'Diamo a Cesare quel che è di Cesare'. ovvero siamo in buone mani!
Fanciulle. promettete bene! Siete riuscite a stupirci tutti quanti, non tanto per il vostro batter d'occhi o per le caviglie sottili, quanto per le vostre doti culinarie, sopraffine certamente.
Cucinare alla 'bedoniese' non è facile, bisogna aver appreso con diligenza la metodologia, le dosi e gli ingredienti, proprio gli stessi identici passaggi tramandati di generazione in generazione.
Il ringraziamento è quindi tutto mio e dei restanti commensali.
Non mi rimane che sperare al prossimo incontro. e con gli anolini come ve la cavate?
Ecco il luogo adatto per fare la domanda:
i "crocetti" con sugo di lepre sono una ricetta ligure o bedoniese?
Gigi non sfidare le "novelle - scoperte - cuoche" perchè potrebbero stupirti!!!!!!
ho visto qualcuna che sta già allevando il cappone per il brodo ...
E "goffe" ne te ie miga fatte eh. A prossima vota se te mu disi te prestu culla specie de paletta per faie.
te saluttu
per Cpt --------assolutamente Bedoniese----------
colleziono stampi antichi per farli, bellissimi.
ho visto le foto...................ma, non avevi smesso di fumare???....
Claudio... di queste "goffe" me ne devi parlare assolutamente, è bello scoprire piatti "lontani"... cumme te se ben tra Runcunovu e u campanin ghè de mezzu u r' du redit¸
X CPT: i crocetti sono senz'altro di origine ligure, ma da noi adottati da molte generazioni, mentre il modo di condirli con il sugo di lepre è tipicamente bedoniese (credo).
X Fiascotti: non avevo detto che non fumavo più, il riferimento era ai "Senesi", miei sigari preferiti, che hanno smesso di produrli... purtroppo! Complimenti invece per questa tua collezione di stampi per crocetti, potremmo fare un post dedicato a questi "timbri" culinari, visto che anche mio fratello ne possiede molti.
I croxetti sono liguri, molto liguri, il sugo di lepre non so.
Tutte balle........... diero alle cuoche fanciulle ci sono le mani esperte delle cuoche mamme..... abbindolare dei maschietti è facile
Complimenti Anto, non hai portato manicaretti, ma la relazione sulla serata è meravigliosa...e pure le foto...di nuovo complimenti alle cuoche...chiunque esse siano...Thelma, dai, la vostra è solo invidia per queste novelle suor Germana...vuol dire che la prossima volta Esvaso, ovviamente dopo la D.I.A. che già prevede il forno a legna, con una piccola variante farà costruire una cucina a vista dove chi ritiene di essere in grado si mostrerà in tutta la sua arte...proporrei poi un piccolo referendum sul fatto che la D.I.A. preveda che si sbanchi una parte del giardino per allargare la parte destinata al settore cucina/forno/tavoli, dalle foto emerge chiaramente che i commensali non avevano lo spazio a disposizione previsto per un avvenimento del genere...valutate dalle foto e date il vostro parere...
io sono a favore delle ruspe, le ruspe servono!
spazio, ci vuole spazio!
l'invidia, è brutta e sporca l'invidia!!
una DIA, scusate ma cos'è una DIA???
La DIA è la dichiarazione di inizio attività edilizia!!
Che buona la torta alle erbe ne vado ghiotto.... la torta Pessè mi manca, mai assaggiata... deve essere deliziosa... voglio assaggiarla assolutamente!
che bella e buona cena!l'atmosfera dev'essere stata fantastica,ma il palato deve aver prodotto sensazioni ancor piu' preziose! sono molto curiosa della ''pesse' ma ancor piu' queste ' goffe' citate da claudio,non ho idea di cosa si tratti.forse pasta con sugh,...frittelle,...dolcetti fritti?e' bello fantasticare anche sui sapori......mi informereo'.
Allora su sollecitazione del capo cerco di completare l'informazione in merito alle "goffe".
Praticamente non ne so nulla!!!!
Beh diciamo poco. Posseggo lo stampo per farle che è una pinza particolare, molto grande che finisce a forma rettangolare (circa 15x10 cm). L'impasto veniva messo all'interno di questo spazio, disegnato a forma di "cassettoni" tanto per intenderci quelli dei soffitti, e veniva poi chiuso e messo nel forno preventivamente preparato con le braci.
