La bellezza dell'Inverno è come quella di una donna austera e riservata: non è per tutti, è più incantata e profonda... Complimenti a chi sa coglierla!
Che meraviglia!
Ma in quel bosco che sta sciogliendo l'ultima neve e nasconde già un accenno di risveglio primaverile. In fondo non è poi grandissima quella scultura... ma proprio per quello stupisce nella sua unicità solitaria... come un'apparizione.
E con gli scatti sapienti e profondi che il Gigi sa cogliere... in curiose prospettive che l'acqua nevosa e il freddo hanno creato dando vita a rivoli e stalattiti.
Ogni sguardo può dare la sua interpretazione... ora di pioggia... di lacrime... di intrighi... di ramificazioni... di mani rugose... pensieri contorti o di esseri immaginari.
Io... ritornando bambina... vedo "i candero'ti" che andavo sempre a cercare coi miei compagni di giochi vicino le rocce dietro il nostro paese di Scopolo.... felici ne facevamo gran scorta e sfidando "u picchettu" alle mani... tornavamo a casa sgranocchiandoli "a tutta na"... non sapendo che in fondo in fondo... non saremmo mai cresciuti del tutto.
E' comunque uno spreco assurdo di acqua potabile !!
Non c' è altra soluzione tecnica che lasciare aperta una valvola ?
E' acqua che paghiamo noi.
Montagna2000 se ci sei batti un colpo !
Nicola Cattaneo
13/02/2023Caso vuole che ci sia passato davanti proprio ieri...e che lo abbia notato e pensato di avvisarti... ma mi hai preceduto.
Ricorda le sculture naturali che nei paesi di montagna vengono fatte nello stesso modo per abbellire i centri dei paesi o lungo o i fiumi.
Mi ha rispedito in un colpo a Ortisei...