Hai risvegliato ricordi d’infanzia indelebili ed ogni volta che ritorno nella contrada mi sembra un luogo surreale ...
Eterno Riposo Ninön
...caro Nino, ci mancherai...
Riposi in pace il caro cugino Nino. Lui sapeva tutta la storia dei vari rami Serpagli e diceva che tale cognome, tipicamente bedoniese, deriva da un antico Ser Paolo. Nel Perinu che tu indichi manca una "i" e cioé in effetti era Pierinu, marito della indimenticabile Angiulina du Fredu.
Sentite condoglianze a Evelina e ai nipoti.
Peppino Serpagli
Essendo stata, nel tempo, Via Vittorio Veneto un riferimento costante della mia vita (da lì arrivano entrambe le famiglie dei miei genitori, lì vivevano i miei nonni e lì ci sono nato pure io), di Nino ho gli stessi ricordi di Gigi. Un Bedoniese rimasto, nel tempo, molto legato ai ritmi, alle tradizioni ed alle consuetudini tipiche del piccolo paese dove è nato e dove ha finito per passare tutta la sua vita. Un Bedoniese fiero delle sue origini, che non si stancava di indagare. Una persona che, come acutamente faceva notare, da buon osservatore qual è, pure Gigi, non capitava mai di vedere alterata od imbronciata; uno “in pace con se stesso ed il mondo”, a prescindere.
Una persona che ti faceva piacere incontrare in paese; sempre con una battuta, una barzelletta o un aneddoto per intrattenerti. E che immancabilmente accompagnava con un sorriso od una contenuta risata. Così come, in ogni occasione di cui io serbi memoria, ogni nostro occasionale incontro terminava immancabilmente con la sua identica domanda: “Ma ti’ te in Serpagli de culi bon?”. A cui, naturalmente, seguiva la mia risposta standard: “Bon, bon”, che lui accettava col suo solito sorriso bonario e la tipica scrollata di spalla. Ciao Nino, che la terra del Colle San Marco ti sia lieve. E tranquillo: continuerò ad essere, come sei stato tu, ……… "in Serpagli de culi bon".
Lo ricordo con affetto nella giornata del 1° Maggio a Anzola con il suo foulard rosso, il cappello di paglia, la camicia di flanella a quadri e intriso di tanta spontanea allegria e giovialità. Ci mancherai caro Nino
Queste storie una volta si raccontavano nelle osterie come passatempo, quando non c'era la televisione. Ninon era uno di quei personaggi che fanno rimpiangere quei tempi nei quali l'umanità era espressa attraverso la parola data che era quella che contava. Grande maestro del ferro e lo ricordo quando da ragazzo lo guardavo meravigliato davanti alla forgia, ipnotizzato da quel ferro rovente che prendeva lentamente forma e lui che mi diceva... fatte in là Sandron !
Da quell'angolo di cielo riservato ai giusti ed agli onesti, accompagnaci quotidianamente nel nostro peregrinare alla ricerca della giusta via.
Ciò che ci hai insegnato sia esempio per tutti noi.
Grazie.
Archaeopteryx
Adoro le persone di questa generazione, chissà perchè sono di altro stampo rispetto ai tanti furbetti che girano tra di noi oggi in cerca di farti fesso o del guadagno facile. Nino era per la nostra famiglia un galantuomo anche se mi è sembrato di capire che la stima era diffusa tra i suoi conoscenti.
Mi associo al commento dell'amico Peppino Serpagli; tante volte ci siamo fermati a piacevolmente chiaccherare insieme!!. Nonostante conoscesse benissimo il mio nome, mi chiamava sempre Serpagli quasi a cementare l'amicizia per la nostra comunione di cognome e di origine.
E' proprio vero: conosceva la storia di tutti i rami dei Serpagli; del mio ramo mi ha mi ha raccontato particolari e aneddoti che nemmeno io conoscevo anche perchè io non sono nato a Bedonia ma ho frequentato il borgo solo d'estate.
Una volta mi descrisse l'etimologia del nostro cognome: si parte da un bedoniese commerciante di fieno, paglia e affini, tale Messer Paglia, nome che, col passare del tempo - cadute le prime tre lettere e unite le due parole, divenne Serpaglia e in seguito, sempre per lo stesso motivo, Serpagli. Ipotesi molto suggestiva che ho sempre raccontato con successo a tutti quelli che si incuriosivano di questo cognome un po' strano che faceva subito pensare ai serpenti.
Mi piace pensare che Nino si sia trovato anche lassù un incudine e un martello e continui a lasciare tutti a bocca aperta. Quando verrò a Bedonia sentirò la tua mancanza.
Sincere condoglianze alla famiglia.
Vi ringrazio di cuore per aver ricordato il mio caro papa'.
"Una grande anima serve tutti sempre. Una grande anima non muore mai. Ci riporta insieme ancora ed ancora. Non lo so dove vanno le persone quando cessano di esistere. Ma so dove restano... ❤️"
Sorry to hear the news he was my fathers cousin. Gigi how old was he and what did he have last time I saw him he gave me the history of the Serpagli family in Bedonia
Trilussa
12/04/2021Se il nostro Nino rientra nell'Olimpo di Esvaso significa che è cosa buona e giusta. Esempio di rettitudine, onestà e di integrità morale. Un caro saluto