Per quanto riguarda la "ricetta" se possiamo chiamarla così a quanto mi ricordo io si faceva con farina, latte e sale, quello che c'era in casa insomma.
Il risultato era una via di mezzo tra una focaccia e una farinata. L'ultima volta che l'ho mangiata vediamo...35 anni fa?!
La prossima volta che fai una cena a base di delicatesse bedoniesi ti impresto lo stampo così fai un figurone eheh
ciao
per claudio: le "goffe" non son per caso le gauffres francesi-belghe?? (ce n'è una versione anche americana, le waffles, cambia lo stampo, ma la preparazione base è quasi la stessa...).
mi ricordo di questo perchè la prima volta che son andata a Parigi le avevo assaggiate in un banco ambulante dal Trocadèrà e non me le scorderà mai!!! erano buonissime!!! (ogni volta che torno nella Ville Lumière son tentata di riassaggiarle...)
con sopra lo zucchero ... una bontà!!!
Anto, mi hai incuriosito e sono andato a vedere su mamma web (una volta c'era mamma Rai) e devo dire che in effetti lo stampo è molto simile. C'è una foto su Wiki ma se cerchi su google image ne trovi molte altre.
Ora mi sorge un dubbio. Saranno davvero un prodotto tradizionale delle nostre parti? I miei nonni le hanno sempre fatte per Carnevale ma devo dire che sia mio bisnonno che suo padre hanno vissuto in Francia. Non avranno mica portato a casa lo stampo?... Mah
Ah Esvaso ho chiesto come chiamavano lo stampo. Beh Stampu eheh.
Ultima cosa per Esvaso...ci mettiamo un po' di buona lena e diamo la possibilità di postare almeno una foto a questi poveri adepti?
A questo punto sono loro.
La ricetta è un po' più elaborata di come me la ricordo io ma sapete dalle nostre parti magari si faceva con più parsimonia.
ricetta:
Gauffre Traditionelles
Ingredienti per circa 12/14 pezzi
400 gr farina
330 gr latte
100 gr burro
75 gr zucchero
2 uova
un pizzico di sale
1 bustina lievito in polvere per dolci
Fondere il burro e lasciarlo raffreddare.
Sbattere con una frusta le 2 uova con il latte, poi aggiungere gradualmente lo zucchero, la farina, il lievito, il pizzico di sale e infine lo zucchero. Per ultimo il burro. Cuocere brevemente risultano (rigide, non molli) con lo stampo apposito rettangolare e farcire a piacere.
ma siete niente poco formidabili! anch'io ho cercato e devono essere buonissime queste " goffe ". vorrei suggerirvi un'idea proporre la riproduzione dell'utensile , e perche' no alla festa del cioccolato vendere le goffe farcite,oppure in estate farcite con frutti di bosco e panna. Sarebbe un'idea di Bedonia anche se si cucinano in altre parti del mondo.....Dai!.....via con la fantasia!!!
dopo aver visto l'immagine delle goffe nel bar a Piacenza,
nella gelateria di Parma ho scoperto il nome ufficiale delle goffe: WAFFEL!!
sono proprio loro!!
Un pà come succede a Napoli con San Gennaro, o come ad Arcore per i capelli di Berlusconi ... un'altro miracolo si è compiuto pochi giorni or sono!
Dopo specifiche richieste è apparsa su una traboccante tavola autunnale la sublime "pessè" della deliziosa Mina! ci dispiace per gli amici assenti e per coloro che non ne hanno ancora apprezzato la bontà, ma un elogio alla cuoca deve essere fatto. un grazie a nome di tutti i commensali!!
un idea per la cena alla bedoniese.
.. La vigilia di Natale era tradizione - nelle famiglie povere e contadine - di preparare le tagliatelle di farina di castagne condite con la ricotta fresca.
Non ho ancora trovato un vino che si possa accompagnare con tale prelibatezza.
Non si mangiava altro.
Poi il giorno dopo..era Natale...
Anolini di stracotto di manzo in brodo di terza
Lessati - prodotto finale del brodo di terza- con salsa rossa e salsa verde.
Una specie di salame di spinaci e erbe cotto nel brodo e cucito con una tela di stoffa.
Arrosto di pollo con patate al forno
Spongata fatta in casa.
..era una gioia di colori e sorrisi.
ValeBD
11/08/2008ecco la famosa cena che mi hai accennato l'altro giorno....ecco ora mi è venuta fame....