A guardare le tue foto, mi riscopro sempre più affascinata da questa signora e dalla sua iniziativa...e dalle tante persone che hanno lasciato traccia di sè sulle pagine che adesso tu stai leggendo.
Una curiosità forte per quello che tu stesso lascerai...una foto? Una frase? Un foglietto scribacchiato? l'orario di un treno? Un fiorellino secco? Rendici partecipi, ti prego!
....Silenzio dovuto alla fatica di vivere, silenzio dovuto all'assenza di parole o al bisogno di limitarsi ad ascoltare....... ma vedo che il tuo blog continua con piacere a risuonare di voci...... e il coro celestiale giunge fino a me...
Nel silenzio però di una cosa sono certa...(o me la auguro?) il libro lascerà le tue mani arricchito anche da una fotografia.... Mi raccomando mettila in attimi! Lasciaci sbirciare!
Ciao ciao
Sono gia in lista di attesa per "i libri che perdevano le parole" appena lo restituisci sarà mio per un mese...mi diverte anche solo l'idea, è un po come giocare a nascondino...
Sergey K.
18/10/2007Questa è una cosa che va oltre, oltre la fiducia, l'immaginazione, la bellezza di condividere piaceri con gli altri, l'analisi del rischio per il "non ritorno", la gestione consapevole di tutto questo movimento a "fin di bene". Mi accoderà pure io a questa iniziativa dal gusto intrigante. Grazie.