i cittadini sappiano che se il Punto Nascita del Sant’Anna chiuderà, i responsabili non saranno da ricercare al Ministero, i veri responsabili sono qui, hanno tutti un nome ed un cognome, sono tutti amministratori del PD, in primis i consiglieri regionali reggiani del PD che dovrebbero avere a cuore i servizi fondamentali da garantire ai loro concittadini ai quali hanno chiesto il voto.
Mi appello a tutti questi politici del PD, al Segretario provinciale e Regionale del PD, ai Sindaci e agli amministratori del PD che governano i comuni della montagna, la nostra Provincia e la nostra Regione affinché scelgano di stare dalla parte dei cittadini, di non abbandonare la montagna reggiana, di aiutare le donne con i fatti e non con i soliti slogan che non servono a niente.
La scelta di chiudere o mantenere aperto il Punto Nascita del Sant’Anna è nelle vostre mani. Abbiate uno scatto d’orgoglio per il bene dei cittadini della nostra comunità montana!
#iostoconlecicogne
Stiamo reagendo in modo razionale alla chiusura del punto nascite?
Me lo chiedo perché, nel giro di pochi giorni, abbiamo letto di un sindaco che convoca cittadini al bar; amministratori che chiamano alla mobilitazione solo dopo aver ricevuto la triste notizia; associazioni che organizzano un incontro con gli amministratori, che a loro volta aprono alla cittadinanza e trasformano l'incontro in assemblea; Comitato Pro Ospedale che convoca un incontro operativo il giorno dopo, per organizzare la manifestazione programmata per il 21.
Io mi rendo disponibile a sostenere tutte le iniziative, ma spero in un maggior coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. Grazie.
Mi sa che stai facendo un po'di confusione...mercoledì è un incontro organizzativo per il 21 giorno della mobilitazione...nessuna confusione...chi la fa ha il chiaro intento di confondere le persone e tu ne dovresti sapere qualcosa...
Mi hanno suggerito un consiglio spettacolare per sbloccare la situazione! visto che la questione sicurezza riguarda anche la mancanza di un rianimatore per i neonati, suggerisco al sindaco Rossi di andare alla laminam! forse ce lo regalano loro! ahahabahahahaha
Punti nascite, per la Regione il caso è chiuso.
Bonaccini e Venturi: "Abbiamo fatto il possibile, ma stiamo investendo in montagna"
Per la Regione e’ ormai un caso chiuso quello della soppressione del punto nascita dell’ospedale montano Sant’Anna di Castelnovo Monti in provincia di Reggio Emilia. Lo ribadiscono il presidente della Regione Stefano Bonaccini (foto) e l’assessore regionale alla Sanita’ Sergio Venturi, entrambi presenti questa mattina nella citta’ del Tricolore a presentare il nuovo piano sociale e sanitario licenziato dall’ente di viale Aldo Moro. Dopo il parere espresso dal ministero della Salute, che ha giudicato non sicura la struttura per cui la Regione aveva chiesto di derogare alla chiusura, Bonaccini si dice disponibile ad un confronto con la comunita’ dell’appennino...
L'articolo completo:
http://www.reggiosera.it/2017/10/punti-nascite-la-regione-caso-chiuso/234420/
Per il presidente Bonacini e l'assessore Venturi il caso è chiuso ... e finalmente esce la menzogna che per anni ci hanno propinato i sindaci della montagna ... tutti
.. a spergiurare che non era vero niente... e ora tutti a fingere di essere indignati, insoddisfatti della risposta .. il compitino lo hanno fatto e il capobanda ha dimostrato che la sua laurea in scienze politiche é stata ben sfruttata .. ha rabbonito e nascosto l'inganno con il sorriso, la sua parola e il suo modo di fare ... adesso è li a dire che LUI ha fatto quello che c'era da fare ... e dal suo ufficio d'angolo controllava ... che non si sapesse nulla .. mai un incontro pubblico ... mai un avviso ... mai una (sua) parola... doveva tenere buono il popolo e lo ha fatto fino in fondo.. ci ragioniamo ... un mantra ... ora siamo con un pugno di mosche in mano e un articolo della gazzetta che sancisce e legittima il metodo con cui tutto in Via Benefattori, sarà giudicato e trasformato .. fino a trasformare tutto in un mega ambulatorio LA PIÙ GRANDE CASA DELLA SALUTE DELLA REGIONE.. Immaginate i vecchietti che vanno su in via benefattori dal medico di base .. perché là andranno tutti ... a tenere aperto il "Museo dell'ospedale" .. e allora serviranno quelle scale mobili (ricordate) per aiutarli a salire, quelle per cui TUTTI prendemmo per i fondelli qualcuno a carnevale ... TUTTI .. ma oggi TUTTI non hanno il coraggio di ammettere e incazzarsi per essere stati presi per i fondelli da uno solo da almeno 7anni ... ci ragioniamo.. NO!!! ... VERGOGNA!!!!
Per il presidente Bonacini e l'assessore Venturi il caso è chiuso ... e finalmente esce la menzogna che per anni ci hanno propinato i sindaci della montagna ... tutti
.. a spergiurare che non era vero niente .. e ora tutti a fingere di essere indignati, insoddisfatti della risposta .. il compitino lo hanno fatto e il capobanda ha dimostrato che la sua laurea in scienze politiche é stata ben sfruttata .. ha rabbonito e nascosto l'inganno con il sorriso, la sua parola e il suo modo di fare ... adesso è li a dire che LUI ha fatto quello che c'era da fare ... e dal suo ufficio d'angolo controllava ... che non si sapesse nulla .. mai un incontro pubblico ... mai un avviso ... mai una (sua) parola... doveva tenere buono il popolo e lo ha fatto fino in fondo.. ci ragioniamo ... un mantra ... ora siamo con un pugno di mosche in mano e un articolo della gazzetta che sancisce e legittima il metodo con cui tutto in Via Benefattori, sarà giudicato e trasformato .. fino a trasformare tutto in un mega ambulatorio LA PIÙ GRANDE CASA DELLA SALUTE DELLA REGIONE.. immaginate i vecchietti che vanno su in via benefattori dal medico di base .. perché là andranno tutti ... a tenere aperto il "Museo dell'ospedale" .. e allora serviranno quelle scale mobili (ricordate) per aiutarli a salire, quelle per cui TUTTI prendemmo per i fondelli qualcuno a carnevale ... TUTTI .. ma oggi TUTTI non hanno il coraggio di ammettere e incazzarsi per essere stati presi per i fondelli da uno solo da almeno 7anni ... ci ragioniamo.. NO!!! ... VERGOGNA!!!!
Barbara Cavalli
08/10/2017Analisi oggettiva di quanto sta succedendo, niente di più e niente di meno! Bravo!