Ciao Gigi,
Quando si dice il caso. Proprio ieri mio papà mi ha espresso il bisogno di un bastone per sostenersi. È stanco, come se la fatica di una vita gli sia caduta addosso in poche settimane. Mi stavo chiedendo dove comprarlo quando ho letto il tuo bel racconto. Se possibile puoi spedirmene uno? Ti rimborso appena vengo su. Grazie
COMPLIMENTI GIULIO, SONO BELLISSIMI !!!!
Che meraviglia leggere della ns quotidianità e realtà di montagna. Io ho la fortuna di usare i bastoni di Giulio da quando era bambina ed ora, li tengo anche da collezione.
Dietro ad ogni pezzo, unico, c'è una storia, un luogo ed uno spaccato di vita di questo ns amico ed artista ed è sempre un piacere, quando lo si va a trovare, ascoltarlo nelle narrazioni ...
Un caro saluto ed un grazie a Giulio e a te, "Grande" Gigi.
E' andata bene che non ti ha bastonato quando gli hai dato dello "Scopolese"🤣
E non confonderti più! I Pilati sono unici, come noi che ci siamo nati!
Scherzi a parte, da artista del cemento a quello del legno !
Caro Gigi
Giulio lo conosco bene, e' dei Pilati-Scopolo come me. Ha ricostruito la casa dei miei nonni e quasi tutte le case della Val Ceno, insieme a mio cugino Giuseppe Pambianchi. Conosco bene anche i suoi bastoni e a me e alla mia famiglia ne ha regalati tanti. Pensa che qualche anno fa in agosto, ho avuto un problema a un ginocchio, e portavo le stampelle per non ''caricare''. Lui senza dire niente ha fatto un bastone apposta per me e mi ha detto ''custu baston u va meiu de e' ta stampele''. Cosi l'ho usato per alcuni mesi e con le cure ricevute all'Ospedale di Borgotaro e l'aiuto del bastone di Giulio sono guarita e quando c'e l'occasione ballo ancora il valzer come prima del guaio alla gamba. Ma non crea solo bastoni, costruisce anche dei bellissimi funghi di legno che a guardarli un po' da lontano sembrano veri... dei bei servetti testa nera... e realizza anche piccoli sgabelli per sedersi e i ''banchetti'' da casa per le persone piccole che non arrivano ai pensili alti della cucina. E' davvero una persona ''speciale e molto generosa.''...
Bravo Giulio ..continua cosi'..
Grazie Gigi che fai conoscere questa nostra ''arte povera'' a tutti.
ciao Graziella.
Bravo Giulio sei famoso in tutto il mondo
Bravo Giulio sei forte!!! Sei il vanto dei Pilati
Giulio è un grandissimo artista è una splendida persona,come tutti artisti, anche un po' originale.
Bellissimo l'articolo e le foto, d'altronde tutto ciò che nasce e cresce nel nostro bel paesino è davvero qualcosa di speciale!
Mi ha fatto piacere essere in qualche modo l'artefice per aver fatto conoscere a Gigi la grande passione che mio cugino Giulio coltiva già da parecchi anni. Il grande amore per la lavorazione del legno... anzi più che altro il saper tirar fuori con fantasia e dare vita su strane radici a teste di animali o altri soggetti, la sua stanza di lavoro è diventata così un piccolo zoo di legno...
I suoi bastoni, ognuno di noi ne possiede uno che lui ci ha gentilmente regalato, non mi dilungo a spiegare lo ha già fatto magistralmente Gigi che ringrazio ancora di nuovo perché attraverso i suoi bei racconti tiene viva la nostra montagna... e poi mi tolgo un sassolino: basta con questa eterna diatriba di rivalità tra Scopolo e Pilati, a questo mondo tutti siamo unici nessuno escluso...
Quel giorno é stato speciale x tutti... Giorno... Poche ore in realtà, ma intense: troppo poche gigi x poterti mostrare le meraviglie del nostro paese! Gli avevo detto mentre salivamo ai Pilati... La frazione più grande.. Oltre le altre: Violoni.. Firen, Manoli, Casello, Zucconi, Franchi, Lavure', Galli.. Mulino e Lecca di qua. Pilati é una coccola tutto rimesso a nuovo... curato e Giulio ne è un degno rappresentante per la sua poliedrica personalità. Nel sangue ha la forza, l'onestà e l'ardore anche dei Pariotti scopolese da dove proviene sua mamma... Mia zia Maria. É schivo e dirotta i clamori, ma quando ti mostra i suoi tesori, si anima e si commuove con infinita tenerezza e i suoi occhi spesso abbassati x timidezza diventano laghi azzurri come il cielo. Questo è il Giulio che non conoscono tutti, é il mio cugino 'Grande' che spesso mi dice: se savesse scrive ben cumme te, puderesse scrive un lubbru ... E ghe saresse da conta' da me vitta co passa'. Io lo ascolto sempre rapita e annoto ammirando i suoi manufatti che la moglie Gina spolvera con dedizione. Le mura di casa 'parlano' e respirano attraverso la maestria di Giulio che li fa rivivere.
Nella sua foto davanti il pianoforte tiene in mano una radice che raffigura una testa di beccaccia attaccata da un predatore e dietro un altro che... lui dice... si è arreso! Ma la beccaccia potrebbe essere anche un pesce spada... a seconda di quello che vede chi la guarda e la storia cambia... Giulio ama 'il vecchio' che nasconde un ricordo, una vissuto e la storia continua all'infinito, sempre diversa e per sempre...
Grazie mille Signor Cavalli per aver messo in luce il nostro caro Giulio, se lo merita proprio. E con Giulio mi voglio congratulare per essere diventato, senza essersi mosso da casa, Ambasciatore dei nostri Pilati. Anche per questo è un mito geniale...
Anche mio nonno intagliava radici e conservo ancora un paio di suoi bastoni ma questo signore è un vero artista, tra i nodi del legno vede ciò che gli altri non vedono
Anna Maria
17/09/2019Gigi, ho letto il tuo bel racconto che hai fatto descrivendo la passione di Giulio dei Pilati.. E io non ne sapevo niente... Sapevo di Giulio molto preciso nel suo lavoro, ma di questa passione ero all’oscuro... Complimenti...